{"id":589585,"date":"2026-07-17T17:11:18","date_gmt":"2026-07-17T17:11:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/589585\/"},"modified":"2026-07-17T17:11:18","modified_gmt":"2026-07-17T17:11:18","slug":"alzheimer-un-esame-del-sangue-puo-anticipare-il-rischio-di-declino-cognitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/589585\/","title":{"rendered":"Alzheimer, un esame del sangue pu\u00f2 anticipare il rischio di declino cognitivo"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<strong><\/strong><\/p>\n<p>Un semplice prelievo potrebbe un giorno aiutare a capire non soltanto se nel cervello sono gi\u00e0 in corso alterazioni legate all\u2019Alzheimer, ma anche quanto sia concreto il rischio che queste si traducano in problemi di memoria e ragionamento. Uno studio internazionale ha analizzato i dati di <strong>2.684 adulti anziani<\/strong> che, all\u2019inizio dell\u2019osservazione, <strong>non mostravano alcun disturbo cognitivo<\/strong>. L\u2019et\u00e0 mediana era di circa 70 anni e il 63% dei partecipanti era costituito da donne. Nel corso di un follow-up mediano di <strong>5,4 anni<\/strong>, <strong>478 persone hanno sviluppato un deterioramento cognitivo<\/strong>, definito come comparsa di lieve deficit cognitivo, demenza o peggioramento confermato nelle valutazioni cliniche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_17_lug_2026,_13_53_54-1784289549916.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\"\/><\/p>\n<p><strong>Il segnale nel sangue<\/strong><\/p>\n<p>Al centro della ricerca c\u2019\u00e8 la <strong>p-tau217<\/strong>, una forma modificata della proteina tau che pu\u00f2 essere misurata nel plasma. I suoi livelli aumentano in relazione ai processi biologici tipici dell\u2019Alzheimer, in particolare all\u2019accumulo di <strong>beta-amiloide<\/strong> e, nelle fasi pi\u00f9 avanzate, alle alterazioni della <strong>tau<\/strong> nel cervello. Finora questo biomarcatore era considerato soprattutto uno strumento per riconoscere la presenza della patologia. Il nuovo lavoro compie un passo ulteriore: <strong>trasforma il valore del test in una probabilit\u00e0 associata a un preciso intervallo di tempo<\/strong>. Ogni aumento di una deviazione standard della <strong>p-tau217<\/strong> era collegato a un <strong>incremento del 38% del rischio relativo<\/strong> di sviluppare un deficit cognitivo, anche dopo aver considerato et\u00e0, sesso, istruzione, variante genetica APOE4 e risultati della PET amiloide.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/103383\/sigarette-con-il-95-di-nicotina-in-meno-il-temuto-effetto-rimbalzo-non-si-vede.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_16\/ChatGPT_Image_16_lug_2026%2C_22_53_00-1784235187239.jpg--sigarette_con_il_95__di_nicotina_in_meno__il_temuto_effetto_rimbalzo_non_si_vede.jpg?1784235187980\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Dal 12% al 38%<\/strong><\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 immediato riguarda l\u2019orizzonte dei cinque anni. Tra le persone con <strong>p-tau217 bassa<\/strong>, il rischio stimato di deterioramento cognitivo era del <strong>12%<\/strong>. Saliva al <strong>15%<\/strong> nei valori intermedi, al <strong>24%<\/strong> in quelli alti e raggiungeva il <strong>38%<\/strong> nel gruppo con concentrazioni molto elevate. In altre parole, <strong>quasi quattro persone su dieci nella fascia pi\u00f9 a rischio hanno sviluppato un problema cognitivo entro cinque anni<\/strong>, contro poco pi\u00f9 di una su dieci nel gruppo con livelli bassi. Anche l\u2019andamento dei test neuropsicologici seguiva la stessa direzione: i partecipanti con <strong>p-tau217 molto alta<\/strong> mostravano un <strong>declino pi\u00f9 rapido<\/strong>, mentre nei gruppi con valori bassi o intermedi le prestazioni rimanevano mediamente pi\u00f9 stabili. Le stime a dieci anni arrivavano fino al <strong>78%<\/strong>, ma devono essere interpretate con maggiore cautela perch\u00e9 soltanto il 5% del campione \u00e8 stato seguito per oltre un decennio.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/103395\/lambulanza-del-futuro-capisce-il-pericolo-in-un-secondo-e-anticipa-le-mosse-salvavita.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_16\/ChatGPT_Image_16_lug_2026%2C_23_29_54-1784237752812.jpg--l_ambulanza_del_futuro_capisce_il_pericolo_in_un_secondo_e_anticipa_le_mosse_salvavita.jpg?1784237753522\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 ancora un verdetto<\/strong><\/p>\n<p>Un risultato elevato non significa che una persona svilupper\u00e0 certamente l\u2019Alzheimer. Il deterioramento cognitivo pu\u00f2 dipendere anche da <strong>malattie vascolari, metaboliche o da altre forme di neurodegenerazione<\/strong>; inoltre <strong>funzione renale, obesit\u00e0, et\u00e0<\/strong> e caratteristiche della popolazione possono influenzare i livelli del biomarcatore. I partecipanti provenivano da coorti di ricerca selezionate, in gran parte composte da persone bianche e con istruzione elevata, e i valori soglia non sono ancora standardizzati per tutti i test commerciali. Per questo <strong>le linee guida non raccomandano oggi lo screening della p-tau217 nelle persone senza sintomi al di fuori di studi clinici<\/strong>. L\u2019utilit\u00e0 pi\u00f9 vicina \u00e8 nella ricerca: individuare chi ha maggiori probabilit\u00e0 di peggiorare pu\u00f2 rendere pi\u00f9 rapidi ed efficienti i trial sui trattamenti preventivi. In futuro, se terapie efficaci potranno essere offerte prima dei sintomi, questo esame potrebbe diventare per il cervello ci\u00f2 che colesterolo e pressione sono per il cuore: <strong>non una sentenza, ma una bussola per intervenire prima<\/strong>.<\/p>\n<p>Buckley R.F., Townsend D.L., Birkenbihl C.J. et al., \u201cPrognostic Value of Blood-Based P-Tau217 Levels for Progression to Cognitive Impairment\u201d, JAMA. DOI: 10.1001\/jama.2026.12556.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jama\/fullarticle\/2851720\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un semplice prelievo potrebbe un giorno aiutare a capire non soltanto se nel cervello sono gi\u00e0 in corso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":589586,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[2998,324906,103054,132076,53924,239,1537,90,89,324905,324907,87930,2441,240,56535],"class_list":["post-589585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-alzheimer","tag-apoe4","tag-beta-amiloide","tag-biomarcatore","tag-deficit-cognitivo","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-p-tau217","tag-pet-amiloide","tag-plasma","tag-rischio","tag-salute","tag-tau"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116936435125893388","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=589585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589585\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/589586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=589585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=589585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=589585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}