{"id":587156,"date":"2026-07-16T06:51:21","date_gmt":"2026-07-16T06:51:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/587156\/"},"modified":"2026-07-16T06:51:21","modified_gmt":"2026-07-16T06:51:21","slug":"spagna-argentina-per-la-prima-volta-in-finale-i-campioni-di-europa-e-sudamerica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/587156\/","title":{"rendered":"Spagna-Argentina, per la prima volta in finale i campioni di Europa e Sudamerica"},"content":{"rendered":"<p>                                Non era mai accaduto accaduto che nell&#8217;atto finale della Coppa del Mondo si sfidassero i vincitori dell&#8217;Europeo e della Coppa America. De la Fuente punta sul palleggio raffinato, nella Seleccion di Scaloni giocano tutti per Leo<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Finale mai vista Spagna-Argentina, finale dei due mondi: i campioni d\u2019Europa contro i campioni del mondo (e del Sudamerica). Il massimo. La Finalissima che non s\u2019\u00e8 giocata. Francia-Argentina sembrava scritta, la Spagna ha ribaltato il destino con una partita magistrale che non pu\u00f2 non preoccupare Scaloni: \u00e8 meno decifrabile della Francia e tatticamente pi\u00f9 evoluta. La Selecci\u00f3n \u00e8 infinita, \u00e8 al quarto successo nel finale, ma avrebbe preferito non trovare un rivale cos\u00ec preparato, essendo arrivata all\u2019ultimo atto proprio grazie all\u2019organizzazione difensiva che ha approfittato di leggerezze degli avversari.\u00a0<\/p>\n<p>    senza centravanti\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La Spagna domina il pallone e controlla il flusso di gioco. Ha una tecnica collettiva inarrivabile per tutte le altre finaliste. Gioca di fatto senza centravanti ed \u00e8 bravissima a compattarsi, molto corta ma non bassa, per poi scatenare i suoi attacchi di palleggio e possesso sempre verticale. De la Fuente schiera il 4-2-3-1, ma virtualmente siamo in presenza di un 4-6-0: non perch\u00e9 non ci siano punte, ma perch\u00e9 tutti sono attaccanti. La chiave di questo disegno tattico \u00e8 Oyarzabal, &#8220;il centravanti invisibile&#8221;: non uomo d\u2019area, in tutte le foto tattiche \u00e8 pi\u00f9 arretrato di Olmo (il trequartista) e delle ali Yamal e Baena. Qui nasce la grandezza della Spagna.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/07\/15\/6a57ff07145a1.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a57ff07145a1.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    manovra\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Oyarzabal non d\u00e0 riferimenti ai difensori, arriva dialogando con Olmo oppure muovendosi senza palla, e colpisce. Ha segnato 5 gol. Non sar\u00e0 facile contro Romero-Lisandro, la coppia migliore con i due spagnoli Cubars\u00ec-Laporte, ma molto pi\u00f9 dura per interventi e atteggiamento. Restargli lontano potrebbe spiazzarli per infilarli con il movimentismo di Olmo e le entrate dalle fasce, dove il gioco spagnolo si fa pi\u00f9 raffinato. A destra c\u2019\u00e8 Yamal, non al livello dell\u2019Europeo, ma sempre una minaccia, come ha imparato Digne. Da dietro arriva Porro, una rivelazione per il contributo in attacco. A sinistra Baena fa quasi il mediano, lasciando spazio alle verticalizzazioni e agli incroci di Cucurella. Per Scaloni sarebbe stata meglio la Francia, ma anche per De la Fuente trovare spazi contro i francesi era pi\u00f9 facile.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"ATLANTA, GEORGIA - JUNE 21: Lamine Yamal #19 of Spain celebrates scoring his team's first goal during the FIFA World Cup 2026 Group H match between Spain and Saudi Arabia at Atlanta Stadium on June 21, 2026 in Atlanta, Georgia.   Justin Setterfield\/Getty Images\/AFP (Photo by Justin Setterfield \/ GETTY IMAGES NORTH AMERICA \/ Getty Images via AFP)\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/files\/fp\/uploads\/2026\/07\/15\/6a57eb0785cf7.r_d.2213-732.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a57eb0785cf7.