{"id":587867,"date":"2026-07-16T16:24:15","date_gmt":"2026-07-16T16:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/587867\/"},"modified":"2026-07-16T16:24:15","modified_gmt":"2026-07-16T16:24:15","slug":"spetses-cosa-vedere-nellisola-della-dolce-vita-greca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/587867\/","title":{"rendered":"Spetses, cosa vedere nell&#8217;isola della Dolce Vita greca"},"content":{"rendered":"<p>Ci si lascia alle spalle (e per fortuna, verrebbe da dire) il rumore di Atene per salire su un traghetto. Poi, quasi come un miraggio, appare un porto che dona la sensazione di aver cambiato ritmo prima ancora di mettervi piede. Si \u00e8 arrivati a <strong>Spetses<\/strong> (in italiano Velvina), isola dove il mare ha costruito fortune, la guerra ha trasformato armatori in eroi e il gusto contemporaneo ha aggiunto boutique, ristoranti curati e yacht lucidi.<\/p>\n<p>Gli italiani potrebbero chiamarla la <strong>Forte dei Marmi delle Isole Saroniche<\/strong>, un paragone un po\u2019 irriverente ma parecchio azzeccato. Spetses \u00e8 infatti l\u2019isola esclusiva dell\u2019Argosaronico, frequentata da una borghesia greca benestante che qui arriva appena pu\u00f2, soprattutto nei fine settimana estivi.<\/p>\n<p>Eppure, appena ci si allontana dal porto, la faccenda prende una piega diversa: le colline sono coperte di pini, la strada costiera le gira intorno per circa 24 km e il profumo della resina si mescola all\u2019aria salmastra. Non manca la storia che, anzi, parte da molto indietro con insediamenti gi\u00e0 in et\u00e0 micenea, attorno al 2000 a.C. Poi arrivano i navigatori, i grandi armatori, le dimore dei capitani e la Rivoluzione greca del 1821. Spetses colpisce perch\u00e9 s\u00ec, \u00e8 elegante, ma anche (e soprattutto) con mani ancora <strong>sporche di pece e legno<\/strong>.\n<\/p>\n<p>Cosa vedere a Spetses<\/p>\n<p>La prima sorpresa di Spetses riguarda il modo in cui la storia si lascia incontrare senza bisogno di cercarla troppo. Una targa, una facciata, un cortile in ciottoli e improvvisamente il passato smette di essere un qualcosa da rintracciare.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DFkEICuBKUO\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Dapia e il lungomare fino al Porto Vecchio<\/p>\n<p><strong>Dapia<\/strong> \u00e8 il porto principale e il punto giusto per iniziare a prendere le misure all\u2019isola. Il lungomare parte dal <strong>Poseidonion Grand Hotel,<\/strong> inaugurato nel 1914 e ancora oggi simbolo dell\u2019eleganza locale. La sua architettura richiama i grandi alberghi aristocratici europei e la posizione, affacciata sul porto, spiega bene il ruolo che ha avuto nell\u2019immaginario di Spetses.<\/p>\n<p>La strada prosegue tra caff\u00e8, edifici neoclassici e le antiche kapetanospita, le case dei capitani. Sono dimore imponenti, costruite dalle famiglie arricchite grazie alla navigazione, con facciate curate e interni un tempo pieni di legni pregiati, ricami e mobili importati. Verso il Porto Vecchio il paesaggio cambia. <strong>Baltiza<\/strong> \u00e8 il cuore marinaro dell\u2019isola e i karnagia, i cantieri tradizionali, conservano ancora la costruzione manuale delle barche in legno.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DI8NvNusH7-\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>La chiesa di Agios Nikolaos e il campanile della Rivoluzione<\/p>\n<p>Nel 1821 il campanile della <strong>chiesa di Agios Nikolaos<\/strong> fu legato alla partecipazione di Spetses alla Rivoluzione contro gli Ottomani. E questo merita uno sguardo attento, cos\u00ec pure il monumento ai caduti. Molto bello \u00e8 anche il cortile che protegge splendidi votsalota, i mosaici realizzati con ciottoli disposti secondo motivi decorativi.<\/p>\n<p>La casa-museo di Laskarina Bouboulina<\/p>\n<p>Qui la storia ha una protagonista difficile da dimenticare: <strong>Laskarina Bouboulina<\/strong> nacque in un\u2019epoca in cui il potere militare e politico apparteneva quasi esclusivamente agli uomini. Lei comand\u00f2 una flotta, finanzi\u00f2 la causa rivoluzionaria con il proprio patrimonio e partecip\u00f2 alle operazioni navali contro gli Ottomani.<\/p>\n<p>La sua casa \u00e8 oggi un museo e la visita guidata dura circa 40 minuti. Gli ambienti hanno mobili, lettere, armi ed effetti personali. Il dettaglio pi\u00f9 sorprendente resta il soffitto scolpito del salotto, una decorazione raffinata dentro la casa di una donna che, in mare, guidava una nave da guerra.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DHnWWBYBBQD\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Il Museo di Spetses nella dimora di Hatzigiannis Mexis<\/p>\n<p>Il <strong>Museo di Spetses<\/strong> occupa la residenza di <strong>Hatzigiannis Mexis<\/strong>, armatore e figura della Rivoluzione, poi primo governatore dell\u2019isola nel nuovo Stato greco. La collezione percorre circa 4.000 anni di storia, con ceramiche micenee, monete romane, icone bizantine, costumi e reperti legati alla guerra d\u2019indipendenza.<\/p>\n<p>Il Porto Vecchio, Baltiza e il faro<\/p>\n<p>Poi il <strong>Porto Vecchio<\/strong>, ovvero la parte pi\u00f9 teatrale dell\u2019isola. Gli yacht occupano l\u2019acqua, i vecchi cantieri conservano la memoria della cantieristica e la penisola conduce verso il faro. Lungo il percorso si incontrano le <strong>sculture in bronzo di Natalia Mela<\/strong>, tra animali e creature mitiche. Al tramonto il faro regala uno dei momenti pi\u00f9 belli dell\u2019intero soggiorno.