{"id":584757,"date":"2026-07-14T19:04:14","date_gmt":"2026-07-14T19:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/584757\/"},"modified":"2026-07-14T19:04:14","modified_gmt":"2026-07-14T19:04:14","slug":"futurismo-la-mostra-a-caorle-un-percorso-in-60-opere-sul-movimento-da-boccioni-a-russolo-e-balla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/584757\/","title":{"rendered":"Futurismo, la mostra a Caorle: un percorso in 60 opere sul movimento. Da Boccioni a Russolo e Balla"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Veronica Tuzii<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Venezia, la profezia del Futurismo. Il curatore Vanzan: \u00abObiettivo era raccontare il pensiero del movimento\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un uomo precipita dal cielo verso una citt\u00e0 ridotta a un reticolo geometrico, un esercito avanza tra colori incandescenti, un libro che trasforma le parole in esplosioni tipografiche e una profetica lettera. Proprio da quest\u2019ultima parte il percorso di \u00ab<b><a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/padova\/cultura-tempo-libero\/22_ottobre_01\/padova-mostra-dentro-futurismo-boccioni-severini-russolo-balla-d424ddc8-41ad-11ed-8229-81bb080b462e.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Futurism<\/a>: Prophecy and Revolution<\/b>\u00bb, al Centro culturale Bafile di Caorle (Venezia) fino al 6 settembre. Promossa dal Comune e curata da <b>Matteo Vanzan<\/b>, l\u2019esposizione riunisce oltre 60 opere (dal 1899 al 1944), giunte da collezioni pubbliche e private, con numerosi prestiti dagli eredi degli artisti. Il titolo nasce dalla lettera autografa che <b>Umberto Boccioni<\/b> scrisse a Francesco Balilla Pratella il 17 agosto 1915, nel pieno del clima interventista: \u00abAuguriamoci che arrivino presto nuovi assalti, prepariamo gambe e braccia per nuovi assalti che speriamo arrivino presto\u00bb. Esattamente un anno dopo, Boccioni <b>morir\u00e0 <\/b>cadendo da cavallo durante un\u2019esercitazione militare.<\/p>\n<p>    Un percorso\u00a0\u00abnon cronologico ma tematico\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab\u00c8 come se avesse profetizzato <b>un futuro che per lui non arriver\u00e0 mai<\/b>\u00bb, osserva Vanzan. Da qui l\u2019idea della \u00abprofezia\u00bb accostata a una rivoluzione destinata a investire arti, linguaggi, comportamenti e modi di vivere. La scelta curatoriale rompe la tradizionale distinzione tra primo e secondo Futurismo per restituire il movimento come fenomeno culturale dall\u2019onda lunga. Il percorso, spiega Vanzan, \u00ab<b>non \u00e8 cronologico ma tematico<\/b>\u00bb, perch\u00e9 \u00abprima delle opere \u00e8 fondamentale raccontare il pensiero\u00bb. Dalla pittura e scultura all\u2019editoria, dalla musica alla grafica, dal teatro alla pubblicit\u00e0, fino alla cucina, l\u2019excursus risale cos\u00ec alle radici divisioniste con <b>Gaetano Previati e Plinio Nomellini<\/b>, per arrivare alle sperimentazioni di Balla, Boccioni e Russolo, senza soluzione di continuit\u00e0.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le riscoperte della rassegna<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ecco la \u00ab<b>Battaglia <\/b>di <b>Sassabaneh<\/b>\u00bb di Italo Fasullo, presentata alla <b>Biennale <\/b>di Venezia del <b>1938 <\/b>e oggi raramente visibile. Vanzan la definisce \u00abla sintesi estetica e concettuale di tutto il Futurismo\u00bb: un dipinto nato dall\u2019esperienza dell\u2019artista in Eritrea, in cui l\u2019enfasi della conquista militare si confronta con la forza distruttrice della natura. La tela si lega direttamente a \u00abDistruzione\u00bb, dove i cinque elementi naturali devastano le forze armate, monito di come il progresso e il rinnovamento possano portare, un domani, a una ribellione della natura contro l\u2019uomo. \u00c8 una delle riscoperte della rassegna, insieme ai lavori di <b>Orazio Toschi, Fides Testi Stagni<\/b> e altri autori meno frequentati dalla storiografia. Il piano superiore \u00e8 dedicato all\u2019aeropittura e si apre con \u00abScendendo in citt\u00e0 dal cielo\u00bb di<b> Alfredo Gauro Ambrosi<\/b>, del 1933.