{"id":58916,"date":"2025-08-20T20:32:35","date_gmt":"2025-08-20T20:32:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58916\/"},"modified":"2025-08-20T20:32:35","modified_gmt":"2025-08-20T20:32:35","slug":"i-film-piu-attesi-di-venezia-82","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/58916\/","title":{"rendered":"I film pi\u00f9 attesi di Venezia 82"},"content":{"rendered":"<p>After the Hunt \u2013 Dopo la cacciaLuca Guadagnino<\/p>\n<p>Julia Roberts (per la prima volta al Lido: incredibile ma vero), uno scandalo MeToo, e il Guadagnino\u2019s touch che ormai \u00e8 garanzia di coolness globale. L\u2019autore palermitano torna a Venezia (per sua scelta fuori concorso) a un anno dal bellissimo Queer con un film che affonda la lama nel dibattito socio-politico-culturale di oggi. Nel super cast anche Andrew Garfield, Ayo Edebiri, Michael Stuhlbarg e Chlo\u00eb Sevigny. Hype alle stelle.<\/p>\n<p>Leone d\u2019oro con Povere creature! nel 2023, il ragazzaccio greco torna in concorso con il remake di un misconosciuto film sudcoreano del 2003: Jigureul jikyeora! (Save the Green Planet!) di Jang Joon-hwan. L\u2019assunto? Due uomini ossessionati dalle teorie del complotto rapiscono la CEO di una grande azienda farmaceutica, convinti che sia un\u2019aliena intenzionata a distruggere il pianeta Terra. Nel cast tornano il Jesse Plemons di Kinds of Kindness e la favourite Emma Stone.<\/p>\n<p>Dead Man\u2019s WireGus Van Sant<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1000632\" class=\"size-full wp-image-1000632\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/dead-mans-wire.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1000632\" class=\"wp-caption-text\">Dacre Montgomery e Bill Skarsg\u00e5rd in \u2018Dead Man\u2019s Wire\u2019 di Gus Van Sant. Foto: Elevated Films<\/p>\n<p>Torna al Lido (fuori concorso) un grande autore USA: Gus Van Sant. Che ci porta nell\u2019America del 1977 per raccontare la storia vera di Tony Kiritsis, imprenditore edile fallito la cui impresa \u00e8 crollata per colpa delle mosse sbagliate di un banchiere. L\u2019uomo decide dunque di ricattarlo, chiedendo in cambio 5 milioni di dollari ma anche delle scuse personali. Anche qui, super cast: Bill Skarsg\u00e5rd, Dacre Montgomery, Colman Domingo e Al Pacino.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-997925\" class=\"size-full wp-image-997925\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/duse.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-997925\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Berta Film<\/p>\n<p>Se Martin Eden (2019) aveva dato la Coppa Volpi a Luca Marinelli, Duse la consegner\u00e0 nelle mani di Valeria Bruni Tedeschi? \u201cLa pi\u00f9 grande attrice europea della sua generazione\u201d (cit. Valeria Golino) nei panni la pi\u00f9 grande attrice di teatro forse mai esistita: gi\u00e0 questo basta. Ma ci sono anche l\u2019Italia di D\u2019Annunzio, un grande gruppo d\u2019attori (da No\u00e9mie Merlant a Fausto Russo Alesi) e la firma indie-d\u2019auteur di Pietro Marcello.<\/p>\n<p>Father Mother Sister BrotherJim Jarmusch<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1000563\" class=\"size-full wp-image-1000563\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/father-mother-sister-brother.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1000563\" class=\"wp-caption-text\">Vicky Krieps, Cate Blanchett e Charlotte Rampling in \u2018Father Mother Sister Brother\u2019 di Jim Jarmusch. Foto: Yorick Le Saux<\/p>\n<p>Tre storie per raccontare le relazioni famigliari: Father \u00e8 ambientata negli Stati Uniti, Mother a Dublino e Sister Brother a Parigi. A 22 anni da Coffee and Cigarettes, Jim Jarmusch torna alla Mostra di Venezia con questo trittico in cui richiama vecchi amici (Tom Waits, Cate Blanchett, Adam Driver) e ingaggia nuovi volti perfetti per il suo cinema (da Vicky Krieps a Charlotte Rampling). I cin\u00e9phile sono gi\u00e0 in coda fuori dalla Sala Darsena\u2026<\/p>\n<p>FrankensteinGuillermo del Toro<\/p>\n<p>Il suo progetto pi\u00f9 personale: cos\u00ec lo ha definito Guillermo del Toro, gi\u00e0 Leone d\u2019oro nel 2017 con La forma dell\u2019acqua \u2013 The Shape of Water (che poi fu Oscar). Cresciuto nel culto del romanzo di Mary Shelley, l\u2019autore messicano porta al Lido la sua versione (made in Netflix) pi\u00f9 sentimentale che horror: o almeno cos\u00ec pare. Il dottore del titolo \u00e8 Oscar Isaac, la creatura Jacob Elordi. E poi ci sono Mia Goth, Christoph Waltz e Charles Dance. Ciumbia!<\/p>\n<p>La graziaPaolo Sorrentino<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-995382\" class=\"size-full wp-image-995382\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/La-Grazia_Toni-Servillo_photo-by-Andrea-Pirrello-1.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-995382\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Andrea Pirrello<\/p>\n<p>A meno di un anno di distanza dall\u2019uscita nelle sale di Parthenope, riecco Paolo Sorrentino al Lido, che aveva lasciato nel 2021 con il Leone d\u2019argento per \u00c8 stata la mano di Dio. Torna con una (misteriosa) storia di amore e politica che, dicono i ben informati, lo riporta alle atmosfere dei suoi primi film (che partirono, difatti, dalla Mostra). Non poteva mancare il feticcio Toni Servillo, stavolta affiancato da Anna Ferzetti. Film d\u2019apertura di Venezia 82.