{"id":58757,"date":"2025-08-20T18:42:12","date_gmt":"2025-08-20T18:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58757\/"},"modified":"2025-08-20T18:42:12","modified_gmt":"2025-08-20T18:42:12","slug":"squali-e-serial-killer-in-un-film-brutale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58757\/","title":{"rendered":"squali e serial killer in un film brutale"},"content":{"rendered":"<p>Tucker gestisce un&#8217;attivit\u00e0 di <b>immersioni con gli squali<\/b> al largo della costa australiana, pensata per una clientela composta da turisti desiderosi di avvicinarsi ai cosiddetti predatori del mare profondo. Ma gi\u00e0 dal prologo di <b>Dangerous Animals<\/b> scopriamo come il capitano dell&#8217;imbarcazione sia la vera e propria minaccia per coloro che, ignari di tutto, richiedono i suoi servigi. Infatti l&#8217;uomo, che nasconde <b>un&#8217;indole psicopatica<\/b>, getta in mare il fidanzato della coppia che muore divorato dai pescecani, imprigionando poi la fidanzata di questi.<\/p>\n<p>Conosciamo poi la bella Zephyr, <b>una ragazza americana dallo spirito indipendente<\/b> e grande appassionata di surf, giunta nel Paese dei canguri proprio per cavalcare quelle onde uniche. Dopo la fugace avventura di una notte con l&#8217;agente immobiliare Moses, che si \u00e8 <b>perdutamente innamorato di lei<\/b> a prima vista, Zephyr viene rapita proprio da Tucker, che intende renderla protagonista del suo prossimo, macabro, <b>&#8220;banchetto&#8221; a favor di videocamera<\/b>.<\/p>\n<p>Dangerous Animals: uomini e animali<\/p>\n<p>Diretto da <b>Sean Byrne<\/b>, un nome gi\u00e0 noto agli amanti del cinema di genere per via del suo <b>stile senza fronzoli<\/b> e delle sue storie dirette , il film si presenta come un ibrido sulla carta accattivante, che cerca di unire le tipiche dinamiche da &#8220;survival horror marino&#8221; con gli anfratti pi\u00f9 intimi e disturbanti che circondano<b> la figura del serial killer<\/b>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178961.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178961-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p><b>Dangerous Animals<\/b> non ha paura nell&#8217;osare, rivelandosi morboso e disturbante in diversi passaggi, con il <b>sangue che scorre a fiotti<\/b> e la violenza sfruttata quale veicolo catartico, atto a generare prima rabbia e frustrazione per poi innescare quella resa dei conti finale che aveva un solo epilogo possibile. Un&#8217;operazione precisa, con una messa in scena che indubbiamente non lascia indifferenti, ma che a tratti appare <b>come gratuita e poco coesa<\/b>, lasciando che la storia proceda pi\u00f9 di pancia che di testa.<\/p>\n<p>Un film senza mezze misure<\/p>\n<p>Presentato in anteprima al Festival di Cannes 2025, nel prestigioso programma della Quinzaine des R\u00e9alisateurs &#8211; il primo film sugli squali a sbarcare sulla Croisette &#8211; Dangerous Animals ha indubbiamente <b>un marchio ben distinto e particolare<\/b>, con Byrne che ormai si \u00e8 fatto il nome di uno tra i moderni autori di genere pi\u00f9 apprezzati. E anche in quest&#8217;occasione non manca di soluzioni visive forti, con <b>livelli di tensione che salgono oltre misura<\/b> in diverse sequenze e un&#8217;atmosfera ansiogena che cresce con lo scorrere dei minuti. Allo stesso modo \u00e8 impossibile non essere catturati dalla mefistofelica interpretazione di <b>Jai Courtney<\/b>, che diventa un villain amabilmente sopra le righe, inquietante e ironico quanto basta per non diventare una semplice caricatura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178962.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178962-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>La sceneggiatura dell&#8217;esordiente <b>Nick Lepard<\/b>, che attendiamo al varco per lo script del prossimo lavoro di Oz Perkins, ovvero l&#8217;horror Keeper, \u00e8 indubbiamente immediata e funzionale e non si perde in lungaggini, stabilendo sin da subito la sua premessa scarna e fulminea. Una scelta chiara e voluta, che per\u00f2 toglie parziale verosimiglianza, cominciando proprio dalla <b>forzata love-story<\/b> che nasce in un batti baleno tra Zephyr e Moses, ovviamente funzionale agli eventi ma poco &#8220;sentita&#8221; e sincera dal punto di vista emozionale.