{"id":585589,"date":"2026-07-15T08:24:33","date_gmt":"2026-07-15T08:24:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/585589\/"},"modified":"2026-07-15T08:24:33","modified_gmt":"2026-07-15T08:24:33","slug":"arezzo-uccise-la-madre-malata-di-alzheimer-assolta-per-stress-da-assistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/585589\/","title":{"rendered":"Arezzo, uccise la madre malata di Alzheimer: assolta per \u00abstress da assistenza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Salvatore Mannino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il Pm aveva chiesto  il minimo della pena per Giuseppina Martin: 12 anni. I giudici hanno riconosciuto la totale incapacit\u00e0 di comprendere la gravit\u00e0 del proprio gesto. \u00abAncora non mi rendo conto, spero che lei da lass\u00f9 possa perdonarmi, io non riesco a farlo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_marzo_09\/san-giovanni-valdarno-la-figlia-uccide-l-anziana-mamma-malata-poi-chiama-i-carabinieri-venite-0cf0ca55-9c4e-492d-9768-a76fa9d02xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Uccise la madre novantenne e malata di Alzheimer<\/a><\/b> \u00abin preda a uno stress\u00bb da assistenza senza pausa che l&#8217;aveva resa incapace di intendere e di volere. Un <b>vizio di mente riconosciuto <\/b>dalla corte d&#8217;assise di Arezzo che ha assolto <b><a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_marzo_10\/san-giovanni-valdarno-chi-e-giuseppina-martin-che-ha-ucciso-sua-madre-nel-sonno-strangolandola-con-un-foulard-fb5585ba-b4cd-4c93-b972-77aacfff6xlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giuseppina Martin, 67 anni<\/a><\/b>, l&#8217;ex impiegata comunale di San Giovanni Valdarno che domenica 9 marzo 2025 strangol\u00f2 <b>Mirella Del Pasqua, 93 anni<\/b>, che da qualche tempo si era trasferita in casa sua, proprio perch\u00e8 incapace di continuare a vivere da sola per il grave decadimento senile, fisico e mentale, da cui era affetta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;imputata ha accolto la sentenza con un <b>pianto liberatorio<\/b>, abbracciata al marito che l&#8217;ha sempre sostenuta. E lei stessa, prima che la corte si ritirasse in camera di consiglio <b>aveva chiesto scusa per quel gesto<\/b>, dettato dallo stress che l&#8217;aveva colta dopo giorni e giorni al capezzale della madre, giorno e notte, senza un attimo di pausa: \u00abAncora non mi rendo conto di cosa sia successo, spero che lei da lass\u00f9 possa perdonarmi, io non riesco a farlo\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I giudici togati e popolari hanno compreso lo sfogo e l&#8217;hanno <b>riconosciuta non colpevole<\/b>, nonostante il Pm Giorgio Martano avesse <b>chiesto 12 anni <\/b>di carcere, praticamente il minimo della pena per un omicidio volontario aggravato dal legame familiare, un reato da ergastolo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>perizia psichiatrica<\/b>, infatti, aveva riconosciuto a Giuseppina Martin solo il vizio parziale di mente, che teoricamente, insieme alle attenuanti generiche, poteva valere solo una riduzione della pena, come nella requisitoria del pubblico ministero. La corte, presieduta da un giudice esperto come la presidente della sezione penale Anna Maria Lo Prete, \u00e8 andata pi\u00f9 in l\u00e0 e ha <b>concesso la totale incapacit\u00e0 di comprendere la gravit\u00e0 <\/b>del proprio gesto alla figlia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con <b>quale ragionamento giuridico<\/b> lo si capir\u00e0 solo al momento del deposito della sentenza, fra qualche mese.<br \/>La stessa avvocata della donna, Alessia Ariano, ammette l&#8217;eccezionalit\u00e0 del verdetto: \u00abSiamo soddisfatti per aver dimostrato che non c&#8217;\u00e8 mai stata volont\u00e0 consapevole di uccidere\u00bb. Il consulente psichiatrico della difesa, spiega ancora la legale, \u00abdi una vera e propria dissociazione dalla realt\u00e0, un disturbo da stress post-traumatico che si \u00e8 sviluppato al momento di uccidere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Giuseppina Martin<\/b>, una vita irreprensibile alle spalle insieme al marito, assisteva la madre da anni, fin da quando quest&#8217;ultima ce la faceva ancora a stare da sola nel suo appartamento, sia pure attentamente controllata dalla figlia. Ma nelle ultime settimane i suoi malanni si erano aggravati ed era stato necessario trasferirla nell&#8217;abitazione di Giuseppina Martin.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I turni continui al capezzale dell&#8217;anziana avevano <b>esasperato la situazione <\/b>psicologica della ex impiegata, finch\u00e8, all&#8217;alba di quella domenica, lei non <b>prese un foulard e lo strinse al collo della madre<\/b>. Il marito dormiva nella stanza a fianco e non si accorse di niente. Poi la telefonata ai carabinieri: venite, ho ucciso la mamma. \u00abNon ce la facevo pi\u00f9\u00bb, spieg\u00f2 la figlia nel primo interrogatorio dinanzi al Pm di turno Francesca Eva.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuando siamo di fronte a <b>gesti estremi <\/b>come questo \u2013 commenta ancora l&#8217;avvocato Ariano \u2013 commessi da persone che niente hanno a che fare con il crimine, il dubbio \u00e8 quello della mancata assistenza da parte delle istituzioni, la figlia si era dedicata giorno e notte all&#8217;accudimento della madre, di qui nasce una patologia che non \u00e8 stato affatto un semplice espediente difensivo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Firenze<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=45&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-14T17:11:23+02:00\">14 luglio 2026 ( modifica il 14 luglio 2026 | 17:11)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Salvatore Mannino Il Pm aveva chiesto il minimo della pena per Giuseppina Martin: 12 anni. 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