{"id":587465,"date":"2026-07-16T11:09:13","date_gmt":"2026-07-16T11:09:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/587465\/"},"modified":"2026-07-16T11:09:13","modified_gmt":"2026-07-16T11:09:13","slug":"rivoluzione-sinner-meno-sacrifici-piu-famiglia-e-relax-per-vincere-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/587465\/","title":{"rendered":"Rivoluzione Sinner: meno sacrifici, pi\u00f9 famiglia e relax per vincere ancora"},"content":{"rendered":"<p>                                Le nuove armi di Jannik per continuare a dominare: le scelte che possono incidere anche fuori dal campo<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/federica-cocchi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/federica-cocchi-avatar.png\" alt=\"Federica Cocchi\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    16 luglio &#8211; 11:57  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cSto dando la mia vita per il tennis\u201d. La frase pronunciata da Jannik Sinner  dopo la seconda vittoria a Wimbledon risuona ancora dopo giorni. Parole che raccontano bene la filosofia del numero 1 al mondo, fin da bambino per sua stessa ammissione \u201cossessionato dal tennis\u201d. Ora per\u00f2, i tanti sacrifici<b> <\/b>che da ragazzino ha dovuto affrontare per diventare il numero uno al mondo e cinque volte campione Slam cominciano a chiedere qualcosa indietro. Il campione altoatesino ha detto spesso di voler passare pi\u00f9 tempo con gli affetti e le persone care siano esse la famiglia d\u2019origine o la fidanzata Laila Hasanovic con cui trascorrer\u00e0 le vacanze. Il tennis \u00e8 la priorit\u00e0 e lo sar\u00e0 ancora per diversi anni, ma non \u00e8 pi\u00f9 la sua unica ragione di vita. L\u2019immagine della videochiamata con i genitori dal Centre Court di Wimbledon, appena arrivato a Londra, come a dire \u201cGuardate, sono qui\u201d racchiude il bisogno che il bambino andato a 800km da casa per diventare un campione ha dell\u2019affetto dei genitori, che tante volte ha detto essergli mancato. Non, ovviamente, per disinteresse ma una missione superiore, quella di ripagare magari un giorno mamma e pap\u00e0 dei sacrifici fatti: \u201cNon avevamo tanti soldi, e io avrei voluto fare il pilota\u201d. Parole pronunciate ancora oggi con naturalezza, perch\u00e9 anche adesso che tutto il mondo conta i milioni che ogni giorno, ogni ora, ogni minuto Sinner si mette in tasca, la semplicit\u00e0 delle origini \u00e8 quello che spicca nei momenti di emotivit\u00e0.<\/p>\n<p>        un nuovo sinner\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sentimenti trattenuti per dovere o per educazione ma che oggi non possono pi\u00f9 restare negli argini della professione. E se c\u2019\u00e8 una cosa che Simone Vagnozzi e Darren Cahill hanno capito bene, oltre a come farlo diventare un big server da 128 ace a Wimbledon, \u00e8 come rendere il tennis un posto compatibile con la vita: \u201cJannik non \u00e8 pi\u00f9 il ragazzo di 22 anni per cui esisteva solo il tennis. Adesso, finito un torneo, vuole riposarsi, stare con la sua ragazza, con la sua famiglia. Prima parlavamo al 99% di tennis e all&#8217;1% di altro. Adesso la situazione sta evolvendo di pari passo con la maturazione e la crescita del ragazzo e noi dobbiamo assecondarlo ed essere bravi a non stressarlo, perch\u00e9 deve avere una carriera lunga&#8221;.