{"id":59077,"date":"2025-08-20T22:32:10","date_gmt":"2025-08-20T22:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59077\/"},"modified":"2025-08-20T22:32:10","modified_gmt":"2025-08-20T22:32:10","slug":"mondiali-donneatlete-avranno-supporto-per-salute-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59077\/","title":{"rendered":"Mondiali donne;atlete avranno supporto per salute mentale"},"content":{"rendered":"<p>I responsabili della Coppa del Mondo di rugby femminile hanno promesso di offrire alle giocatrici &#8220;supporto per la salute mentale&#8221;, dopo aver affermato che le atlete hanno &#8220;il 30% di probabilit\u00e0 in pi\u00f9&#8221; di subire abusi sui social media rispetto ai loro colleghi maschi. Mentre squadre come l&#8217;Inghilterra, che ospita il torneo, sono professionistiche e quindi abituate a un controllo sempre pi\u00f9 attento dei social media, molte delle altre 15 nazionali in lizza sono composte da giocatrici semi-professioniste o amatoriali per le quali la Coppa del Mondo offrir\u00e0 un livello di visibilit\u00e0 completamente nuovo. &#8220;Supportare le atlete, avere un approccio incentrato su di loro, credo sia fondamentale per tutto ci\u00f2 che la competizione sta facendo e che stiamo facendo a World Rugby&#8221;, ha dichiarato Sally Horrox, responsabile del rugby femminile dell&#8217;organismo mondiale che &#8216;governa&#8217; la palla ovale. &#8220;Quindi i nostri team di performance hanno lavorato a stretto contatto con le federazioni &#8211; ha aggiunto &#8211; su programmi per garantire il supporto per la salute mentale, ad esempio, per le atlete che sono lontane da casa. Alcune di loro hanno famiglia, altre hanno altri lavori. In molte parti del mondo, il rugby \u00e8 ancora uno sport di dilettanti e semi-professionisti, quindi vivranno un&#8217;esperienza molto, molto diversa. Quindi prendiamo le nostre responsabilit\u00e0 molto seriamente&#8221;. Gli organizzatori del torneo hanno dichiarato di aspettarsi che la finale del prossimo 27 settembre a Twickenham registri il tutto esaurito con oltre 80.000 spettatori, un record assoluto per partite di rugby femminile. Intanto sono stati venduti pi\u00f9 di 375.000 biglietti per tutte le 32 partite di questa Coppa del Mondo, con un&#8217;audience televisiva globale prevista enorme. &#8220;Siamo pronti a battere ogni record in termini di presenze, ascolti e coinvolgimento &#8211; ha detto la direttrice del torneo Sarah Massey durante l&#8217;evento di lancio del torneo di oggi a Twickenham, &#8216;casa&#8217; del rugby inglese -. Questa sar\u00e0 la pi\u00f9 grande celebrazione globale del rugby femminile che abbiamo mai visto&#8221;. Ma questa opportunit\u00e0 comporta anche dei rischi, e World Rugby, ad aprile, ha annunciato una collaborazione con &#8216;Signify Group&#8217; per utilizzare la &#8220;Threat Matrix&#8221; dell&#8217;organizzazione di dati che monitora le piattaforme dei social media per rilevare e segnalare post e commenti offensivi &#8220;Nessuno merita questo tipo di abuso in questo ambiente&#8221;, ha dichiarato Horrox. &#8220;E purtroppo le atlete hanno il 30% di probabilit\u00e0 in pi\u00f9 di subire questo tipo di abuso rispetto agli uomini&#8221;. L&#8217;Inghilterra, favorita numero uno di questa edizione dei Mondiali femminili, aprir\u00e0 il torneo contro gli Stati Uniti venerd\u00ec a Sunderland, con le americane che possono vantare nelle loro file una stella emergente dei social media: Ilona Maher, che ha accumulato oltre otto milioni di followers, e in passato a livello di club, ha giocato proprio in Inghilterra, a Bristol. L&#8217;Italia fa parte del gruppo D, con Francia, Sudafrica e Brasile, e giocher\u00e0 la sua prima partita sabato a Exeter contro le francesi.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I responsabili della Coppa del Mondo di rugby femminile hanno promesso di offrire alle giocatrici &#8220;supporto per la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3278,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-59077","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59077"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59077\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}