{"id":586257,"date":"2026-07-15T17:21:17","date_gmt":"2026-07-15T17:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/586257\/"},"modified":"2026-07-15T17:21:17","modified_gmt":"2026-07-15T17:21:17","slug":"odissea-di-nolan-la-recensione-del-mereghetti-niente-epica-ma-la-parabola-di-un-uomo-sconfitto-voto-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/586257\/","title":{"rendered":"\u00abOdissea\u00bb di Nolan, la recensione del Mereghetti: \u00abNiente epica ma la parabola di un uomo sconfitto. Voto 9\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Mereghetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La recensione e la pagella di \u00abOdissea\u00bb di Christopher Nolan: ritratto di un uomo schiacciato dal senso di colpa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I cacciatori di polemiche andranno a nozze con <b>l\u2019Odissea <\/b>secondo <b>Nolan<\/b>. Altro che elmi creativi e pigmentazioni non regolamentari (ma secondo quale regola? quella che ha fatto della britannica Elizabeth Taylor una regina egiziana?). A voler essere pignoli le infrazioni, le invenzioni, le libert\u00e0 sono innumeri, ma \u00e8 da queste cose che si giudica il risultato di un film? Assolutamente no!<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lasciamo <b>i cacciatori di cavilli<\/b> alle prese con le loro piccole fobie e diciamolo subito: la lettura che <b>Christopher Nolan<\/b> fa del poema omerico merita <b>attenzione e rispetto. Oltre che applausi.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La storia<\/b> la sanno anche i sassi: finita la <b>guerra di Troia, Odisseo <\/b>(non Ulisse, che \u00e8 di derivazione latina anche se sono la stessa persona, interpretata da un convincente e barbuto <b>Matt Damon<\/b>) prende la strada per il ritorno a casa dove la moglie <b>Penelope (Anne Hathaway) <\/b>cerca di tenere a bada i principi che vorrebbero sposarla perch\u00e9 convinti che dopo vent\u2019anni il marito sia morto. Ma quello che in Omero diventa il resoconto di una \u00abpena di vivere\u00bb [copyright Nicola Gardini], quella appunto di Odisseo che misura su se stesso la stanchezza per una lotta che sembra non dover mai finire (Polifemo, poi i Lestrigoni, Circe, le sirene, Scilla e Cariddi, Poseidone e via enumerando), nella rilettura di Nolan diventa qualcosa di pi\u00f9 tragico, quasi epocale: non \u00e8 pi\u00f9 pena ma quasi paura di vivere quella che blocca l\u2019eroe, schiacciato dal ricordo (e dalla responsabilit\u00e0) della violenza che ha innescato per conquistare Troia: troppa brutalit\u00e0, troppa distruzione, troppi morti. Ed \u00e8 per questo che nel film lo vediamo spesso fare i conti con il numero dei compagni scomparsi, costretto a scegliere se e chi sacrificare per permettere agli altri di proseguire il loro viaggio. L<b>e vite che ha fatto perdere sono un ricordo che non lo lascer\u00e0 mai.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In questo modo l\u2019Odissea di Nolan<\/b> non \u00e8 pi\u00f9 il resoconto epico di un eroe costretto ad accettare la propria finitudine, ma <b>il diario drammatico di un uomo sconfitto <\/b>che deve fare i conti con il proprio fallimento.\u00a0Inevitabile che faccia di tutto per non tornare a casa perch\u00e9 a Itaca dovrebbe confrontarsi con le proprie responsabilit\u00e0. Non solo di marito, di padre e di re ma soprattutto di uomo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nell\u2019economia della narrazione di Nolan la distruzione di Troia arriva alla fine<\/b>, quando ancora nell\u2019isola di <b>Calipso<\/b> Odisseo ritrova la memoria e ricorda quello che ha fatto, ma quel massacro (che lui ha innescato con lo stratagemma del cavallo) pesa sulla sua coscienza e se lo porta addosso per tutto il film. Non solo come una sconfitta personale ma come qualcosa di epocale, che segna la crisi di una civilt\u00e0, quella che obbediva alla \u00ablegge di Zeus\u00bb, simbolo di un mondo disposto ad accogliere chi bussava alla porta e che proprio a Itaca vediamo non essere pi\u00f9 messo in pratica dai pretendenti che aspirano alla mano di Penelope.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto questo Nolan lo mette in forma non solo con <b>le spettacolari riprese in pellicola IMAX 70mm <\/b>(da cui il consiglio di vederlo nei cinema attrezzati per la bisogna) ma soprattutto con una serie di invenzioni visive di grandissima efficacia. A cominciare dal <b>cavallo di legno lasciato semisepolto nella sabbia<\/b> (bellissime le scene dei soldati all\u2019interno che rischiano anche di annegare) per continuare con un <b>Polifemo sfigurato dal suo unico occhio<\/b> e poi con i giganteschi Lestrigoni nascosti nelle corazze.