{"id":58794,"date":"2025-08-20T19:08:13","date_gmt":"2025-08-20T19:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58794\/"},"modified":"2025-08-20T19:08:13","modified_gmt":"2025-08-20T19:08:13","slug":"umbrialibri-2025-tra-caos-e-rinascita-sfida-degli-stati-di-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58794\/","title":{"rendered":"UmbriaLibri 2025, tra caos e rinascita sfida degli \u201cStati di natura\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>A Perugia e Terni dal 24 ottobre al 30 novembre: grandi autori, editori umbri, focus su bambini e fumetto. Lagioia lancia il festival come laboratorio di pensiero contro la superficialit\u00e0 del presente.<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nUn festival che diventa specchio del presente&#13;<\/p>\n<p>UmbriaLibri non \u00e8 mai stato solo una rassegna di libri. Ogni edizione ha cercato di raccontare il tempo in cui si svolge, ma quest\u2019anno \u2014 dal 24 al 26 ottobre a Perugia e dal 28 al 30 novembre a Terni \u2014 l\u2019ambizione cresce. Alla sua trentunesima edizione, il festival diretto per la prima volta da Nicola Lagioia si propone di interrogare il nostro tempo partendo da un titolo che suona come una provocazione: <strong>\u201cStati di natura\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>L\u2019idea, ha spiegato lo stesso Lagioia nella conferenza stampa del 20 agosto 2025 a Perugia, \u00e8 quella di esplorare le tensioni di un mondo che sembra tornare alle regole brutali della forza: \u201cIl diritto del pi\u00f9 forte spacciato per libert\u00e0, la violenza per giustizia, l\u2019arbitrio come scelta legittima\u201d. Ma accanto a questo scenario cupo, il tema apre anche a una possibilit\u00e0 di rinascita: \u201cSi pu\u00f2 provare a rimettere al centro l\u2019ascolto, la relazione, la cura. Nei rapporti privati e nella vita pubblica. I libri arrivano prima\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Una dichiarazione che suona come manifesto politico oltre che culturale: in un\u2019epoca in cui la comunicazione \u00e8 istantanea e spesso superficiale, il libro diventa strumento per <strong>rallentare, riflettere, resistere<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nDa Bignardi a Mazzucco: il peso degli ospiti&#13;<\/p>\n<p>Il cartellone 2025 conferma la centralit\u00e0 di UmbriaLibri nel panorama italiano. A Perugia e Terni arriveranno Daria Bignardi, Domenico Starnone, Melania Mazzucco, Dacia Maraini, Chiara Valerio, Viola Ardone, Giorgio Vallortigara, Paola Caridi e David Szalay. Due le presenze internazionali di rilievo, gli olandesi Jan Brokken e Frank Westerman, voci che portano al festival una prospettiva europea.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Non mancher\u00e0 un momento dedicato a Goffredo Fofi, critico e intellettuale recentemente scomparso, che ha segnato generazioni di lettori e studiosi. La sua assenza, trasformata in presenza simbolica, diventa parte integrante del programma.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nL\u2019Umbria editoriale in mostra&#13;<\/p>\n<p>Il festival, per\u00f2, non vive solo dei nomi gi\u00e0 affermati. La <strong>mostra-mercato degli editori umbri<\/strong>, circa quaranta sigle indipendenti, rimane una colonna portante della manifestazione. La <strong>Rocca Paolina<\/strong> a Perugia e la <strong>Bct<\/strong> con la <strong>Fondazione Carit<\/strong> a Terni diventeranno librerie diffuse e spazi d\u2019incontro.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Un patrimonio che racconta una regione capace di resistere alle difficolt\u00e0 del settore editoriale, trovando nella collaborazione con scuole, librerie e biblioteche un modello virtuoso. Non a caso, la Regione ha recentemente avviato un <strong>\u201cPatto per la lettura\u201d<\/strong> con l\u2019obiettivo di coinvolgere comunit\u00e0 intere, dalle famiglie agli studenti, fino alle associazioni locali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLa novit\u00e0: bambini e fumetto al centro&#13;<\/p>\n<p>Due elementi spiccano tra le novit\u00e0 2025. Il primo \u00e8 il <strong>focus sull\u2019editoria per l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza<\/strong>, frutto della collaborazione con la Bologna Children\u2019s Book Fair, che apre una finestra su un comparto vitale ma spesso marginalizzato.