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    blocchi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Blocco basso dell\u2019Argentina, blocco alto della Spagna, che si difende tenendo gli avversari lontani da Simon. L\u2019Argentina \u00e8 tutta impostata sulla difesa, con una doppia linea: oltre ai quattro dietro, Scaloni ha piazzato una mediana di quattro centrali di ruolo, con Paredes chiave centrale, e infatti nessuna squadra tocca tanti palloni, mentre la Spagna \u00e8 la prima per possesso. Questa barriera viene rinforzata dal rientro di una punta, Lautaro o Alvarez, che si sacrifica per Messi, maglia 10 ma assolutamente centravanti. Scaloni ha meno individualit\u00e0 della Francia e, come nel 2022, ha disegnato una nazionale improntata al collettivismo, nella quale tutti lavorano per Messi. Il genio non ha la continuit\u00e0 di un tempo e ha un raggio d\u2019azione limitato, ma senza di lui la Selecci\u00f3n non sarebbe in finale. In tutti i gol c\u2019\u00e8 lui. Con questo Messi \u00e8 quasi un 4-4-1-1.\u00a0<\/p>\n<p>    identit\u00e0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Due squadre dall\u2019identit\u00e0 ben precisa. La Spagna s\u2019\u00e8 aggiustata in corsa, scegliendo Porro (per Llorente) e Olmo (per Pedri), ma non ha mai cambiato gioco, obbligando la Francia a snaturarsi. L\u2019Argentina ha un\u2019immagine definita ma, rispetto alla Spagna, ha sofferto nell\u2019eliminazione diretta, risolvendo le partite con assalti finali, magari con tre punte e gol spesso da dietro: Enzo, Romero e Lautaro decisivi. Questo \u00e8 il punto: la Spagna \u00e8 sicura e consapevole della sua forza, l\u2019Argentina attacca solo in emergenza e preferisce la risposta, ma quando assalta in massa mette paura. Sta sprecando qualcosa? Fondamentale sar\u00e0 il centrocampo: difficile che gli argentini finiscano in inferiorit\u00e0 come i francesi, sar\u00e0 una lotta tra il fioretto del palleggio di De la Fuente e le mazze argentine. Se Rodri diriger\u00e0 con il suo senso della posizione e Fabian potr\u00e0 svolgere la regia in movimento, agli argentini toccher\u00e0 inseguire.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1\u20ac\/mese!<\/a><\/p>\n<p>    fuoriclasse\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Fuoriclasse  Infine, Messi contro Yamal: come evitare il riferimento ai due fuoriclasse? Yamal resta il pi\u00f9 accreditato alla successione, \u00e8 ancora giovanissimo. Messi \u00e8 unico, ma non fresco come all\u2019inizio: pi\u00f9 assist che gol. Se Yamal torna al massimo, sublimando il collettivo spagnolo, per l\u2019Argentina sar\u00e0 complicato.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non era mai accaduto accaduto che nell&#8217;atto finale della Coppa del Mondo si sfidassero i vincitori dell&#8217;Europeo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":587157,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[500,323581,323582,2648,68138,2478,1026,8449,44304,8642,2037,79957,12837,3845,4297,277,255792,3085,3889,2606,1426,15413,4300,255793,13134,2024,1976,7808,1537,90,89,5826,1285,59,65102,97808,236639,135926,26797,16737,7634,67693,36276,39994,73941,323580,6059,226293,3665,245,244,14164,5186,53637],"class_list":["post-587156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-accaduto","tag-accaduto-accaduto","tag-accaduto-accaduto-atto","tag-argentina","tag-argentini","tag-arriva","tag-atto","tag-avversari","tag-baena","tag-blocco","tag-campioni","tag-campioni-europa","tag-centravanti","tag-chiave","tag-coppa","tag-de","tag-de-fuente","tag-europa","tag-europeo","tag-facile","tag-finale","tag-francesi","tag-francia","tag-fuente","tag-fuoriclasse","tag-gioco","tag-gol","tag-identita","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lautaro","tag-massimo","tag-messi","tag-mondi","tag-olmo","tag-oyarzabal","tag-palleggio","tag-porro","tag-possesso","tag-punta","tag-punte","tag-raffinato","tag-romero","tag-scaloni","tag-seleccion","tag-spagna","tag-spagna-argentina","tag-spagnolo","tag-sport","tag-sports","tag-sudamerica","tag-trovare","tag-yamal"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=587156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/587157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=587156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=587156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=587156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}