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma forse il vero colpo di genio \u00e8 una <b>Circe per niente seducente <\/b>(\u00e8 Samantha Morton), ma <b>rabbiosa e vendicativa<\/b> che sfrutta l\u2019innata animalit\u00e0 umana per ridurre gli uomini a bestie. E che Nolan abbia affidato a<b> Charlize Theron <\/b>il compito di far vivere una <b>Calipso<\/b> per niente tentatrice, con l\u2019attrice sudafricana sempre bellissima ma come spenta e rassegnata nei suoi vestiti poco appariscenti, \u00e8 l\u2019ulteriore segnale di una lettura molto lontana dalle classiche interpretazioni omeriche ma che riconosce al poema la capacit\u00e0 di parlarci anche oggi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sono molti gli episodi che mancano <\/b>(il pi\u00f9 vistoso, la sparizione dei Feaci con Nausicaa in testa) o <b>le libert\u00e0 che si prende<\/b> (il personaggio di <b>Sinone [Elliot Page]<\/b> nell\u2019emozionante discesa all\u2019Ade), e altrettante le situazioni stravolte (Pilo era nel Peloponneso e non a Itaca come sembra nel film), cos\u00ec come la vendetta finale aveva ben altro svolgimento nelle pagine di Omero dove<b> Antinoo (Robert Pattinson)<\/b> veniva ucciso per primo da Odisseo, per non parlare del porcaro<b> Eumeo (John Leguizamo)<\/b> che nel film \u00e8 anche cieco. Ma tutto \u00e8 funzionale a restituirci un mondo buio (metaforicamente e letteralmente: applausi al direttore della fotografia Hoyte van Hoytema), dove possono esistere solo il rimpianto e la disperazione e da cui vorrebbe tener lontano il figlio<b> Telemaco (Tom Holland) <\/b>per evitargli il peso dei lutti che invece il padre si porta addosso (sono molte le volte in cui i suoi compagni lo accusano di aver causato la morte di alcuni di loro, ben pi\u00f9 che in Omero).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In fondo la storia poteva prestarsi anche al \u00absolito\u00bb elogio del coming home<\/b>, con la voglia di recuperare quella tranquillit\u00e0 e quegli affetti che la vita ci toglie e la famiglia pu\u00f2 restituirci. Nolan invece ne ha fatto<b> una riflessione cupissima e avvincente (volano i 172 minuti di durata) <\/b>su un mondo che non pu\u00f2 cancellare il peso del dolore e della disperazione che proprio gli uomini hanno contribuito a diffondere e di cui non resta che contemplare le rovine. Fisiche e morali.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Matt Damon, from left, director Christopher Nolan, and Anne Hathaway attend the premiere of \" the=\"\" odyssey=\"\" at=\"\" amc=\"\" lincoln=\"\" square=\"\" on=\"\" tuesday=\"\" july=\"\" in=\"\" new=\"\" york.=\"\" by=\"\" evan=\"\" agostini=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a57bea0864fd.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a57bea0864fd.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-15T19:15:33+02:00\">15 luglio 2026 ( modifica il 15 luglio 2026 | 19:15)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Mereghetti La recensione e la pagella di \u00abOdissea\u00bb di Christopher Nolan: ritratto di un uomo schiacciato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":586258,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[6576,55445,322973,3476,16468,391,79585,153596,4644,61453,36093,322969,4021,1411,22137,34545,941,203,47116,9495,454,315092,204,49901,1537,140362,90,89,322970,2461,2451,7242,56257,16097,322968,322967,54053,3608,7041,33016,11630,139328,303151,98,322971,2893,10840,135970,984,322972,1922,5390,61656,337,1567,122145,60510,4412,4981,4006],"class_list":["post-586257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-accettare","tag-accettare-propria","tag-accettare-propria-finitudine","tag-addosso","tag-applausi","tag-ben","tag-cacciatori","tag-calipso","tag-cavallo","tag-christopher","tag-christopher-nolan","tag-circe","tag-compagni","tag-conti","tag-costretto","tag-disperazione","tag-distruzione","tag-entertainment","tag-epocale","tag-eroe","tag-film","tag-innescato","tag-intrattenimento","tag-invenzioni","tag-it","tag-itaca","tag-italia","tag-italy","tag-lestrigoni","tag-lettura","tag-liberta","tag-marito","tag-nolan","tag-odissea","tag-odissea-nolan","tag-odisseo","tag-omero","tag-padre","tag-pena","tag-penelope","tag-peso","tag-poema","tag-polifemo","tag-porta","tag-porta-addosso","tag-prende","tag-recensione","tag-resoconto","tag-responsabilita","tag-restituirci","tag-ricordo","tag-schiacciato","tag-sconfitto","tag-soprattutto","tag-storia","tag-troia","tag-troppa","tag-uomini","tag-vediamo","tag-vivere"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/586257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=586257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/586257\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/586258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=586257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=586257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=586257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}