<\/p>\n<p>        l&#8217;insegnamento dei campioni\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il coach australiano, il cui intento dichiarato \u00e8 non solo di aiutare la costruzione di un campione ma di crescere una brava persona, ci aveva raccontato di un altro aspetto che lo colpisce di Jannik: la curiosit\u00e0. Quando incontra persone di successo, non ama parlare di s\u00e9. Preferisce ascoltare. Chiede come abbiano gestito la pressione, le sconfitte, la fama, perfino la vita privata. Ogni incontro diventa un&#8217;occasione per imparare. Anche questo, in fondo, \u00e8 allenamento. Il rischio, per\u00f2, \u00e8 quello che accompagna tutti i grandi perfezionisti: la qualit\u00e0 che ti porta in cima pu\u00f2 diventare la stessa che finisce per consumarti. Roger Federer<b> <\/b>ha spiegato pi\u00f9 volte che a un certo punto della carriera impar\u00f2 a staccare la spina, perch\u00e9 il tennis rischiava di occupare ogni spazio mentale. Rafael Nadal, quando tornava a Manacor, cercava volutamente la normalit\u00e0, gli amici di sempre e le uscite in barca. Novak Djokovic ha fatto del recupero mentale una parte del lavoro quotidiano. Carlos Alcaraz rivendica invece il diritto di concedersi una vacanza o una serata con gli amici dopo un grande torneo, convinto che proprio quella leggerezza gli restituisca energia.<\/p>\n<p>        l&#8217;allenatore\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sinner, fino a poco tempo fa, apparteneva a un&#8217;altra categoria. Era quello che sembrava non concedersi mai una deviazione dal percorso. Ora Sinner \u00e8 pi\u00f9 maturo perch\u00e9 ha imparato a mettere le cose nella giusta prospettiva: il tennis conta tantissimo, ma nella vita esiste anche altro. Una consapevolezza che nasce dall&#8217;educazione ricevuta in famiglia e che oggi si riflette anche nel suo modo di vivere il circuito. Sottolinea ancora Vagnozzi: \u201cBisogna imparare a parlare meno di tennis. Allenare un venticinquenne non significa solo trovare il modo di migliorare un colpo o preparare una partita ma anche e soprattutto capire quando \u00e8 il momento di affrontare un argomento tecnico e quando, invece, \u00e8 meglio lasciare spazio al resto\u201d. Sinner adesso entra in campo con la stessa fame di sempre, ma ha capito che la vita non finisce alla riga di fondo. Forse proprio questa consapevolezza, molto pi\u00f9 del nuovo servizio bomba, lo aiuter\u00e0 a vincere sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Questo articolo \u00e8 tratto da Smash, newsletter G+ sui segreti del grande tennis a cura di Federica Cocchi, pubblicata ogni marted\u00ec. Per iscriversi e per informazioni sulle altre newsletter della Gazzetta\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/newsletter\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">clicca qui<\/a>.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le nuove armi di Jannik per continuare a dominare: le scelte che possono incidere anche fuori dal campo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":587466,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[24230,323816,323817,6675,323818,323819,28974,323820,323821,5649,1266,694,1953,921,3079,1902,47375,3449,4023,4938,1909,3224,45,2753,11829,1537,90,89,1269,2163,10519,1312,5775,4979,3522,5402,3999,366,8041,245,244,5248,1273,6663,9296,10931,4968,1274],"class_list":["post-587465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-accompagna","tag-accompagna-grandi","tag-accompagna-grandi-perfezionisti","tag-ace","tag-ace-wimbledon","tag-ace-wimbledon-rendere","tag-affetti","tag-affetti-care","tag-affetti-care-famiglia","tag-affrontare","tag-amici","tag-bambino","tag-campione","tag-campo","tag-capito","tag-carriera","tag-concedersi","tag-consapevolezza","tag-conta","tag-educazione","tag-famiglia","tag-finisce","tag-fondo","tag-genitori","tag-imparare","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jannik","tag-mentale","tag-newsletter","tag-numero","tag-parlare","tag-parole","tag-possono","tag-ragazzo","tag-sacrifici","tag-sinner","tag-spazio","tag-sport","tag-sports","tag-tanti","tag-tennis","tag-torneo","tag-unica","tag-vagnozzi","tag-vincere","tag-wimbledon"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=587465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/587466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=587465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=587465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=587465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}