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DBqQunepTCx\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Kasteli e Kounoupitsa<\/p>\n<p><strong>Kasteli<\/strong> sale sopra il porto ed \u00e8 la culla di una delle chiese pi\u00f9 antiche dell\u2019isola, la <strong>Dormizione della Vergine Maria, <\/strong>con una posizione che regala una prospettiva ampia sulla citt\u00e0 e sul mare. <strong>Kounoupitsa<\/strong>, dal canto suo, ha un\u2019atmosfera pi\u00f9 residenziale, con edifici neoclassici e giardini curati.<\/p>\n<p>La Grotta di Bekiris e i sentieri dell\u2019isola<\/p>\n<p>La <strong>Grotta di Bekiris<\/strong> si trova sulla costa sud-occidentale, presso Agii Anargiri. Durante il periodo ottomano fu utilizzata come rifugio per donne e bambini. Si pu\u00f2 raggiungere anche dal mare e all\u2019interno si trova una piccola spiaggia. Per chi vuole conoscere l\u2019entroterra, i <strong>Sentieri Culturali Greci<\/strong> riuniscono 19 percorsi per circa 65 km complessivi.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CyprReCIalX\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Le spiagge pi\u00f9 belle di Spetses<\/p>\n<p>Le spiagge di quest\u2019isola della <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/grecia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Grecia<\/a> hanno acque limpide, ciottoli, sabbia grossolana e pinete spesso vicinissime alla riva. Alcune baie sono attrezzate, altre mantengono un\u2019atmosfera pi\u00f9 appartata.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Agia Paraskevi<\/strong>: tra le pi\u00f9 scenografiche. La piccola chiesa e i pini quasi appoggiati al mare creano un paesaggio da cartolina, con ciottoli e mare trasparente;<\/li>\n<li><strong>Agii Anargiri<\/strong>: \u00e8 la pi\u00f9 grande dell\u2019isola e ha lettini, taverna e strutture per gli sport acquatici;<\/li>\n<li><strong>Zogeria<\/strong>: qui la pineta arriva quasi fino alla riva e l\u2019acqua ha quella trasparenza che invita a restare in silenzio;<\/li>\n<li><strong>Vrellos<\/strong>: alterna sabbia e ciottoli, con pini alle spalle e una dimensione pi\u00f9 raccolta rispetto alle spiagge principali;<\/li>\n<li><strong>Agia Marina<\/strong>: si trova a breve distanza dal Porto Vecchio ed \u00e8 attrezzata con lettini, ombrelloni, bar e attivit\u00e0 acquatiche;<\/li>\n<li><strong>Ligoneri<\/strong>: conosciuta anche come Kaiki, \u00e8 vicina alla citt\u00e0 e ha un\u2019atmosfera pi\u00f9 giovane.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dove si trova e come arrivare<\/p>\n<p>Spetses si trova nel <strong>Golfo Argosaronico<\/strong>, al largo della costa meridionale dell\u2019<strong>Argolide<\/strong> e vicino al <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/fotonotizia\/grecia-10-luoghi-peloponneso-non-perdere\/336271\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Peloponneso<\/a>. \u00c8 l\u2019isola pi\u00f9 meridionale del gruppo Argosaronico e appartiene amministrativamente all\u2019Attica, pur avendo un legame geografico fortissimo con il Peloponneso. Dal Pireo partono traghetti veloci e collegamenti convenzionali. Il viaggio dura circa 1 ora e 45 minuti con i mezzi pi\u00f9 rapidi, mentre le corse tradizionali richiedono pi\u00f9 tempo.<\/p>\n<p>Per chi arriva dal Peloponneso, la soluzione pi\u00f9 pratica \u00e8 <strong>Porto Heli<\/strong> oppure <strong>Kosta<\/strong>. Da quest\u2019ultima il passaggio in barca dura quasi 15 minuti. \u00c8 importante sapere che a Spetses il traffico automobilistico \u00e8 fortemente limitato. La macchina rimane quindi sulla terraferma, perch\u00e9 qui si vive con <strong>scooter, biciclette, taxi e i tradizionali calessi trainati da cavalli<\/strong>.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Cqe8hoJoA8x\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Il consiglio \u00e8 semplice: Spetses merita pi\u00f9 di una giornata, ma va scelta con un minimo di strategia. Un fine settimana estivo pu\u00f2 trasformarla in una piccola passerella affollata. Qualche giorno infrasettimanale restituisce invece l\u2019isola pi\u00f9 vera. La sua unicit\u00e0, infatti, sta nel fatto che ha imparato a <strong>essere chic senza cancellare la propria storia<\/strong>.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci si lascia alle spalle (e per fortuna, verrebbe da dire) il rumore di Atene per salire su&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":587868,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,20450,4796,32620,2050,166,7,15,11,167,12,168,5859,161,162,163],"class_list":["post-587867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-idee-di-viaggio","tag-isole","tag-luxury","tag-mare","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-viaggi-relax","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116930587425608972","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=587867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/587867\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/587868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=587867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=587867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=587867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}