{"id":589033,"date":"2026-07-17T09:36:19","date_gmt":"2026-07-17T09:36:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/589033\/"},"modified":"2026-07-17T09:36:19","modified_gmt":"2026-07-17T09:36:19","slug":"tokyo-una-legge-per-salvare-le-principesse-innamorate-svolta-storica-cambiano-le-regole-alla-successione-imperiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/589033\/","title":{"rendered":"Tokyo, una legge per salvare le principesse \u00abinnamorate\u00bb. Svolta storica: cambiano le regole alla successione imperiale"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Enrica Roddolo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Approvata dalla Camera bassa, domani sar\u00e0 legge con il voto alla Dieta, la riforma della legge di successione al trono. Riammessi undici rami imperiali cadetti tagliati nel 1947<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non porter\u00e0 le donne sul trono del Crisantemo, ma<\/b> un nuovo disegno di legge che la Camera Alta di Tokyo ha <b>approvato\u00a0 nella notte<\/b> dopo il viatico della Camera bassa, <b>aprir\u00e0 la porta del palazzo reale a undici linee cadette della casa imperiale che dopo il secondo conflitto mondiale erano state sfrondate.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E permetter\u00e0 alle principesse \u00abinnamorate\u00bb, che sposano un borghese<\/b>, di continuare a far parte della famiglia imperiale, e \u00ablavorare\u00bb per la famiglia reale. Una svolta, come si pu\u00f2 immaginare storica, visto che era dal 1947 che la legge di successione imperiale non veniva cambiata.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ormai l\u2019assottigliamento inesorabile della discendenza titolata<\/b> ad ereditare il trono stava mettendo a rischio la stabilit\u00e0 istituzionale.  Senza contare i sondaggi d\u2019opinione che rivelano il desiderio dei giapponesi di spalancare le porte alle donne.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi, infatti, la figlia dell\u2019attuale imperatore Naruhito e dell\u2019imperatrice Masako, non ha alcuna possibilit\u00e0 di regnare. <\/b>Il trono \u00e8 vietato alle donne e dunque alla principessa Aiko, 24 anni, e infatti nel 2020 \u00e8 stato proclamato erede al trono il fratello dell\u2019imperatore, il principe Fumihito, sposato con Kiko dalla quale ha avuto il secondo nella linea di successione: il principe Hisahito la cui nascita nel 2006 aveva consentito a corte di tirare un sospiro di sollievo visto che dopo il padre Fumihito a palazzo erano nate solo femmine, ben nove.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La storica riforma della successione, senza spezzare il tetto di cristallo<\/b> sopra le donne della casa imperiale che non potranno comunque regnare, <b>apre per\u00f2 un varco concedendo alle principesse di continuare il loro ruolo imperiale<\/b>.  Un compromesso insomma, tra la posizione della premier <b>Sanae Takaichi<\/b>, prima premier donna a Tokyo che ha in realt\u00e0 rallentato il percorso verso il trono delle principesse: \u00e8 sempre stata contraria e non ha mai avuto paura di dichiararlo. E la strigliata di ottobre 2024 quando <b>le Nazioni Unite si erano interessate al caso della \u00abquestione femminile\u00bb della famiglia imperiale sul Trono del Crisantemo<\/b>: lo UN Committee on the Elimination of Discrimination Against Women, con una raccomandazione, aveva cos\u00ec chiesto che la legge imperiale che disciplina la Royal House a Tokyo fosse emendata al pi\u00f9 presto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La doppia spada di Damocle sul capo delle principesse <\/b>sin qui ha imposto infatti da un lato alle donne della famiglia imperiale di non aver accesso alla linea di successione. Dall\u2019altro, per la Imperial House Law del 1947, le obbligava al momento delle nozze con un commoner a lasciare la casa imperiale. Risultato: come gi\u00e0 Sayako, la figlia minore dell\u2019imperatore Akihito, che anni fa usc\u00ec dalla corte per amore di Yoshiki Kuroda, un semplice funzionario pubblico, anche altre principesse hanno preso la loro strada. Quella che porta fuori dalle mura di corte. E senza nascondere un velo di curiosit\u00e0 e \u00abliberazione\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abHo voglia di imparare tante cose nuove e non vedo l\u2019ora di iniziare una nuova vita come membro della fa miglia Kuroda\u00bb confid\u00f2 nel 2005 Sayako innamorata. Intanto impar\u00f2 subito che uscire dal circuito imperiale voleva dire non avere pi\u00f9 diritto all\u2019appannaggio di corte e anzi pagare le tasse come tutti i contribuenti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fu l\u2019allora speaker della Camera, Tadamori Oshima a sollecitare la prima apertura di una discussione politica sul tema perch\u00e9 con meno principesse nella casa imperiale sono venute meno anche le personalit\u00e0 Royal alle quali affidare i tanti Royal engagements. Insomma lo svolgimento del lavoro di rappresentanza dell\u2019istituzione.  