{"id":590725,"date":"2026-07-18T10:52:21","date_gmt":"2026-07-18T10:52:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590725\/"},"modified":"2026-07-18T10:52:21","modified_gmt":"2026-07-18T10:52:21","slug":"riccardo-muti-oggi-litalia-non-e-piu-il-paese-della-musica-e-io-per-risarcire-i-ragazzi-insegno-i-segreti-di-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590725\/","title":{"rendered":"Riccardo Muti: \u00abOggi l\u2019Italia non \u00e8 pi\u00f9 il Paese della musica. E io per risarcire i ragazzi insegno i segreti di Verdi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Antonio Polito<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il maestro prepara l\u201985esimo compleanno con tre concerti dell\u2019orchestra giovanile Cherubini. \u00abAi politici consiglio di non atteggiarsi a Farinelli\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAuguri, Maestro!\u00bb. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/150-anni\/26_marzo_05\/riccardo-muti-mio-corriere-44ca1eed-e00d-4583-87e5-870b381c5xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Riccardo Muti<\/a> compie 85 anni tra dieci giorni. La Repubblica \u00e8 appena pi\u00f9 giovane di lui. \u00abSono nato sotto il segno del Leone, \u00e8 una delle due cose che mi legano al pontefice; l\u2019altra \u00e8 Chicago, la sua citt\u00e0 natale, dove sono stato nominato direttore emerito a vita della Simphony Orchestra\u00bb. A questa et\u00e0, e con la sua storia alle spalle, se ne potrebbe \u00abstare a panza n\u2019copp e purtusiello sotto\u00bb, come gli diceva da bambino la madre napoletana. Cio\u00e8 in panciolle. E invece per scambiare due chiacchiere con lui bisogna aspettare che termini la seconda lunga seduta di prove della giornata. Sta per realizzare un altro grande progetto. Tre concerti con l\u2019orchestra giovanile che ha fondato, la Cherubini, cui parteciperanno anche seicento allievi dei conservatori italiani.<b> Il primo a Pompei, alle porte di Napoli, la citt\u00e0 dove \u00e8 nato. Il secondo a Lucca, nella regione dove sono nati i figli. E il terzo a Ostuni, nella Puglia del padre.<\/b> \u00abVoglio offrire a questi giovani l\u2019esperienza unica di provare un repertorio vasto, dall\u2019Ottocento di Bellini, Rossini e Verdi, fino al Novecento di Mascagni, Puccini e Nino Rota, musiche all\u2019apparenza \u201cpopolare\u201d ma di grande impegno esecutivo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli dico che questa missione che sembra essersi dato, di tramandare la sua cultura musicale ai pi\u00f9 giovani, mi ricorda molto da vicino la filosofia americana del \u00abgive back\u00bb, del \u00abrestituire\u00bb alla comunit\u00e0 ci\u00f2 che si \u00e8 avuto in dono nella propria vita. \u00ab\u00c8 cos\u00ec\u00bb, risponde.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abHo avuto la grande fortuna di avere insegnanti straordinari innanzitutto dal punto di vista dell\u2019etica della nostra professione, che mi hanno fatto capire che non facciamo i musicisti per noi stessi ma con il compito di offrire arricchimento culturale e spirituale. Ho studiato a Napoli nel primo liceo classico d\u2019Italia, il Vittorio Emanuele II, che ha avuto come allievi Benedetto Croce, Francesco De Santis, Giuseppe Mercalli. Ma anche al Conservatorio, che oggi spero sia in condizioni un po\u2019 meno sgarrupate di quando l\u2019ho visto io l\u2019ultima volta: ho camminato sulle pietre calpestate da Paisiello, Cimarosa, Cilea. <b>Che senso avrebbe non provare a trasmettere questa tradizione?<\/b> A Milano ho studiato direzione d\u2019orchestra con Antonino Votto, che era stato assistente di Toscanini, il quale a sua volta aveva suonato il violoncello nella prima alla Scala dell\u2019Otello di Verdi. Mi sono stati raccontati i suggerimenti interpretativi che Verdi dava a Toscanini, e Toscanini al suo assistente, frasi che non sono nei libri. <b>Perch\u00e9 lasciarle scomparire?<\/b> Voglio parlarne ai ragazzi. Anche per risarcirli dell\u2019ingratitudine di questa Italia con troppe poche orchestre, che lascia migliaia di diplomati senza uno sbocco professionale. <b>Non siamo pi\u00f9 il Paese della musica, ma siamo ancora il Paese della storia della musica<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 per questo che vent\u2019anni fa Muti fond\u00f2 l\u2019orchestra giovanile Luigi Cherubini, per dare una prima occasione a strumentisti tra i 18 e i 30 anni.