{"id":589254,"date":"2026-07-17T12:42:15","date_gmt":"2026-07-17T12:42:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/589254\/"},"modified":"2026-07-17T12:42:15","modified_gmt":"2026-07-17T12:42:15","slug":"sayf-la-morte-del-mio-migliore-amico-e-stata-un-colpo-durissimo-penso-sempre-a-lui-il-sogno-avere-una-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/589254\/","title":{"rendered":"Sayf: \u00abLa morte del mio migliore amico \u00e8 stata un colpo durissimo, penso sempre a lui. Il sogno? Avere una famiglia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Adam Viacava, in arte <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/sayf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sayf<\/a>, genovese classe &#8217;99, \u00e8 una delle voci pi\u00f9 originali del cantautorato urbano italiano: la sua identit\u00e0 italo-tunisina, tra i vicoli di Santa Margherita Ligure e le radici materne tunisine, attraversa tutto Santissimo, il suo primo album, uscito a maggio tra collaborazioni importanti e brani pi\u00f9 intimi. In vista del Santissimo Tour, che lo porter\u00e0 anche al Santissima Fest da lui ideato \u2014 il 18 luglio all&#8217;Arena del Mare di Genova, gi\u00e0 sold out \u2014 l&#8217;artista si \u00e8 raccontato in un&#8217;intervista a Repubblica, ripercorrendo l&#8217;infanzia, il senso di giustizia coltivato fin da ragazzo, la perdita del suo migliore amico e il rapporto con la famiglia.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nL&#8217;infanzia a Santa Margherita Ligure&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Sayf racconta un&#8217;adolescenza serena, scandita da amicizie semplici e da estati che, dice, \u00absono luoghi che inseguo ancora oggi\u00bb. Non rimpiange il paese in cui \u00e8 cresciuto, nonostante il fascino che su di lui esercitava la vicina Genova, dove si recava spesso dalle zie: \u00abSe quello che vuol sapere \u00e8 se a Santa Margherita mi sia mancato qualcosa, direi di no: avevo tutto ci\u00f2 di cui un ragazzino potesse aver bisogno\u00bb. Il periodo pi\u00f9 difficile, spiega, sono state le medie, segnate dalla <strong>scoperta della pressione sociale<\/strong>; il liceo ha invece rappresentato una svolta, quando \u00e8 uscito dalla propria timidezza grazie ad amicizie che lo hanno aiutato a &#8220;tirarsi fuori da s\u00e9 stesso&#8221;.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Proprio al liceo, racconta l&#8217;artista, ha iniziato a <strong>farsi carico delle battaglie altrui<\/strong>, intervenendo quando riteneva ingiusto il comportamento di un insegnante verso un compagno di classe: \u00abDi fronte alle ingiustizie sentivo di dover fare qualcosa\u00bb. Un istinto che ritrova ancora oggi nella scrittura, pur senza pretese di un ruolo guida: \u00abIl mio \u00e8 uno sguardo da artista, per cui non ho soluzioni: cerco solo di far notare un problema\u00bb. Sayf rivendica principi di giustizia sociale ed equit\u00e0, ma senza voler imporre agli altri artisti l&#8217;obbligo di schierarsi: \u00abOgnuno ha la sua linea, ed \u00e8 giusto che la segua\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n\u00abChi sarebbe oggi?\u00bb&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00c8 uno dei passaggi pi\u00f9 intensi dell&#8217;intervista, quello dedicato al &#8220;cerchio magico&#8221; di amicizie strette fin da bambino. Tra queste, il suo migliore amico, morto quando entrambi avevano circa vent&#8217;anni: \u00ab\u00c8 stato un colpo durissimo, terribile. <strong>Penso a lui costantemente, e mi manca<\/strong>. \u00c8 strano, \u00e8 come se fosse cristallizzato nel tempo\u00bb. <\/p>\n<p>Sayf racconta di chiedersi ancora, oggi che lui e i suoi coetanei stanno diventando adulti, chi sarebbe diventato l&#8217;amico scomparso: \u00abNoi iniziamo a essere adulti, e non posso fare a meno di chiedermi: chi sarebbe oggi?, chi sarebbe diventato?\u00bb.&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl rapporto con i genitori, tra Italia e Tunisia&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il cantautore torna spesso, nei suoi testi, sulla separazione dei genitori e sull&#8217;assenza per un periodo del padre, raccontata nel brano Ricordi. Precisa per\u00f2 di non voler dare un&#8217;immagine distorta di quegli anni: \u00abNon \u00e8 mai mancato in modo pratico, <strong>c&#8217;era sempre se avevo bisogno di qualcosa<\/strong>\u00bb. Della madre, che lavorava molto ma \u00e8 sempre stata presente, dice di conservare \u00abun legame stupendo\u00bb. Sull&#8217;identit\u00e0 italo-tunisina, che intreccia le sue due famiglie, Sayf parla di una convivenza pacifica, evolutasi nel tempo insieme a lui, e riflette sul rapporto con i genitori come un progressivo \u00abcapovolgimento dei ruoli\u00bb: un processo lento, dice, che porta con s\u00e9 \u00abun senso di responsabilit\u00e0 nuovo\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nL&#8217;amore e il sogno di una famiglia&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Da ragazzino, racconta Sayf, tendeva a idealizzare le ragazze di cui si invaghiva, legandosi a figure con cui non aveva vere relazioni; l&#8217;eccezione \u00e8 stata una convivenza avviata a vent&#8217;anni con una coetanea conosciuta al liceo. Oggi l&#8217;artista \u00e8 fidanzato da qualche mese e, riflettendo sulla sua generazione, individua in internet un fattore che complica la capacit\u00e0 di godersi la felicit\u00e0 quando arriva. Alla domanda sui sogni per il futuro sentimentale, la risposta \u00e8 diretta: \u00abVorrei una famiglia. Tutto qui\u00bb.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: venerd\u00ec 17 luglio 2026, 14:05&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Adam Viacava, in arte Sayf, genovese classe &#8217;99, \u00e8 una delle voci pi\u00f9 originali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":589255,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,61940,324767,324768],"class_list":["post-589254","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sayf","tag-sayf-altezza","tag-sayf-eta"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116935376690068073","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=589254"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589254\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/589255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=589254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=589254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=589254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}