All\u2019inizio degli anni Duemila si cominci\u00f2 cos\u00ec a sondare l\u2019ipotesi di prendere in considerazione anche linee di successione \u00abal femminile\u00bb (appunto perch\u00e9 tra i 16 restanti membri della casa imperiale, guardando alle giovani leve sotto i trent\u2019anni, l\u2019unico maschio \u00e8 il giovane Hisahito).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ogni anno sono duecento gli impegni che spettano solo all\u2019imperatore.<\/b> Ecco spiegata la scelta di infrangere eccezionalmente nel 2018, il tab\u00f9 e concedere alla principessa Ayako, che disse \u00abs\u00ec\u00bb a Kei Moriya, impiegato della compagnia di shipping Nippon Yusen, di continuare a rappresentare come honorary patron la Canada-Japan Society e la Japan Sea Cadet Federation. Il primo spiraglio che ha aperto la strada alla riforma di oggi.  Gi\u00e0 un anno fa lo speaker della Camera bassa del Parlamento a Tokyo, Fukushiro Nukaga aveva promesso: \u00abLa questione femminile e della successione al trono sar\u00e0 finalizzata rapidamente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A inizio 2025, la sparuta sfilata della famiglia imperiale del Giappone,<\/b> per il ricevimento di inizio 2025 aveva esposto il problema in tutta la sua urgenza. Ma quel tentativo di riforma avviato un anno fa \u00e8 sortito in un nulla di fatto, dopo che un comitato di esperti governativi aveva individuato due vie d\u2019uscita all\u2019empasse: permettere alle donne che sposano un borghese di restare dentro alla famiglia imperiale, cosa oggi impedita dall\u2019articolo 12 della legge imperiale; poi consentire a ex membri della famiglia imperiale (discendenti per via patrilinea) di tornare a far parte della Royal House. E in questo modo nella linea di successione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Adesso finalmente la svolta<\/b>, che Tokyo e le principesse del Giappone hanno tanto atteso. Anche se la strada verso il trono di Aiko resta\u00a0 sbarrata.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-17T08:57:22+02:00\">16 luglio 2026 ( modifica il 17 luglio 2026 | 08:57)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Enrica Roddolo Approvata dalla Camera bassa, domani sar\u00e0 legge con il voto alla Dieta, la riforma della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":589034,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[324657,21812,24077,817,180146,1365,2336,324658,14,164,165,2429,1909,324656,2097,1944,3384,324659,5941,324660,8372,13263,54949,1302,130866,7378,186721,324661,1207,324662,324663,4781,210821,18327,4558,166,7,15,330,98,115,4661,13460,34191,324664,860,324665,4736,324666,2417,2198,324667,324668,56768,8406,3726,17523,11608,5946,53658,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-589033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-aiko","tag-bassa","tag-borghese","tag-camera","tag-camera-bassa","tag-continuare","tag-corte","tag-crisantemo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-donne","tag-famiglia","tag-famiglia-imperiale","tag-far","tag-femminile","tag-figlia","tag-fumihito","tag-giappone","tag-hisahito","tag-house","tag-imperatore","tag-imperiale","tag-inizio","tag-innamorate","tag-insomma","tag-japan","tag-kuroda","tag-legge","tag-legge-imperiale","tag-legge-successione","tag-linea","tag-linea-successione","tag-linee","tag-membri","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-palazzo","tag-porta","tag-premier","tag-principe","tag-principessa","tag-principesse","tag-principesse-innamorate","tag-questione","tag-questione-femminile","tag-reale","tag-regnare","tag-riforma","tag-royal","tag-royal-house","tag-sayako","tag-speaker","tag-storica","tag-strada","tag-successione","tag-svolta","tag-tokyo","tag-trono","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=589033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/589034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=589033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=589033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=589033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}