<\/b> \u00abMa, purtroppo, non sono ancora riuscito a ottenere, nonostante le mie suppliche, di far riportare in Italia le spoglie di questo gigante della nostra musica; oggi \u00e8 sepolto a Parigi, al P\u00e8re-Lachaise, ma il suo posto \u00e8 in Santa Croce, nella sua Firenze, nel nostro piccolo Pantheon, dove dall\u2019Ottocento c\u2019\u00e8 un cenotafio che l\u2019aspetta. Vede, anche la salma di Bellini era a Parigi, ma il popolo catanese pretese che fosse riportato a casa, nella Cattedrale di Sant\u2019Agata. <b>Il feretro viaggi\u00f2 lungo tutta l\u2019Italia su un treno, e alle stazioni la gente si riuniva in silenzio per salutarlo<\/b>. E io mi domando sempre: che cosa ci \u00e8 successo? Perch\u00e9 allora un compositore di musica rappresentava a tal punto la nazione, e oggi sembra non importarci pi\u00f9 nulla?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Forse perch\u00e9 in questi ottant\u2019anni abbiamo dimenticato che la cittadinanza non \u00e8 solo rivendicare diritti ma anche, come dice la Costituzione, adempiere \u00abdoveri inderogabili di solidariet\u00e0?\u00bb. \u00ab<b>Le racconto un episodio cruciale della mia vita. Era la sera di Sant\u2019Ambrogio del 1986, la mia prima volta come direttore musicale alla Scala.<\/b> Davamo il Nabucco, che da tempo non era in cartellone. Dopo il coro del \u201cVa, pensiero\u201d il pubblico esplode in un applauso fragoroso e mi intima a gran voce il bis. Da allievo di Votto, sapevo bene che dai tempi di Toscanini alla Scala i bis erano vietati. Ho provato perci\u00f2 pi\u00f9 volte ad alzare le braccia per riprendere a dirigere, ma ogni volta la platea protestava. Non sapevo che fare. Se eseguivo il bis contravvenivo a una grande tradizione, se non lo facevo tradivo quel sentimento patriottico che il pubblico esprimeva. <b>Ho rivolto allora lo sguardo al coro davanti a me. In prima fila c\u2019erano bassi e tenori vestiti da antichi ebrei con la barba, li ho guardati negli occhi per cercare una risposta<\/b>. E loro lentamente, solennemente, hanno annuito. Cos\u00ec ho concesso il bis. Il giorno dopo, apriti cielo: i giornali avevano in prima pagina il dibattito se era stato giusto oppure no. Interpellarono perfino Bettino Craxi, che era in sala da presidente del Consiglio. Ecco, di nuovo, quando vedo di che cosa si dibatte invece oggi in prima pagina, mi chiedo: che cosa ci \u00e8 successo?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A proposito di \u00abVa, pensiero\u00bb: Muti ha di recente guidato un evento che a me \u00e8 parsa la migliore celebrazione degli ottant\u2019anni della Repubblica. Ha <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/26_giugno_02\/muti-e-il-coro-dei-3-546-l-italia-vera-ovazioni-per-il-direttore-che-spiega-i-brani-celebri-scherza-e-dice-ai-fan-il-futuro-db9b5d36-c4d4-48c7-b6d9-95bde5775xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riunito 3.800 coristi da tutta Italia<\/a>, et\u00e0 variabile tra i quattro e gli ottantaquattro anni, tutti accorsi a Ravenna a spese proprie per uno stage di due giorni con lui, per imparare a cantare. Il progetto, citazione di Sant\u2019Agostino, si chiamava \u00ab<b>Cantare amantis est<\/b>\u00bb. Se qualcuno non l\u2019ha ancora rivisto su RaiPlay, sbrigatevi a farlo: \u00e8 una emozione unica, si capisce che cosa \u00e8 l\u2019Italia e perch\u00e9 \u00e8 ancora un grande Paese.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abHo tentato di spiegare che quello \u00e8 un canto nostalgico, sussurrato, quasi sottovoce. Non \u00e8 \u201cvappensiero\u201d. Ma \u201cVa, virgola, pausa; pensiero, punto, pausa\u201d. \u00c8 un lamento. Per questo non pu\u00f2 essere un inno nazionale. E mi ha colpito ancora una volta, <b>come mi succede sempre nei teatri e nelle piazze italiane, il silenzio commosso che cala alle prime note dell\u2019orchestra. <\/b>Perch\u00e9 attraverso il dolore e la tragedia del popolo ebraico, deportato a Babilonia e separato dalla sua amata patria, dal Giordano e da Gerusalemme, Verdi ha fatto il miracolo di evocare negli italiani i sentimenti che portarono alla liberazione del nostro Paese e alla sua unit\u00e0. E ancora oggi vi riconosciamo qualcosa di antico che ci appartiene\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma quel silenzio, chiedo a Muti, non \u00e8 anche la prova che siamo molto pi\u00f9 disciplinati di quello che sembriamo, se solo siamo chiamati a grandi imprese?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa disciplina \u00e8 il segreto del genio. A Verdi, quando gli chiedevano come facesse a raggiungere certe vette, rispondeva: lavoro, lavoro, lavoro. \u00c8 l\u2019artigianato la nostra grandezza, per cui sono fiero di essere nato in questa penisola. Parlare di Patria oggi suona retorico, ma siamo un Paese unico al mondo che si sta perdendo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?