{"id":590005,"date":"2026-07-17T23:09:13","date_gmt":"2026-07-17T23:09:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590005\/"},"modified":"2026-07-17T23:09:13","modified_gmt":"2026-07-17T23:09:13","slug":"alzheimer-nel-40-dei-casi-si-puo-prevenire-ecco-le-regole-doro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590005\/","title":{"rendered":"Alzheimer: nel 40% dei casi si pu\u00f2 prevenire, ecco le regole d&#8217;oro"},"content":{"rendered":"<p>                                Il 40% dei casi di Alzheimer si pu\u00f2 prevenire: ecco le quattro regole d&#8217;oro secondo gli esperti<\/p>\n<p>\n                                                                    Daniele Particelli\n                            <\/p>\n<p>                    17 luglio &#8211; 13:54  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Camminare<\/b>, <b>dormire bene<\/b>, <b>mangiare sano<\/b> e <b>vaccinarsi<\/b> sono le quattro leve su cui agire per <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/15-10-2024\/rischio-alzheimer-perche-e-importante-proteggere-udito-e-vista.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ridurre il rischio di Alzheimer e demenza<\/a>. A dircelo sono le ultime evidenze presentate al 26\u00b0 Congresso Nazionale dell&#8217;Associazione Italiana di Psicogeriatria (AIP) svoltosi a Padova: <b>fino al 40% dei casi di demenza potrebbe essere prevenuto<\/b> intervenendo sui fattori di rischio modificabili.<\/p>\n<p>        7.000 passi al giorno per proteggere il cervello\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il primo pilastro della prevenzione \u00e8 <b>l&#8217;attivit\u00e0 fisica moderata e regolare<\/b>. Camminare intorno ai 7.000 passi al giorno pu\u00f2 <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/news\/20-05-2025\/attivita-fisica-dai-50-anni-in-poi-protegge-il-cervello-dall-alzheimer.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ridurre il carico di beta-amiloide nel cervello<\/a>, una delle proteine tossiche associate all&#8217;Alzheimer, e <b>ritardare la comparsa dei sintomi cognitivi anche di diversi anni<\/b>. Non servono performance sportive, ma \u00e8 sufficiente muoversi con costanza.<\/p>\n<p>        Dormire: n\u00e9 troppo n\u00e9 troppo poco\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il sonno \u00e8 un altro fattore determinante, spesso sottovalutato. Durante la notte il nostro cervello attiva un sistema di pulizia che elimina <b>le proteine tossiche accumulate nel corso della giornata<\/b>. Dormire meno di 6-7 ore o pi\u00f9 di 8-9 ore \u00e8 associato a <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/20-06-2023\/carenza-di-sonno-e-alzheimer-la-scienza-trova-una-correlazione.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un aumento del rischio di Alzheimer<\/a>:\u00a0la finestra ottimale, secondo gli esperti, si colloca tra le 7 e le 8 ore per notte.<\/p>\n<p>        Fino al 30% di rischio in meno con la dieta mediterranea\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sul fronte alimentare, la <b>dieta mediterranea<\/b> si conferma ancora una volta uno dei fattori protettivi pi\u00f9 solidi: il suo rispetto regolare \u00e8 associato a <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/28-09-2025\/dieta-anti-demenza-ecco-cosa-mangiare-per-abbassare-il-rischio.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">una riduzione del rischio di declino cognitivo<\/a> compresa tra l&#8217;11% e il 30%. Per ottenere questo risultato basta <b>privilegiare frutta, verdura, legumi, pesce, olio d&#8217;oliva e cereali integrali<\/b> nella propria alimentazione quotidiana.<\/p>\n<p>        Dai Vaccini una protezione inaspettata\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il quarto fronte \u00e8 forse il meno conosciuto: <b>alcune vaccinazioni di routine<\/b>, da quella contro l&#8217;herpes zoster a quella contro l&#8217;influenza, sono state associate a <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/02-06-2025\/vaccino-contro-herpes-zoster-riduce-rischio-demenza-lo-studio.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">una riduzione del rischio di demenza fino al 40%<\/a>.<\/p>\n<p>        Le nuove frontiere terapeutiche e diagnostiche\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Accanto alla prevenzione, per\u00f2, il congresso ha fatto il punto sulle opportunit\u00e0 terapeutiche emergenti. I nuovi <b>anticorpi monoclonali lecanemab e donanemab<\/b>, ad esempio, rappresentano un passo avanti, anche se non ancora una soluzione definitiva. &#8220;Questi trattamenti rallentano la progressione della malattia, ma richiedono una profonda riorganizzazione del sistema sanitario, a partire dalla diagnosi precoce fino alla gestione dei pazienti nel tempo&#8221;, ha spiegato <b>Carlo Serrati<\/b>, presidente eletto AIP.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sul fronte diagnostico, sempre pi\u00f9 concreta \u00e8 invece la possibilit\u00e0 di <b>individuare il rischio di Alzheimer attraverso un semplice esame del sangue<\/b>, misurando i livelli di biomarcatori come beta-amiloide e tau. &#8220;Identificare precocemente i pazienti significa dover ripensare l&#8217;intero percorso assistenziale, oggi ancora largamente incentrato su una medicina ospedaliera non pi\u00f9 adeguata alla gestione delle malattie croniche dell&#8217;anziano&#8221;, ha precisato <b>Angelo Bianchetti<\/b>, segretario scientifico AIP.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 40% dei casi di Alzheimer si pu\u00f2 prevenire: ecco le quattro regole d&#8217;oro secondo gli esperti Daniele&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":590006,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[325061,2998,103041,47948,14422,25979,103054,5776,1045,2094,13104,5774,8589,19263,7088,5056,8171,1346,2615,239,1537,90,89,7653,1354,4476,3206,6855,10225,4231,325063,325064,2441,325062,240],"class_list":["post-590005","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-aip","tag-alzheimer","tag-amiloide","tag-associate","tag-associato","tag-beta","tag-beta-amiloide","tag-camminare","tag-casi","tag-cervello","tag-congresso","tag-demenza","tag-dieta","tag-dieta-mediterranea","tag-dormire","tag-esperti","tag-fattori","tag-fronte","tag-gestione","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mediterranea","tag-ne","tag-notte","tag-oro","tag-passi","tag-pazienti","tag-prevenire","tag-prevenire-regole","tag-prevenire-regole-oro","tag-rischio","tag-rischio-alzheimer","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116937842253408045","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=590005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590005\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/590006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=590005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=590005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=590005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}