{"id":58634,"date":"2025-08-20T17:23:09","date_gmt":"2025-08-20T17:23:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58634\/"},"modified":"2025-08-20T17:23:09","modified_gmt":"2025-08-20T17:23:09","slug":"farmaci-israeliani-buttati-nella-spazzatura-il-video-sceneggiata-di-dottoressa-e-infermiera-che-scelgono-lideologia-alla-cura-dei-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58634\/","title":{"rendered":"Farmaci israeliani buttati nella spazzatura, il video-sceneggiata di dottoressa e infermiera che scelgono l&#8217;ideologia alla cura dei pazienti"},"content":{"rendered":"<p>Una dottoressa e un\u2019infermiera della casa della salute di <strong>Pratovecchio Stia<\/strong>, in Toscana, si filmano mentre gettano nel cestino i farmaci prodotti da <strong>Teva<\/strong>, colosso <strong>israeliano<\/strong> della farmaceutica. Non \u00e8 chiaro se le confezioni fossero vuote o piene, se appartenessero alle due operatrici o alla stessa Asl. Ma il gesto, rilanciato sui social, ha gi\u00e0 prodotto il suo effetto: trasformare la <strong>medicina<\/strong> in militanza politica, la sanit\u00e0 pubblica in palcoscenico per una sceneggiata ideologica.<\/p>\n<p>La cura dei paziente sottomessa all\u2019agenda ideologica<\/p>\n<p>Qui non siamo di fronte a un\u2019ingenuit\u00e0 da bar, ma a un atto che porta con s\u00e9 un messaggio devastante: l\u2019idea che si possa piegare la cura dei pazienti a un\u2019agenda ideologica. Un medico e un\u2019infermiera, in quanto professionisti del sistema sanitario, non rappresentano solo s\u00e9 stessi: rappresentano un\u2019istituzione che deve rimanere neutra, imparziale, al servizio di tutti. Teva non \u00e8 un simbolo politico: \u00e8 l\u2019azienda leader mondiale nei farmaci equivalenti, quelli che garantiscono<strong> cure accessibili<\/strong> a milioni di italiani. Buttarli nel cestino \u2014 anche solo per finta \u2014 significa buttare nel cestino la logica, l\u2019etica professionale e, in ultima analisi, i <strong>pazienti<\/strong> stessi. Se oggi si demonizzano i farmaci perch\u00e9 prodotti in Israele, domani cosa accadr\u00e0? Si rifiuteranno le terapie oncologiche di una casa farmaceutica americana? Gli antibiotici tedeschi? Gli anestetici francesi?<\/p>\n<p>Israele oggi non \u00e8 il nemico: \u00e8 una democrazia che combatte una guerra difensiva contro <strong>Hamas<\/strong>, un\u2019organizzazione terroristica che affama i palestinesi, li usa come scudi umani e tiene ancora in ostaggio civili israeliani. Boicottare Israele attraverso i farmaci Teva non significa \u201c<strong>punire<\/strong>\u201d lo Stato ebraico: significa mettere a rischio milioni di pazienti in tutto il mondo. Italiani, europei, e perfino palestinesi che ogni giorno negli ospedali di Gerusalemme o Tel Aviv ricevono cure salvavita prodotte da Teva.<\/p>\n<p>Ma questo gesto non nasce dal nulla. \u00c8 il sintomo \u2014 o meglio, la conseguenza \u2014 di un clima politico che avalla e normalizza certe posizioni. Quando il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani<\/strong>, chiede che l\u2019Italia riconosca lo Stato di Palestina senza porsi il problema di chi governa Gaza (un\u2019organizzazione terroristica), trasmette implicitamente il messaggio che prendere di mira Israele sia legittimo, persino doveroso. Ed ecco allora che un atto irresponsabile come quello di due operatrici sanitarie trova terreno fertile e diventa spettacolo social.<\/p>\n<p>Chi invoca il boicottaggio forse non lo sa, o forse fa finta di non saperlo: quando si deve curare una malattia grave, nessuno guarda l\u2019etichetta politica del produttore. Si guarda solo alla speranza di guarire. Trasformare una compressa in un\u2019arma ideologica \u00e8 pura propaganda, cieca e crudele.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/6fbf680b08f123619abcf238116e6f21.png\"  class=\"avatar avatar-80 photo\" height=\"80\" width=\"80\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tNicolae Galea<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una dottoressa e un\u2019infermiera della casa della salute di Pratovecchio Stia, in Toscana, si filmano mentre gettano nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58635,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-58634","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}