{"id":590175,"date":"2026-07-18T01:29:17","date_gmt":"2026-07-18T01:29:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590175\/"},"modified":"2026-07-18T01:29:17","modified_gmt":"2026-07-18T01:29:17","slug":"test-invalsi-2026-la-primaria-non-funziona-valditara-bisognava-rifare-le-indicazioni-nazionali-ci-abbiamo-visto-giusto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590175\/","title":{"rendered":"Test Invalsi 2026, la primaria non funziona? Valditara: bisognava rifare le Indicazioni Nazionali, ci abbiamo visto giusto"},"content":{"rendered":"<p>Ieri, 16 luglio, \u00e8 stato presentato il <strong><a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/invalsi-presentato-il-rapporto-2026-cala-la-dispersione-scolastica-e-il-sud-recupera-posizioni-la-primaria-fatica-sulla-matematica\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rapporto Invalsi 2026<\/a><\/strong> <strong><a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/invalsi-presentato-il-rapporto-2026-cala-la-dispersione-scolastica-e-il-sud-recupera-posizioni-la-primaria-fatica-sulla-matematica\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alla Camera dei Deputati<\/a>, alla presenza del ministro dell\u2019Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.<\/strong> Come illustrato dal presidente dell\u2019Invalsi Roberto Ricci, gli esiti della scuola primaria evidenziano<strong> \u201cuna sostanziale stabilit\u00e0 rispetto all\u2019anno scorso\u201d.<\/strong> Tra i punti sottolineati, <strong>\u201cun calo di circa tre punti nella percentuale di bambini e bambine che raggiungono almeno il livello base\u201d in matematica. <\/strong>Per quanto riguarda la secondaria di primo grado gli esiti mostrano \u201crisultati differenziati nelle diverse aree del Paese, ma con andamento simile\u201d.<\/p>\n<p>In molti hanno commentato <strong>allarmati <\/strong>questi risultati. Ma il ministro sembra ottimista. Anzi, proprio per quanto riguarda la scuola primaria, crede di essere gi\u00e0 corso ai ripari e di aver preso la direzione giusta. \u201cCi avevamo visto giusto, bisogna rifare i programmi delle elementari\u201d, ha detto in un video pubblicato sul suo canale YouTube.<\/p>\n<p>\u201cCos\u00ec abbiamo fatto e dal prossimo anno ci saranno appunto le Nuove Indicazioni Nazionali. Pi\u00f9 grammatica, pi\u00f9 sintassi, una nuova didattica della matematica che consenta di appassionare anche quei bambini che non sono interessati. Poi, ancora, abbiamo fatto bene ad eliminare il cellulare a scuola, meno tablet e pi\u00f9 libri\u201d, ha concluso.<\/p>\n<p>Il rapporto<a href=\"https:\/\/x.com\/DavideGiac\/status\/2077988829856747780\" rel=\"nofollow\"><\/p>\n<p>I numeri della partecipazione alle rilevazioni<\/p>\n<p>Nel dettaglio, secondo i numeri forniti dall\u2019<strong>Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, <\/strong>le rilevazioni hanno interessato \u201c803mila alunni\/e della <strong>scuola primaria<\/strong> (classi II e V); 520mila studenti\/studentesse della <strong>scuola secondaria di primo grado<\/strong> (classe III); 593mila studenti\/studentesse della classe II di <strong>scuola secondaria di secondo grado;<\/strong> 511mila studenti\/studentesse dell\u2019ultimo anno di <strong>scuola secondaria di secondo grado<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Tra le competenze sondate anche il digitale<\/p>\n<p>La partecipazione, precisano gli autori della ricerca, \u00e8 stata <strong>superiore al 90% in tutti i gradi scolastici,<\/strong> con punte del 99,7% per la scuola secondaria di primo grado. Quanto alle competenze verificate nelle prove, <strong>alle materie \u201cclassiche\u201d (italiano, matematica e inglese) \u00e8 stato aggiunto il comparto digitale,<\/strong> la cui rilevazione era stata avviata l\u2019anno scorso \u201cesclusivamente per le classi campione, mentre quest\u2019anno ha coinvolto l\u2019intera popolazione studentesca interessata\u201d.<\/p>\n<p>Mezzogiorno, \u201csegnali incoraggianti\u201d<\/p>\n<p>La <strong>secondaria di secondo grado<\/strong> mostra \u201cun leggero miglioramento rispetto al 2025 della quota di studenti che raggiunge il livello base\u201d in matematica, e in particolare all\u2019ultimo anno \u201csi osserva un miglioramento diffuso rispetto al 2025\u201d, con un <strong>aumento dei livelli di adeguatezza <\/strong>che salgono \u201cdal 52% del 2025 al 54% del 2026, con progressi in tutte le macro-aree\u201d. Un altro aspetto positivo riguarda il <strong>Mezzogiorno<\/strong>, \u201cche mostra segnali pi\u00f9 incoraggianti:<strong> il Sud cresce dal 40% al 45% e il Sud e Isole dal 38% al 41% rispetto al 2025<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Dispersione implicita, i dati migliorano<\/p>\n<p>Tornando alla <strong>dispersione <\/strong>scolastica, <strong>Invalsi dedica un focus a quella implicita, <\/strong>che riguarda \u201cgli studenti e le studentesse che, pur portando a termine il proprio percorso di istruzione, non raggiungono livelli adeguati negli apprendimenti di base\u201d. Anche su questo fronte, come sulla dispersione in generale, i dati mostrano <strong>\u201cun quadro incoraggiante\u201d, <\/strong>visto che si registra una <strong>\u201cdiminuzione significativa\u201d <\/strong>degli studenti in questa condizione, che \u201cerano l\u20198,7% nel 2025 sono il 6,3% nel 2026)\u201d.<\/p>\n<p>Cresce il numero degli allievi \u201ceccellenti\u201d<\/p>\n<p>Allo stesso tempo \u201ccresce il numero degli allievi e delle allieve che consegue <strong>risultati elevati<\/strong> (passando dal 12,3% del 2025 al 13,1% del 2026)\u201d. Segnali che indicano un <strong>miglioramento complessivo della qualit\u00e0 degli apprendimenti, <\/strong>conclude Invalsi, \u201ce testimoniano una<strong> maggiore capacit\u00e0 del sistema educativo di sostenere gli studenti in difficolt\u00e0,<\/strong> promuovendo al contempo le eccellenze e valorizzando le potenzialit\u00e0 individuali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ieri, 16 luglio, \u00e8 stato presentato il Rapporto Invalsi 2026 alla Camera dei Deputati, alla presenza del ministro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":590176,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,4764,4765,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-590175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-giuseppe-valditara","tag-invalsi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116938392645758709","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=590175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/590176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=590175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=590175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=590175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}