{"id":588238,"date":"2026-07-16T21:23:21","date_gmt":"2026-07-16T21:23:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/588238\/"},"modified":"2026-07-16T21:23:21","modified_gmt":"2026-07-16T21:23:21","slug":"dietro-alle-critiche-sui-data-center-negli-usa-una-campagna-di-disinformazione-pilotata-da-cina-russia-e-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/588238\/","title":{"rendered":"Dietro alle critiche sui data center negli Usa \u00abuna campagna di disinformazione pilotata da Cina, Russia e Iran\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Secondo il NyTimes Paesi esteri starebbero diffondendo dei contenuti destinati al pubblico statunitense, sfruttando i media statali per mettere in cattiva luce la costruzione di data center<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/innovazione\/26_luglio_15\/data-center-lo-stato-di-new-york-ne-vieta-la-costruzione-per-un-anno-fanno-aumentare-i-costi-delle-bollette-0a4dd106-91a7-4fa6-9a29-b6b21391axlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Mentre lo Stato di New York impone una moratoria di un anno<\/a> per fermare la costruzione dei nuovi data center, emerge la preoccupazione che molte delle posizioni di scetticismo manifestate dagli statunitensi nei confronti di queste grandi infrastrutture siano in realt\u00e0 segretamente \u201cpilotate\u201d da attori stranieri. Le battaglie globali per l\u2019egemonia tecnologica ed economica si giocano infatti anche sul terreno dell\u2019informazione, con l\u2019obiettivo di influenzare il dibattito pubblico e orientare le opinioni dei cittadini. Secondo quanto riporta il <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2026\/07\/09\/business\/china-russia-ai-data-centers.html\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">New York Times<\/a>, <b>Cina, Russia e in misura minore anche l\u2019Iran,<\/b> starebbero diffondendo una serie di contenuti destinati al pubblico statunitense, sfruttando i media statali allo scopo di mettere in cattiva luce la costruzione di data center nel Paese. <b>Video, fumetti, post e articoli redatti in lingua inglese presenterebbero le infrastrutture che alimentano l\u2019intelligenza artificiale come una minaccia<\/b> per il benessere economico e fisico degli americani, simulando l\u2019aspetto di notizie provenienti da notiziari locali o fingendo di esprimere il punto di vista della popolazione del luogo. In realt\u00e0, secondo quanto ricostruisce il New York Times, si tratterebbe di contenuti prodotti all\u2019estero, costruiti appositamente per indirizzare l\u2019opinione pubblica su una questione gi\u00e0 di per s\u00e9 divisiva. Si tratterebbe di <b>vere e proprie operazioni di disinformazione<\/b>, di cui per\u00f2 \u00e8 difficile stimare l\u2019impatto effettivo sulla popolazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il New York Times non sarebbe la prima volta che una strategia simile viene messa in atto. <b>Le potenze straniere starebbero seguendo \u00abun copione\u00bb gi\u00e0 visto in occasione di grandi temi controversi<\/b>, come la diffusione delle armi, le questioni razziali, i vaccini o disastri naturali che hanno un grande impatto sulla popolazione. Il giornale si basa su <a href=\"https:\/\/alethea.com\/insights\/how-state-actors-and-ai-slop-are-amplifying-data-center-revolt\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un\u2019analisi realizzata dalla societ\u00e0 Alethea<\/a>, specializzata nel monitoraggio della disinformazione.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    <b>Il fumetto su X<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abIl costo \u00e8 ricaduto sulla popolazione\u00bb<\/b> si legge in fondo a una vignetta realizzata con ChatGpt che ha circolato quest\u2019anno su X. Il fumetto, costruito come se fosse stato realizzato da una testata giornalistica del Maryland, <b>attribuisce ai data center la responsabilit\u00e0 dell\u2019aumento delle bollette elettriche<\/b>. Mostra infatti una famiglia che fatica a far fronte alle spese e, specularmente, l\u2019immagine stereotipata di un ricco magnate industriale che fuma un sigaro stringendo sacchi di denaro. Secondo le ricostruzioni, il fumetto non sarebbe stato prodotto nel Maryland, ma sarebbe di origine cinese.<br \/>Un quotidiano statale cinese invece avrebbe recentemente pubblicato l\u2019immagine satellitare di un data center americano a Gainesville, in Virginia, accompagnandola con un testo in inglese secondo cui lo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale rappresenterebbe una minaccia per il benessere fisico e finanziario degli americani.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    <b>Indebolire il Paese dall\u2019interno<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questi sono solo due esempi di un piano pi\u00f9 ampio che punterebbe a sfruttare l\u2019atteggiamento, gi\u00e0 diffidente, di parte della popolazione statunitense nei confronti dei data center. <b>L\u2019obiettivo, oltre ad alimentare le divisioni e indebolire il Paese dall\u2019interno, sarebbe anche quello di minare la potenza americana nel campo dell\u2019intelligenza artificiale<\/b>, settore nel quale <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_giugno_29\/i-modelli-cinesi-di-intelligenza-artificiale-eguagliano-claude-mythos-la-sfida-sulla-cybersicurezza-riparte-da-zero-fe3e1da9-1f68-463b-bfe2-f1ab7ef45xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">anche Pechino vuole dominare<\/a>.