{"id":590876,"date":"2026-07-18T13:20:14","date_gmt":"2026-07-18T13:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590876\/"},"modified":"2026-07-18T13:20:14","modified_gmt":"2026-07-18T13:20:14","slug":"rugby-australia-italia-57-10-gazzetta-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/590876\/","title":{"rendered":"Rugby, Australia-Italia 57-10 | Gazzetta.it"},"content":{"rendered":"<p>                                A Perth match senza storia chiuso 57-10, con 9 mete a due. L&#8217;Italia sbaglia tutto in un primo tempo horror. Dopo i ko con Giappone e Nuova Zelanda \u00e8 certificato il\u00a0passo indietro enorme rispetto al Sei Nazioni<\/p>\n<p>\n                                                                    Francesco Palma\n                            <\/p>\n<p>                    18 luglio &#8211; 14:15  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il degno finale di un tour disastroso. L\u2019Australia passeggia sull\u2019Italia e la batte 57-10 con 9 mete nella terza giornata del Nations Championship. Tra Giappone, Nuova Zelanda e Australia gli Azzurri sono parsi lontani parenti della squadra che aveva sorpreso tutti al Sei Nazioni. Un passo indietro enorme che non pu\u00f2 essere spiegato solo con le assenze e le squalifiche (Niccol\u00f2 Cannone e il ct Quesada) che hanno ulteriormente indebolito un\u2019Italia che fin dalla prima uscita a Tokyo non ha mai dato segni di vita. A Perth si \u00e8 vista una squadra spenta prima di tutto dal punto di vista mentale, quasi rassegnata, contro un\u2019Australia che veniva da sei sconfitte consecutive e che anche in questo torneo non era mai parsa trascendentale, ma che contro gli Azzurri \u00e8 parsa praticamente resuscitata. L\u2019Italia chiude a 0 punti la prima parte del Nations Championship, e torner\u00e0 in campo a novembre contro Sudafrica, Argentina e Figi.<\/p>\n<p>    primo tempo horror\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Come da copione \u00e8 l\u2019Australia a partire a mille. La corsa di taglio di Potter sorprende un\u2019addormentata difesa azzurra, che appare fin da subito in grande difficolt\u00e0, poi Cahnam trova la carica che vale il vantaggio australiano. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco e i Wallabies sono di nuovo in attacco: Alaalatoa tiene vivo un pallone difficile e serve Wright, che ancora una volta attacca una delle tante praterie lasciate dalla difesa azzurra e schiaccia per il 12-0. La terza marcatura \u00e8 forse la pi\u00f9 impietosa: Potter fa quello che vuole a met\u00e0 campo in mezzo a 4 azzurri, arriva fino ai 22 e poi sono gli avanti a fare il resto, con Paenga-Amosa a firmare il 19-0. L\u2019Italia prova a scuotersi, ma Lucchesi manda all\u2019aria la prima occasione con una touche pessima a 5 metri dalla linea di meta. Alla fine gli Azzurri marcano con Lamaro al 19\u2019 dopo una bella giocata di Garbisi e Riccioni, ma \u00e8 l\u2019unico sprazzo di luce in mezzo al buio totale del primo tempo di Perth: l\u2019Australia avanza ad ogni contatto, gli Azzurri non placcano e quando lo fanno sono sempre arretranti, e alla fine \u00e8 ancora Canham a segnare. Al 30\u2019 l\u2019Australia fa la voce grossa anche in maul, con Bell che finalizza, ma \u00e8 il finale a rendere l\u2019idea di quanto questa Italia sia fuori partita: gli australiani si tirano il pallone in faccia, la difesa azzurra osserva passivamente l\u2019involontario numero da circo dei Wallabies e Ikitau ringrazia schiacciando la meta del 38-5 con cui si chiude il primo tempo.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/de-promo-mondiali\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta Mondiale: ogni notte un\u2019edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1\u20ac\/mese!<\/a><\/p>\n<p>    la reazione? un accenno&#8230;\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Nella ripresa c\u2019\u00e8 finalmente un accenno di reazione, con Ioane che finalmente ritrova smalto, batte Wright a contatto dopo un bel passaggio di Brex e va a schiacciare. Al di l\u00e0 di qualche fiammata, per\u00f2, gli Azzurri non danno realmente l\u2019impressione di poter davvero ritornare in partita: l\u2019Australia li lascia sfogare e al 52\u2019 marca ancora, bastano tre cariche avanzanti per avere ragione di un\u2019Italia troppo molle in difesa con uno scatenato Josh Canham a schiacciare. Al 64\u2019 arriva anche l\u2019ottava meta con Billy Pollard a finalizzare l\u2019ennesimo drive dominante dei Wallabies, 50-10. Poco dopo la meta arriva forse la scena peggiore di tutto il match, con un accenno di rissa partito da Fischetti e Amatosero e che si sposta fino alla panchina, travolgendo anche i fisioterapisti. Nel marasma arriva Riccioni che rovina il suo tour (era stato il migliore degli Azzurri in tutte e tre le partite) con una manata ad Amatosero che gli costa l\u2019espulsione. Per un po\u2019 di gioco se ne vede poco, poi al 75\u2019 gli Azzurri riescono finalmente a trovare una maul avanzante, ma Dimcheff perde l\u2019ovale al momento di schiacciare e spreca l\u2019ultima occasione del match. Nel finale arriva anche la nona meta ad opera di Ben Donaldson, che vola in mezzo ai pali per il definitivo 57-10.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Perth match senza storia chiuso 57-10, con 9 mete a due. 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