<\/p>\n<p>A House of DynamiteKathryn Bigelow<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1000569\" class=\"size-full wp-image-1000569\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/a_house_of_dynamite.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1000569\" class=\"wp-caption-text\">Gabriel Basso in \u2018A House of Dynamite\u2019 di Kathryn Bigelow. Foto: Netflix<\/p>\n<p>Arriva sempre da Netflix il nuovo lavoro dell\u2019autrice premio Oscar di The Hurt Lucker. Al centro, di nuovo la geopolitica: quando un missile non attribuito a nessuno State colpisce gli Stati Uniti, la Casa Bianca ingaggia una corsa contro il tempo per identificare il responsabile e decidere come rispondere a questo attacco, mentre le tensioni globali aumentano. Nel cast Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Kaitlyn Dever e Anthony Ramos.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-998980\" class=\"size-full wp-image-998980\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/jay-kelly.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-998980\" class=\"wp-caption-text\">George Clooney in \u2018Jay Kelly\u2019 di Noah Baumbach. Foto: Peter Mountain\/Netflix<\/p>\n<p>Altro giro, altra produzione Netflix. Dopo Storia di un matrimonio e Rumore bianco (entrambi presentati a Venezia), prosegue la collaborazione tra la piattaforma e Noah Baumbach, che per la prima volta dirige George Clooney. Alias il personaggio del titolo, un famoso attore che, insieme al suo manager (Adam Sandler), si ritrova coinvolto in un weekend memorabile (che tocca pure l\u2019Italia). Un po\u2019 di nomi del cast? Laura Dern, Billy Crudup, Greta Gerwig e la nostra Alba Rohrwacher.<\/p>\n<p>Il mago del CremlinoOlivier Assayas<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1000568\" class=\"size-full wp-image-1000568\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Il_Mago_del_Cremlino_Paul_Dano_Carole-Bethuel-Curiosa-Films-\u2013-Gaumont.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1000568\" class=\"wp-caption-text\">Paul Dano e, nel ritratto sullo sfondo, Jude Law alias Vladimir Putin in \u2018Il mago del Cremlino\u2019 di Olivier Assayas. Foto: Carole Bethuel\/Curiosa Films\/Gaumont<\/p>\n<p>Dal romanzo di Giuliano Da Empoli, la storia della relazione umana e politica fra Vadim Baranov (ispirato al reale Vladislav Surkov), ex produttore di reality show cui d\u00e0 il volto Paul Dano, e \u201clo zar\u201d Vladimir Putin (sullo schermo Jude Law), che lo ha scelto come sua enigmatica eminenza grigia. A firmare la sceneggiatura c\u2019\u00e8 anche Emmanuel Carr\u00e8re, accanto ai due protagonisti figurano Alicia Vikander, Tom Sturridge e Jeffrey Wright.<\/p>\n<p>No Other ChoicePark Chan-wook<\/p>\n<p>Anche alla base dell\u2019atteso ritorno di Park Chan-wook c\u2019\u00e8 un romanzo (The Ax di Donald E. Westlake, 1997), peraltro gi\u00e0 diventato un film (Cacciatore di teste di Costa-Gavras, 2005). Ma l\u2019autore sudcoreano ne fa un altro \u201cpamphlet\u201d alla sua maniera, in stretto dialogo con la situazione caldissima del suo Paese. Licenziato dopo 25 anni di onorato servizio, un uomo del ceto medio si spinge all\u2019omicidio pur di trovare un lavoro in un mercato fin troppo competitivo: pronti per la solita escalation nerissima?<\/p>\n<p>The Smashing MachineBenny Safdie<\/p>\n<p>\u201cDivorziatosi\u201d dal fratello Josh, Benny Safdie debutta alla regia in solitaria con la parabola del vero lottatore di arti marziali miste Mark Kerr, interpretato dall\u2019ex \u201cThe Rock\u201d Dwayne Johnson. Un dramma in perfetto stile indie Hollywood per cui gi\u00e0 si parla di nomination all\u2019Oscar (se non addirittura di statuetta) per il suo protagonista. Ma anche la prova della compagna (sullo schermo) Emily Blunt \u00e8 gi\u00e0 spedita verso la prossima Awards Season.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"After the Hunt \u2013 Dopo la cacciaLuca Guadagnino Julia Roberts (per la prima volta al Lido: incredibile ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58917,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[47484,47485,47486,47487,203,47488,454,47489,47490,204,1537,90,89,47491,47492,1521,47493,47494,47495],"class_list":{"0":"post-58916","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-a-house-of-dynamite","9":"tag-after-the-hunt","10":"tag-bugonia","11":"tag-duse","12":"tag-entertainment","13":"tag-father-mother-sister-brother","14":"tag-film","15":"tag-frankenstein","16":"tag-il-mago-del-cremlino","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-jay-kelly","22":"tag-la-grazia","23":"tag-movies","24":"tag-no-other-choice","25":"tag-the-smashing-machine","26":"tag-venezia-82"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58916"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58916\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}