<\/p>\n<p>    <b>Il malcontento sui data center<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Queste campagne diffamatorie fanno leva su un malcontento verso i data center gi\u00e0 diffuso negli Stati Uniti. Sempre il New York Times cita un sondaggio realizzato dalla societ\u00e0 <a href=\"https:\/\/news.gallup.com\/poll\/709772\/americans-oppose-data-centers-area.aspx\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Gallup <\/a>condotto a maggio, che ha rilevato che il 71 per cento degli americani \u00e8 in parte o fortemente contrario alla costruzione di un data center nelle proprie vicinanze. Si tratta di <b>una percentuale di quasi 20 punti superiore a quella di chi si oppone alla costruzione di una centrale nucleare<\/b>. C\u2019\u00e8 chi \u00e8 spaventato all\u2019idea di abitare nei pressi di un centro tecnologico di tale grandezza, chi teme che l\u2019AI possa rubare il lavoro e chi sottolinea <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_luglio_15\/data-center-grandi-come-manhattan-server-in-tendopoli-il-piano-di-meta-per-la-super-intelligenza-artificiale-c78c4394-8ff8-4b33-8581-f9f44a0c0xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">le questioni ambientali<\/a>.<\/p>\n<p>    <b>I numeri<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo l\u2019analisi di Alethea, <b>i media statali in Cina, Russia e Iran avrebbero menzionato i data center in media quasi quattro volte al giorno da gennaio a giugno<\/b>, per un totale di 700 volte. Il numero rimane in realt\u00e0 una cifra moderata se confrontata con tutti i contenuti complessivi pubblicati sullo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale. In Iran i media hanno evidenziato i rapporti tra le aziende americane dell\u2019intelligenza artificiale e Israele, mentre le operazioni di disinformazione russe si sarebbero concentrate sui data center come tema di divisione sui social media.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>La risposta del governo cinese<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il governo cinese ha respinto le accuse tramite l\u2019ambasciata a Washington, e ha a sua volta accusato gli Stati Uniti di star facendo la stessa operazione di disinformazione in Cina. <br \/>\u00abLe accuse sono del tutto infondate e costituiscono calunnie e diffamazione\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2026\/07\/09\/business\/china-russia-ai-data-centers.html?unlocked_article_code=1.xlA.WIde.ROdr-Mj7cSY6&amp;smid=url-share\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ha affermato<\/a> il portavoce Liu Chang in risposta alle domande, sottolineando che gli Stati Uniti e la Cina devono \u00abcollaborare per promuovere lo sviluppo e migliorare la governance dell\u2019intelligenza artificiale, al fine di garantire che contribuisca in modo pi\u00f9 efficace al progresso sociale\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-15T17:35:11+02:00\">16 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo il NyTimes Paesi esteri starebbero diffondendo dei contenuti destinati al pubblico statunitense, sfruttando i media statali per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":588239,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[509,178,324210,2017,5143,666,1719,177,18480,324211,324212,23000,356,51330,324213,384,4539,13583,324214,324215,6919,201078,201079,7881,36709,33347,324216,324217,258406,6388,5016,23904,1251,6852,1390,2625,667,668,764,1537,90,89,793,294189,11040,11041,16859,976,179,3969,171,49664,3720,3002,6504,3414,16860,16861],"class_list":["post-588238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accuse","tag-affari","tag-alethea","tag-americani","tag-analisi","tag-artificiale","tag-benessere","tag-business","tag-cattiva","tag-cattiva-luce","tag-cattiva-luce-costruzione","tag-center","tag-cina","tag-cina-russia","tag-cina-russia-iran","tag-cinese","tag-confronti","tag-contenuti","tag-contenuti-destinati","tag-contenuti-destinati-pubblico","tag-costruzione","tag-costruzione-data","tag-costruzione-data-center","tag-data","tag-data-center","tag-destinati","tag-destinati-pubblico","tag-destinati-pubblico-statunitense","tag-diffondendo","tag-disinformazione","tag-fisico","tag-fumetto","tag-grandi","tag-immagine","tag-impatto","tag-indebolire","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-iran","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-media","tag-media-statali","tag-new","tag-new-york","tag-new-york-times","tag-popolazione","tag-pubblico","tag-realta","tag-russia","tag-statali","tag-statunitense","tag-sviluppo","tag-times","tag-uniti","tag-york","tag-york-times"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/588238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=588238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/588238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/588239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=588238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=588238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=588238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}