{"id":59042,"date":"2025-08-20T22:04:27","date_gmt":"2025-08-20T22:04:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59042\/"},"modified":"2025-08-20T22:04:27","modified_gmt":"2025-08-20T22:04:27","slug":"record-di-spesa-farmaceutica-in-italia-il-governo-e-pronto-a-nuove-risorse-e-riforme-torino-cronaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59042\/","title":{"rendered":"Record di spesa farmaceutica in Italia: il governo \u00e8 pronto a nuove risorse e riforme &#8211; Torino Cronaca"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"396\" data-end=\"1063\">La spesa per i <strong data-start=\"411\" data-end=\"422\">farmaci<\/strong> sostenuta dal <strong data-start=\"437\" data-end=\"469\">Servizio sanitario nazionale<\/strong> \u00e8 diventata una vera e propria <strong data-start=\"501\" data-end=\"523\">bomba a orologeria<\/strong> da disinnescare, per evitare un collasso dei conti pubblici. Negli ultimi cinque anni, questa voce di spesa ha segnato un incremento di circa <strong data-start=\"666\" data-end=\"690\">un miliardo all\u2019anno<\/strong>, arrivando a quasi <strong data-start=\"710\" data-end=\"733\">24 miliardi di euro<\/strong> nel 2024, con una crescita annua dell\u2019<strong data-start=\"772\" data-end=\"780\">8,6%<\/strong>. Un salto significativo rispetto al decennio precedente, in cui si attestava tra i 16 e i 18 miliardi. Le stime per il 2025 prevedono un superamento della soglia dei <strong data-start=\"947\" data-end=\"962\">25 miliardi<\/strong>, cio\u00e8 quasi un quinto della spesa sanitaria totale destinato esclusivamente all\u2019acquisto di farmaci.<\/p>\n<p> Powered by <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/evolutiongroup.digital\/\" rel=\"nofollow noopener\"> <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/evolutiongroup.digital\/wp-content\/themes\/evolution_group\/assets\/static\/logo\/logo-evolutiongroup-black.svg\" alt=\"powered by evolution group\"\/> <\/a> <\/p>\n<p data-start=\"1065\" data-end=\"1347\">Una crescita che pesa anche sulle aziende farmaceutiche, chiamate a versare il cosiddetto <strong data-start=\"1155\" data-end=\"1166\">payback<\/strong>, un meccanismo di recupero che le obbliga a coprire met\u00e0 dello sforamento del tetto di spesa. In dieci anni, il payback ha raggiunto quota <strong data-start=\"1306\" data-end=\"1321\">12 miliardi<\/strong>, di cui 2 solo nel 2024. Il fenomeno \u00e8 alimentato da diversi fattori: una popolazione sempre pi\u00f9 <strong data-start=\"1421\" data-end=\"1432\">anziana<\/strong> e affetta da pi\u00f9 patologie, oltre al costo elevato di nuove terapie innovative come le <strong data-start=\"1520\" data-end=\"1529\">Car-t<\/strong> e la <strong data-start=\"1535\" data-end=\"1553\">terapia genica<\/strong>, che per\u00f2 rappresentano una speranza concreta per malattie rare e spesso evitano ospedalizzazioni costose. A questo si aggiunge la diffusione della <strong data-start=\"1702\" data-end=\"1724\">medicina difensiva<\/strong>, che spinge i medici a prescrivere un numero eccessivo di farmaci per proteggersi da eventuali cause legali. In Italia, infatti, quasi un anziano su tre assume almeno <strong data-start=\"1892\" data-end=\"1916\">10 farmaci al giorno<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1919\" data-end=\"2497\">Di fronte a questa situazione, il Governo sta intervenendo con un aumento delle risorse in vista della prossima manovra finanziaria. Il ministro dell\u2019Economia <strong data-start=\"2078\" data-end=\"2091\">Giorgetti<\/strong> ha confermato l\u2019impegno preso con il collega alla Salute <strong data-start=\"2149\" data-end=\"2169\">Orazio Schillaci<\/strong>: ai 4 miliardi gi\u00e0 stanziati nella manovra dello scorso anno si aggiungeranno altri 2 miliardi, portando il Fondo sanitario nazionale a <strong data-start=\"2306\" data-end=\"2322\">142 miliardi<\/strong> nel 2026. Poich\u00e9 la spesa farmaceutica rappresenta circa il <strong data-start=\"2383\" data-end=\"2392\">15,3%<\/strong> del Fondo sanitario, questo incremento si traduce in circa <strong data-start=\"2452\" data-end=\"2475\">800 milioni di euro<\/strong> in pi\u00f9 per i farmaci. Il ministro Schillaci punta inoltre a innalzare ulteriormente questo tetto di almeno <strong data-start=\"2584\" data-end=\"2609\">0,5 punti percentuali<\/strong>, garantendo ulteriori <strong data-start=\"2632\" data-end=\"2647\">700 milioni<\/strong> da destinare alla spesa farmaceutica. Nonostante queste risorse aggiuntive, lo sfondamento del tetto di spesa \u2014 in particolare per i farmaci ospedalieri \u2014 appare difficile da evitare, anche se l\u2019effetto del payback sulle aziende potrebbe risultare pi\u00f9 contenuto.<\/p>\n<p data-start=\"2912\" data-end=\"3317\">In vista di cambiamenti strutturali, il sottosegretario alla Salute <strong data-start=\"2980\" data-end=\"3000\">Marcello Gemmato<\/strong> ha annunciato l\u2019arrivo di un <strong data-start=\"3030\" data-end=\"3057\">testo unico sui farmaci<\/strong>, che andr\u00e0 a riordinare la complessa normativa del settore e dovrebbe modificare anche il meccanismo del payback, che oggi \u201cstrangola le imprese\u201d. Sul tema si \u00e8 detta disponibile anche la Ragioneria generale dello Stato, come confermato da <strong data-start=\"3298\" data-end=\"3316\">Daria Perrotta<\/strong>.<br \/>Un altro intervento atteso riguarda il contenimento della medicina difensiva, causa di prescrizioni eccessive. La riforma delle <strong data-start=\"3447\" data-end=\"3472\">professioni sanitarie<\/strong>, che dovrebbe approdare in Consiglio dei Ministri entro settembre, prevede lo scudo penale strutturale per i medici, che li protegger\u00e0 da cause e liti temerarie (esclusi i risarcimenti civili). Come spiega la nota, \u201cCon questa protezione in pi\u00f9 si spera che dovrebbe ridursi il fenomeno della cosiddetta medicina difensiva.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La spesa per i farmaci sostenuta dal Servizio sanitario nazionale \u00e8 diventata una vera e propria bomba a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59043,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,16451,240,7480,47526],"class_list":{"0":"post-59042","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-ministero-della-salute","17":"tag-salute","18":"tag-servizio-sanitario-nazionale","19":"tag-spesa-farmaceutica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}