{"id":590141,"date":"2026-07-18T01:00:25","date_gmt":"2026-07-18T01:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590141\/"},"modified":"2026-07-18T01:00:25","modified_gmt":"2026-07-18T01:00:25","slug":"altro-che-italia-travolta-dai-dazi-il-belpaese-corre-nellexport-e-supera-pure-il-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590141\/","title":{"rendered":"Altro che Italia travolta dai dazi: il Belpaese corre nell\u2019export e supera pure il Giappone"},"content":{"rendered":"<p>Nei primi cinque mesi del 2026 le vendite all\u2019estero crescono del 3,4% e il surplus commerciale sale a 20,1 miliardi<\/p>\n<p><strong>Altro che Italia travolta dai dazi<\/strong>: il Belpaese continua a correre sui mercati internazionali e, nell\u2019arco degli ultimi dodici mesi, consolida persino il <strong>sorpasso sul Giappone<\/strong>. Tra giugno 2025 e maggio 2026 le esportazioni italiane hanno raggiunto 760,4 miliardi di dollari, contro i 757 miliardi del Paese del Sol Levante. <strong>Un risultato storico<\/strong>, arrivato mentre il commercio mondiale deve fare i conti con le tariffe americane, due guerre e la debolezza delle principali economie europee.<\/p>\n<p>I numeri smentiscono i catastrofisti<\/p>\n<p>I dati vanno letti senza indulgere nel catastrofismo di chi aveva gi\u00e0 dipinto l\u2019Italia come la prima vittima sacrificale della nuova stagione protezionistica statunitense. Secondo <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019Istat<\/a>, a maggio l<strong>\u2019export italiano \u00e8 cresciuto del 4,1% rispetto allo stesso mese del 2025<\/strong>. Nei primi cinque mesi dell\u2019anno l\u2019aumento \u00e8 stato del 3,4%.<\/p>\n<p>Una parte della spinta deriva da flussi eccezionali: le<strong> vendite di metalli preziosi alla Svizzera sono aumentate del 267%<\/strong>, mentre quelle di farmaci alla Cina hanno registrato un balzo del 232%. Allo stesso tempo, alcuni comparti tradizionali del <a href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2026\/05\/export-litalia-vola-in-un-anno-cresce-del-74-importazioni-48-a-marzo-2026\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Made in Italy<\/a> attraversano una fase pi\u00f9 complessa. Tessile, abbigliamento e calzature arretrano complessivamente del 2,3%, mentre i mobili perdono il 7,4%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1575857\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT-Image-17-lug-2026-13_36_23.png\" alt=\"\" width=\"1586\" height=\"992\"  \/><\/p>\n<p>L\u2019export tiene<\/p>\n<p>L\u2019effetto dei dazi imposti dall\u2019amministrazione Trump si nota giusto sui beni di consumo. Eppure,<strong> nei primi cinque mesi del 2026, le esportazioni verso gli Stati Uniti sono comunque aumentate<\/strong> del 2,3%, sostenute dalla farmaceutica, in crescita del 12,4%, e dalle macchine e apparecchi, che avanzano del 7,3%. In calo del 12,4%, invece, alimentari e vini, tessili, abbigliamento e mobili.<\/p>\n<p>Insomma, il quadro generale smentisce la narrazione di un sistema produttivo italiano incapace di reagire. Le imprese stanno <strong>diversificando mercati, prodotti e destinazioni<\/strong>, compensando almeno in parte le difficolt\u00e0 americane e la debolezza europea.<\/p>\n<p>La spinta arriva dai mercati extra-Ue<\/p>\n<p><strong>L\u2019export verso i Paesi extra-Ue \u00e8 cresciuto del 4,5%, contro il 2,5% registrato all\u2019interno dell\u2019Unione<\/strong>. La Germania, primo mercato di riferimento per l\u2019Italia, resta ferma e registra un calo del 2,2%. Arretrano anche <strong>Spagna<\/strong> e <strong>Belgio<\/strong>, mentre tengono <strong>Francia<\/strong>, <strong>Austria<\/strong> e <strong>Polonia<\/strong>.<\/p>\n<p>Il surplus sale a 20 miliardi<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 solido riguarda per\u00f2 la bilancia commerciale. Nei primi cinque mesi del 2026 l\u2019Italia ha prodotto <strong>un surplus con l\u2019estero pari a 20,1 miliardi di euro,<\/strong> in aumento rispetto ai 17,4 miliardi dello stesso periodo dell\u2019anno precedente. Escludendo l\u2019energia, l\u2019avanzo sale addirittura a 41,9 miliardi, grazie al contributo dei beni di consumo, dei prodotti durevoli e dei beni strumentali.<\/p>\n<p>Dieci anni per colmare un abisso<\/p>\n<p>\u00c8 su questi numeri che si misura la competitivit\u00e0 di un Paese. Nel 2015 il Giappone esportava 168 miliardi di dollari in pi\u00f9 dell\u2019Italia. <strong>Dieci anni dopo, Roma e Tokyo si contendono il quarto posto tra i maggiori esportatori mondiali<\/strong>, insieme alla <strong>Corea del Sud<\/strong>.<\/p>\n<p>Il sorpasso potrebbe durare mesi, oppure consolidarsi nel tempo. I cambi, i prezzi e le oscillazioni del commercio globale possono modificare rapidamente le classifiche. Ma il significato politico ed economico resta: l<strong>\u2019Italia non \u00e8 il malato d\u2019Europa<\/strong> descritto dai sinistri professionisti della sfiducia. \u00c8 una potenza manifatturiera capace di competere ai vertici mondiali anche nelle condizioni pi\u00f9 difficili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei primi cinque mesi del 2026 le vendite all\u2019estero crescono del 3,4% e il surplus commerciale sale a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":590142,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,18423,1537,90,89],"class_list":["post-590141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-governo","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116938279441079124","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=590141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/590142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=590141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=590141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=590141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}