\u00a0<\/b><br \/>\u00abFaccio sempre un paragone con la musica. L\u2019orchestra \u00e8 un assieme, suonano insieme violini, oboe, fagotti, che seguono linee diverse. Tu hai questa linea (facciamo conto che una linea musicale sia un\u2019idea) ma deve sposarsi con l\u2019altra: non combattere, ma unirsi. \u00c8 il concetto del contrappunto, \u201cpunctus contra punctum\u201d, dove \u201ccontra\u201d non vuol dire \u201ccontro\u201d. Lui ha dei pieni, io devo riempire i suoi vuoti, per concorrere al bene comune dell\u2019armonia finale. Non devo contrastare, bens\u00ec completare. Ma se il violoncello non ascolta l\u2019idea del violino, come si fa a tenere insieme la societ\u00e0? E il direttore dell\u2019orchestra rovina tutto se non sa coordinare saggiamente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vuol dire che i nostri problemi nascono dal fatto di non avere buoni direttori d\u2019orchestra?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abLei mi vuole far parlare di politica, non \u00e8 il mio campo. Per\u00f2 se mi guardo intorno nel mondo non vedo quelle grandi figure di leader, che non vuol dire dittatore ma armonizzatore. E il problema \u00e8 che il pubblico si sta abituando sempre pi\u00f9, cos\u00ec come nella musica, a vedere pi\u00f9 che ad ascoltare, e ad apprezzare perci\u00f2 direttori con atteggiamenti clowneschi. Sa come si dice a Napoli? Non fare \u2018o Fareniello, non darti arie da grande seduttore tutto infarinato per sembrare pi\u00f9 giovane, o imitando il grande soprano castrato del Settecento Carlo Brioschi, detto il Farinelli. \u00c8 un consiglio che mi sento di dare oggi a molti politici\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-18T07:23:11+02:00\">18 luglio 2026 ( modifica il 18 luglio 2026 | 07:23)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Antonio Polito Il maestro prepara l\u201985esimo compleanno con tre concerti dell\u2019orchestra giovanile Cherubini. \u00abAi politici consiglio di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":590726,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[35473,325685,325686,6842,325687,325688,323641,323642,325689,46400,325690,325691,41729,325692,325693,9636,325694,2537,14997,20445,2195,4657,13654,8366,2943,325680,325681,325682,40227,26823,2276,1891,1109,65129,203,2152,2097,51796,229,1598,14446,1251,128,204,1537,90,627,89,4781,15263,1539,18744,65958,248,2737,45614,43876,170675,51038,27169,5541,1289,5775,20021,2168,21720,233,977,2851,2172,179,494,1699,981,7299,133600,6193,2869,5242,13552,835,1567,21495,1886,218513,7729,9296,10022,26390,325683,8188,325684,24770],"class_list":["post-590725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-abituando","tag-abituando-musica","tag-abituando-musica-vedere","tag-accorsi","tag-accorsi-ravenna","tag-accorsi-ravenna-spese","tag-adempiere","tag-adempiere-doveri","tag-adempiere-doveri-inderogabili","tag-agata","tag-agata-feretro","tag-agata-feretro-viaggio","tag-agostino","tag-agostino-chiamava","tag-agostino-chiamava-cantare","tag-allievi","tag-allievi-benedetto","tag-altra","tag-assistente","tag-bellini","tag-bis","tag-cantare","tag-cherubini","tag-chiedo","tag-concerti","tag-concerti-orchestra","tag-concerti-orchestra-giovanile","tag-contra","tag-coro","tag-croce","tag-dare","tag-devo","tag-direttore","tag-direttori","tag-entertainment","tag-eta","tag-far","tag-farinelli","tag-giovane","tag-giovani","tag-giovanile","tag-grandi","tag-idea","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italiani","tag-italy","tag-linea","tag-maestro","tag-musica","tag-musicale","tag-muti","tag-napoli","tag-nato","tag-offrire","tag-orchestra","tag-orchestra-giovanile","tag-ottant","tag-ottocento","tag-pagina","tag-parigi","tag-parlare","tag-patria","tag-pausa","tag-pensiero","tag-politici","tag-popolo","tag-progetto","tag-provare","tag-pubblico","tag-punto","tag-ragazzi","tag-repubblica","tag-riccardo","tag-riccardo-muti","tag-sa","tag-sant","tag-sapevo","tag-scala","tag-silenzio","tag-storia","tag-studiato","tag-successo","tag-toscanini","tag-tradizione","tag-unica","tag-vedo","tag-verdi","tag-violoncello","tag-voglio","tag-votto","tag-vuol"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=590725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/590726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=590725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=590725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=590725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}