{"id":590299,"date":"2026-07-18T03:59:14","date_gmt":"2026-07-18T03:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590299\/"},"modified":"2026-07-18T03:59:14","modified_gmt":"2026-07-18T03:59:14","slug":"mara-venier-rinuncia-al-biondo-e-cambia-look","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590299\/","title":{"rendered":"Mara Venier rinuncia al biondo e cambia look"},"content":{"rendered":"<p>Tante attrici, conduttrici e artiste hanno avuto il loro marchio identitario, e per <strong>Mara Venier<\/strong> \u00e8 sempre stato il biondo. Ma nelle foto insieme al cast del nuovo film di <strong>Ferzan \u00d6zpetek<\/strong>, Nella gioia e nel dolore, dove Mara torna a recitare, ha sfoggiato una chioma decisamente diversa, rinunciando al biondo pieno e vivace a cui ci ha abituato. E questa chioma le dona parecchio.\n<\/p>\n<p>Mara Venier, il nuovo colore sul set del film di Ferzan \u00d6zpetek<\/p>\n<p>Negli scatti condivisi sul profilo del regista la base dei capelli di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/mara-venier\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mara Venier<\/a> \u00e8 scura, con sfumature che oscillano tra il castano e il grigio, mentre alcune ciocche chiarissime, quasi platino, incorniciano il viso e si aprono sulle lunghezze mosse. Un sale e pepe illuminato, insomma, dove il biondo non scompare del tutto ma da <strong>protagonista assoluto diventa un riflesso<\/strong>.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DanuAmUghnu\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Il resto del look \u00e8 <strong>rilassato<\/strong>; occhiali dalla montatura importante, una giacca dalla stampa zebrata, collane nere a pi\u00f9 fili su un fondo scuro. In un altro scatto la ritroviamo sorridente, con una camicia bianca aperta su una maglia dai toni tenui e una manciata di bracciali al polso.<\/p>\n<p>E il <strong>beauty look<\/strong> per le foto insieme al cast del film Nella gioia e nel dolore di Ferzan \u00d6zpetek, le cui riprese sono iniziate a giugno 2026, <strong>ammorbidisce i lineamenti<\/strong>, e concede maggiore profondit\u00e0 allo sguardo. Di certo la zia Mara, cos\u00ec chiamata affettuosamente dai suoi fan, ha una <strong>luce diversa<\/strong> da quella che siamo abituati a vedere la domenica pomeriggio, ma non meno meravigliosa, tanto che molti utenti hanno approvato il cambio look. Nella sua lunghissima carriera Mara ha attraversato mille sfumature, dal platino ai riflessi pi\u00f9 caldi, senza per\u00f2 tradire la sua fedelt\u00e0 verso il biondo.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Da0AKhfiftO\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Il ritorno sul set: Mara Venier nel cast de Nella gioia e nel dolore<\/p>\n<p>Le immagini arrivano dal set di Nella gioia e nel dolore, il nuovo film di Ferzan \u00d6zpetek, dove la conduttrice figura tra i protagonisti di un cast decisamente ricco: accanto a lei ci sono <strong>Vanessa Scalera<\/strong>, <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/sabrina-ferilli\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sabrina Ferilli<\/a>, Luca Argentero, Miguel \u00c1ngel Silvestre, Geppi Cucciari e Amanda Lear. Al centro della storia, una <strong>diva del cinema<\/strong>, un gruppo di amici e il peso di ci\u00f2 che si sceglie di ricordare. L\u2019arrivo in sala \u00e8 previsto per il periodo natalizio.<\/p>\n<p>Per Mara \u00e8 un ritorno atteso, il secondo capitolo di un sodalizio nato con Diamanti e proseguito con reciproca convinzione. Il regista, a quanto pare, le ha <strong>cucito addosso un altro ruolo su misura<\/strong>. E lei, dal canto suo, non ha mai fatto mistero di cosa la spinga a <strong>dire sempre di s\u00ec<\/strong> quando \u00e8 lui a chiamare.<\/p>\n<p>\u201cDopo Diamanti mi sono arrivate altre proposte. Per\u00f2\u2026 Il fatto \u00e8 che <strong>Ferzan \u00e8 un maestro<\/strong>\u201c, ha raccontato la conduttrice. \u201cTi comunica tutta la sensibilit\u00e0 e tutta l\u2019anima e il cuore che ci mette quando fa un film. Lui proprio ti coinvolge. Riesci a essere bravo perch\u00e9 hai un maestro alla maniera di De Sica, e allora mi <strong>piace l\u2019idea di lavorare<\/strong> con lui\u201d.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tante attrici, conduttrici e artiste hanno avuto il loro marchio identitario, e per Mara Venier \u00e8 sempre stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":590300,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[3055,1621,1620,640,203,204,1537,90,89,3023,86],"class_list":["post-590299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-capelli","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cinema","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mara-venier","tag-vip"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116938982148140001","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=590299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590299\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/590300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=590299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=590299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=590299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}