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 l\u2019<strong>ingresso del fumetto<\/strong>, che per la prima volta entra ufficialmente nel programma con laboratori e incontri, riconoscendo al graphic novel un ruolo sempre pi\u00f9 importante nel panorama culturale. Un passo che avvicina UmbriaLibri a un pubblico giovane e trasversale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLe istituzioni e il Premio Cesari&#13;<\/p>\n<p>Il festival gode del sostegno di Regione Umbria, Fondazione Perugia e Fondazione Carit, con un programma costruito insieme ad universit\u00e0, associazioni, biblioteche e librerie.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>L\u2019assessore regionale alla Cultura, Tommaso Bori, ha ribadito che \u201cUmbriaLibri invita a riflettere sulle sfide del presente e sulla possibilit\u00e0 di una rinascita. In un tempo dominato dalla fretta, leggere \u00e8 un atto controcorrente che rende cittadini pi\u00f9 consapevoli e aperti al dialogo\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti pi\u00f9 attesi c\u2019\u00e8 il <strong>Premio Opera Prima \u201cSeverino Cesari\u201d<\/strong>, che a Perugia premier\u00e0 una nuova voce della narrativa italiana, rafforzando il legame tra UmbriaLibri e il talento emergente.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nUn laboratorio di pensiero&#13;<\/p>\n<p>Questa edizione si distingue per una doppia ambizione: da un lato mantenere la funzione di vetrina nazionale per editori e scrittori, dall\u2019altro diventare un <strong>laboratorio di pensiero critico<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>In un\u2019Italia segnata da polarizzazioni politiche e tensioni sociali, la scelta di Lagioia assume un valore simbolico: ripensare gli \u201cstati di natura\u201d significa interrogarsi non solo su come viviamo, ma su come vogliamo vivere. \u00c8 un messaggio che vale per i lettori, ma anche per chi guida le istituzioni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nUn\u00a0<strong style=\"font-size: 22px;\">festival-specchio<\/strong>&#13;<\/p>\n<p>UmbriaLibri 2025 si presenta quindi come un <strong>festival-specchio<\/strong>: riflette il disordine del presente ma propone libri, lentezza e dialogo come strumenti di resistenza. Tra Perugia e Terni, tra adulti e ragazzi, tra narrativa e fumetto, il festival si candida a diventare un luogo in cui la letteratura non si limita a raccontare il mondo, ma prova a cambiarlo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; A Perugia e Terni dal 24 ottobre al 30 novembre: grandi autori, editori umbri, focus su&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58795,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[788,47419,47416,1608,8597,1644,47415,203,47414,47422,47421,23904,12461,204,1537,90,89,2461,1609,47413,9424,4056,47417,47420,47418,47412,18536,47411],"class_list":{"0":"post-58794","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-bambini","9":"tag-bct-terni","10":"tag-bologna-childrens-book-fair","11":"tag-books","12":"tag-calendario","13":"tag-cultura","14":"tag-editori-umbri","15":"tag-entertainment","16":"tag-festival-letterario","17":"tag-fondazione-carit","18":"tag-fondazione-perugia","19":"tag-fumetto","20":"tag-graphic-novel","21":"tag-intrattenimento","22":"tag-it","23":"tag-italia","24":"tag-italy","25":"tag-lettura","26":"tag-libri","27":"tag-nicola-lagioia","28":"tag-ospiti","29":"tag-perugia","30":"tag-premio-severino-cesari","31":"tag-regione-umbria","32":"tag-rocca-paolina","33":"tag-stati-di-natura","34":"tag-terni","35":"tag-umbrialibri-2025"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}