<\/p>\n<p>Fino all&#8217;ultimo respiro<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile identificarsi con questa ragazza alla ricerca del proprio posto nel mondo e questo diventa un potenziale limite quando si viene portati a parteggiare per lei, affinch\u00e9 sfugga alle <b>grinfie di quell&#8217;orco crudele<\/b> e senza scrupoli. Proprio qui emergono echi da eco-vengeance, con la natura che arriva a suo modo a prendersi una rivincita contro l&#8217;uomo che la sfrutta per un godimento effimero. E non manca uno sguardo critico anche chi, <b>alla ricerca di un brivido sott&#8217;acqua<\/b>, ignora di mettere a repentaglio la propria vita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178963.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178963-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;idea che il &#8220;vero animale pericoloso&#8221; non sia quello che nuota sotto la superficie ma quello che ne sta sopra diventa cos\u00ec un <b>punto di partenza intrigante<\/b>, non del tutto sfruttato. Il racconto infatti comincia progressivamente a seguire una ciclicit\u00e0 di eventi che rendono la disfida tra prede e predatori <b>estremamente prevedibile<\/b>, pur come detto innescando momenti pi\u00f9 <b>crudi e crudeli<\/b> nel tentativo di scioccare lo spettatore. <\/p>\n<p>Belle ragazze, villain scatenati e squali in secondo piano<\/p>\n<p><b>Hassie Harrison<\/b>, che il pubblico televisivo ricorder\u00e0 per la sua partecipazione alla serie cult Yellowstone nel ruolo di Laramie &#8211; qui trovate la nostra <a href=\"https:\/\/serial.everyeye.it\/articoli\/recensione-yellowstone-5-1-sfida-dutton-61234.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recensione di Yellowstone 5 Parte 1<\/a> &#8211; \u00e8 combattiva al punto giusto, rivelandosi <b>una final girl di assoluto rispetto<\/b>. Meno convincente invece la prova di <b>Josh Heuston<\/b>, alle prese con il personaggio &#8220;accessorio&#8221; di Moses e la relativa parte investigativa che d\u00e0 il via alla presunta missione di salvataggio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178964.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178964-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>I lunghi monologhi del villain, che arriva a sentenze nette del tipo &#8220;Dio non \u00e8 lass\u00f9, ma laggi\u00f9 dove tutto finisce&#8221; o ancora &#8220;lo squalo \u00e8 l&#8217;unico a portare ordine&#8221;, mettono in chiaro quell&#8217;<b>indole da psicopatico<\/b> che la succitata performance di Courtney riesce a catturare pienamente, rivitalizzando la narrazione anche nei momenti apparentemente di stanca. D&#8217;altronde quando sai di essere in balia di qualcuno che pu\u00f2 dare di matto da un momento all&#8217;altro <b>il pericolo diventa un elemento costante<\/b> e il destino delle vittime prescelte diventa cos\u00ec sempre incerto e aperto a dinamiche inaspettate. <\/p>\n<p>Forse con un pizzico di originalit\u00e0 in pi\u00f9 nella gestione dell&#8217;intreccio base e delle relative figure in esso protagoniste Dangerous Animals avrebbe potuto essere veramente cinico e spietato, mentre invece la scelta di <b>standardizzarsi a risvolti scontati<\/b> ne depotenzia la carica ipoteticamente sovversiva. Rimane un&#8217;operazione in ogni caso brutale quanto basta, certamente <b>divisiva ma non priva di interesse<\/b>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-178965.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/articolo-178965-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>E gli squali? Beh, <b>gli squali giocano s\u00ec un ruolo fondamentale<\/b>, ma la loro presenza \u00e8 assai pi\u00f9 limitata del previsto, tra effetti digitali e riprese reali che cercano di approcciarsi al relativo immaginario di genere: chi \u00e8 abituato agli shark-movie classici potrebbe perci\u00f2 <b>rimanere leggermente deluso<\/b>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tucker gestisce un&#8217;attivit\u00e0 di immersioni con gli squali al largo della costa australiana, pensata per una clientela composta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58758,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-58757","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}