<\/p>\n<p>    \u00abIl pittore cambia punto di vista\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prospettiva si ribalta: il mondo non \u00e8 pi\u00f9 osservato dalla strada ma dall\u2019<b>aeroplano<\/b>, trasformando la citt\u00e0 in un intreccio quasi astratto di linee e geometrie. \u00abIl pittore cambia punto di vista, ed \u00e8 una delle intuizioni pi\u00f9 radicali del secondo Futurismo\u00bb, chiosa il curatore. Attorno ad Ambrosi, le vedute aeree di <b>Tullio Crali, Giulio D\u2019Anna e Renato Di Bosso<\/b>. Il volo come nuova esperienza dello sguardo, che in <b>Enzo Benedetto<\/b> diventa una forma pura di movimento, una sintesi di volumi e colori nel segno della \u00abmagnifica ossessione futurista\u00bb per velocit\u00e0 ed energia. Accanto ai dipinti, alcune delle pubblicazioni fondative del movimento: \u00abMafarka il futurista\u00bb e \u00abZang Tumb Tumb\u00bb di <b>Filippo Tommaso Marinetti<\/b>, \u00abGuerrapittura\u00bb di<b> Carlo Carr\u00e0<\/b> e \u00abL\u2019arte dei rumori\u00bb di <b>Luigi Russolo<\/b>.<\/p>\n<p>    La grafica pubblicitaria diventa linguaggio per tutti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa musica elettronica la dobbiamo anche all\u2019invenzione degli intonarumori di Russolo\u00bb, rimarca Vanzan. Se dunque non mancano i nomi noti come Balla, presente con una serie di cartoline e l\u2019olio su carta intelata \u00abBalfiore + luci\u00bb, e i gi\u00e0 citati Boccioni e Carr\u00e0, il merito della mostra \u00e8 anzitutto quello di esaltare figure come <b>Anselmo Bucci, Marisa Mori<\/b>, tra le poche donne della corrente, e <b>Cesare Andreoni <\/b>col suo \u00abdrone\u00bb su \u00abL\u2019Arena di Verona\u00bb. L\u2019approdo del viaggio futurista \u00e8 riservato ai manifesti, dove la <b>grafica pubblicitaria <\/b>perde la funzione puramente commerciale e diventa <b>linguaggio <\/b>artistico <b>accessibile <\/b>a tutti, portando l\u2019avanguardia fuori dai musei e dentro lo spazio urbano. Uscendo dal Bafile, resta quell\u2019immagine iniziale dell\u2019uomo che precipita dal cielo: simbolo di un movimento che volle cambiare prospettiva, salire pi\u00f9 in alto per guardare il mondo in modo radicalmente diverso.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/venezia-mestre\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_venezia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Venezia Mestre<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-14T20:15:11+02:00\">14 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Veronica Tuzii Venezia, la profezia del Futurismo. Il curatore Vanzan: \u00abObiettivo era raccontare il pensiero del movimento\u00bb&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":584758,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[102885,219117,322185,1615,1613,1614,1611,1610,53729,322186,60730,210373,322187,6195,266966,266967,44011,26399,12783,9427,211756,322188,24276,98529,1612,203,4876,102191,322184,39194,322189,204,1537,90,89,2698,26842,794,632,2783,1539,17796,4483,322190,731,21720,491,4109,322191,322192,43017,322193,2895,128211,36817,13584,494,11631,5210,322194,7682,15063,322183,322182,222],"class_list":["post-584757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-ambrosi","tag-arrivino","tag-arrivino-presto","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-assalti","tag-bafile","tag-balla","tag-boccioni","tag-boccioni-russolo","tag-cambia","tag-cambia-punto","tag-cambia-punto-vista","tag-caorle","tag-carra","tag-cielo","tag-colori","tag-cronologico","tag-cronologico-tematico","tag-culturale","tag-curatore","tag-design","tag-entertainment","tag-esperienza","tag-futurismo","tag-futurista","tag-grafica","tag-grafica-pubblicitaria","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lettera","tag-linguaggio","tag-militare","tag-mostra","tag-movimento","tag-musica","tag-natura","tag-nuovi","tag-nuovi-assalti","tag-opere","tag-pensiero","tag-percorso","tag-pittore","tag-pittore-cambia","tag-pittore-cambia-punto","tag-precipita","tag-precipita-cielo","tag-presto","tag-profezia","tag-prospettiva","tag-pubblicitaria","tag-punto","tag-punto-vista","tag-raccontare","tag-raccontare-pensiero","tag-rassegna","tag-riscoperte","tag-russolo","tag-vanzan","tag-venezia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=584757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/584758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=584757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=584757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=584757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}