{"id":586818,"date":"2026-07-16T01:15:19","date_gmt":"2026-07-16T01:15:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/586818\/"},"modified":"2026-07-16T01:15:19","modified_gmt":"2026-07-16T01:15:19","slug":"lora-del-pasto-lusiana-e-quella-fontana-dedicata-a-walter-passuello-gallery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/586818\/","title":{"rendered":"L&#8217;ORA DEL PASTO. LUSIANA E QUELLA FONTANA DEDICATA A WALTER PASSUELLO. GALLERY"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tre abeti, un quarto di luna,<\/strong> una cornice che somiglia a una donna sorridente, un rubinetto e la vasca a semicerchio. La fontana del ciclista, a Lusiana Conco, sull\u2019Altopiano dei Sette Comuni vicentini, \u00e8 punto di partenza, passaggio e arrivo, di rifornimento e, da quando \u00e8 stata dedicata a <strong>Giuseppe Walter Passuello<\/strong>, anche di pellegrinaggio.\n            <\/p>\n<p>Giuseppe di primo nome, ma Walter per tutti, Passuello senza alcuna parentela con l\u2019Adriano corridore degli anni Sessanta e Settanta, anche lui vicentino ma di Longa di Schiavon. E\u2019 vero che \u2013 era il 1977 &#8211; <strong>quando Adriano smetteva, Walter cominciava, e pare che i due Passuello si siano incrociati, s\u00ec e no, una sola volta.<\/strong> Walter era nato, appunto, a Lusiana, ma in alcune fonti, per esempio su <a href=\"https:\/\/procyclingstats.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">procyclingstats.com<\/a>, si scrive che fosse di Milano, dove la famiglia si era trasferita quando lui era ancora piccolo. La vita lo avrebbe poi destinato a Livorno, ma senza mai prendere o lasciare un accento: per quel poco che parlava, lo faceva in italiano.\n            <\/p>\n<p><strong>A Lusiana, neppure cinquemila abitanti, Passuello \u00e8 considerato il campione: lui ce l\u2019ha fatta.<\/strong> Dieci anni da professionista, sei Giri e una Vuelta, le classiche del calendario italiano e internazionale. <strong>Gregario, di quelli di lusso, da Gavazzi a Moser, da Saronni a De Vlaeminck,<\/strong> e a questi ultimi due era pi\u00f9 legato per affetto e stima. \u201cCon De Vlaeminck \u2013 specifica Domenico \u2013 aveva ideato tecniche primordiali di allenamento scientifico, qualcosa che si avvicinava alle SFR, le salite forza resistenza, pi\u00f9 dovute all\u2019esperienza che alla ricerca, pi\u00f9 alle sensazioni che ai dati, pi\u00f9 al passaparola che ai sacri testi\u201d. <strong>Nessuna vittoria individuale, una a squadre<\/strong> (nella cronostaffetta in Abruzzo in squadra con Moser), <strong>almeno quattro secondi posti<\/strong> (uno anche alla Vuelta nel 1978), un terzo (al Melinda del 1985)<strong> e un quinto<\/strong> (al Giro del 1981, la tappa di Pavia vinta da Gisiger). Rammarichi? \u201cMai sentito lamentarsi \u2013 confida Domenico Passuello, figlio d\u2019arte, prima nel ciclismo, poi nel triathlon, e qui ancora atleta e tecnico -. Ho intuito che c\u2019era rimasto male quando, forse era il 1984, nelle premondiali si era comportato bene e piazzato benissimo, ma poi la convocazione in azzurro non era arrivata\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Me lo ricordo a Cerreto Guidi, in Toscana \u2013 dice Beppe Saronni<\/strong> -, nel 1976, correvamo ancora tra i dilettanti. Ero in fuga con lui, Mazzantini e Barone, tutti e tre della Chima Castello, uno squadrone. Sull\u2019ultimo strappo scattai e vinsi: per loro fu una grande beffa e un piccolo dramma. Poi per\u00f2 ne avremmo riso molto, insieme, ogni volta che ci si rivedeva\u201d. \u201c<strong>Finita la carriera professionistica, ci siamo incontrati a qualche granfondo e ciclostorica \u2013 dice Francesco Moser &#8211;<\/strong>. Walter si allenava pi\u00f9 seriamente di noi, ci staccava come se fossimo bambini e arrivava un quarto d\u2019ora prima di noi\u201d. Aveva gi\u00e0 aperto un negozio di biciclette a Livorno, Walter, sugli Scali delle cantine, sul Pontino, e qui avrebbe lavorato proprio fino all\u2019ultimo istante. Era il 2020, aveva 68 anni. Il cuore.<\/p>\n<p>Chi lo avrebbe mai detto, sembrava un uomo di ferro. \u201cInvece \u2013 racconta Domenico &#8211; abbiamo poi saputo che qualche volta, in bicicletta, aveva gi\u00e0 avuto qualche problema. Lo aveva sottovalutato, o trascurato, o minimizzato. Nessun esame, nessun controllo\u201d. Alla bicicletta (e al ciclismo) era rimasto legato da vera passione: le uscitine all\u2019ora di pranzo anche da solo, quelle pi\u00f9 serie la domenica mattina con i soliti amici, prima le granfondo, poi quando diventarono competitive, meglio le ciclostoriche.<\/p>\n<p><strong>E adesso la fontana del ciclista, dedicata a Walter, nella sua Lusiana.<\/strong> Quella fontana \u00e8 il simbolo del ciclismo. La fatica. Ma anche la felicit\u00e0. Una sorgente \u2013 sempre \u2013 di vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tre abeti, un quarto di luna, una cornice che somiglia a una donna sorridente, un rubinetto e la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":586819,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,2227,1537,90,89,105527,245,244,43476,323361],"class_list":["post-586818","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-gregari","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lusiana","tag-sport","tag-sports","tag-storia-del-ciclismo","tag-walter-passuello"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116927012957939159","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/586818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=586818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/586818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/586819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=586818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=586818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=586818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}