{"id":591129,"date":"2026-07-18T16:48:14","date_gmt":"2026-07-18T16:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/591129\/"},"modified":"2026-07-18T16:48:14","modified_gmt":"2026-07-18T16:48:14","slug":"se-mio-marito-avesse-slacciato-la-cintura-sarebbe-stato-risucchiato-dal-finestrino-e-morto-orribilmente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/591129\/","title":{"rendered":"\u00abSe mio marito avesse slacciato la cintura sarebbe stato risucchiato dal finestrino e morto orribilmente\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Viaggiare in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/aereo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aereo<\/a> non sar\u00e0 pi\u00f9 lo stesso per chiunque venga a conoscenza dell&#8217;<strong>incredibile e agghiacciante incidente<\/strong> ad alta quota che ha visto protagonista un volo della compagnia low-cost <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ryanair\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ryanair<\/a>. Sganciare la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/cintura-di-sicurezza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cintura di sicurezza<\/a> non appena la <strong>spia luminosa sopra il sedile si spegne<\/strong> \u00e8 ormai un riflesso condizionato per milioni di passeggeri, un piccolo e automatico gesto di comfort per godersi il <strong>viaggio in comodit\u00e0<\/strong>. Eppure, questa spaventosa odissea ha dimostrato in modo inequivocabile come quel <strong>semplice e banale &#8220;clic&#8221;<\/strong> possa fare l&#8217;assoluta differenza tra la<strong> vita e una morte<\/strong> indicibilmente orribile, ridefinendo completamente la percezione della <strong>sicurezza<\/strong> a bordo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Terrore a 20.000 piedi: il finestrino si frantuma all&#8217;improvviso <\/p>\n<p>Durante il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/volo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">volo<\/a>, mentre l&#8217;aeromobile si trovava alla quota di crociera di circa <strong>20.000 piedi<\/strong>, ovvero a oltre <strong>6.000 metri <\/strong>d&#8217;altezza, uno dei <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/finestrini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">finestrini<\/a> della cabina \u00e8 improvvisamente andato in <strong>frantumi<\/strong>. In un istante, la violenta e immediata <strong>depressurizzazione ha trasformato l&#8217;abitacolo in una trappola mortale<\/strong>. Il passeggero serbo <strong>Ljubisa Karovic<\/strong>, che si trovava seduto proprio sul sedile adiacente alla parete della fusoliera, \u00e8 stato parzialmente <strong>risucchiato verso l&#8217;esterno<\/strong> a causa della devastante differenza di pressione con l&#8217;ambiente circostante. Nel giro di pochi millesimi di secondo, la testa e le spalle dell&#8217;uomo si sono ritrovate fuori dall&#8217;aereo, sospese nel <strong>vuoto pneumatico<\/strong> e <strong>nell&#8217;aria gelida dell&#8217;alta quota<\/strong>, sotto gli occhi pietrificati degli altri passeggeri.<\/p>\n<p>La presa eroica della moglie e il miracolo della fibbia <\/p>\n<p>A salvare<strong> Ljubisa<\/strong> da una fine che appariva ormai inevitabile \u00e8 stata una combinazione di straordinaria <strong>prontezza e fortuna<\/strong>. Da un lato, la <strong>stretta cintura di sicurezza<\/strong>, che l&#8217;uomo aveva fortunatamente mantenuto allacciata nonostante la spia fosse spenta, ha fatto da fondamentale ancoraggio strutturale, impedendo al suo corpo di scivolare via e di essere espulso del tutto nel vuoto. Dall&#8217;altro, <strong>il riflesso fulmineo e la disperata determinazione della moglie Svetlana<\/strong>, seduta al suo fianco, hanno evitato la tragedia.<\/p>\n<p>La donna si \u00e8 avventata immediatamente sul marito, afferrandolo ferocemente per le <strong>gambe e resistendo alla spaventosa forza del risucchio<\/strong> fino a quando la pressione interna della cabina non si \u00e8 parzialmente equalizzata. Solo a quel punto, con l&#8217;aiuto tempestivo e solidale degli altri passeggeri, <strong>Svetlana \u00e8 riuscita a trascinare Ljubisa nuovamente dentro l&#8217;abitacolo<\/strong>, mettendolo definitivamente in salvo. \u00abSe Ljubisa avesse fatto quello che fa la maggior parte delle persone, ovvero slacciare la cintura nell&#8217;istante in cui si spegne il segnale luminoso, sarebbe andato incontro a una morte orribile, precipitando nel vuoto. <\/p>\n<p>Questa storia deve servire da lezione a tutti noi\u00bb.Un monito definitivo per tutti i passeggeri <\/p>\n<p>Attualmente il passeggero <strong>si trova ricoverato in ospedale<\/strong>, ancora in profondo stato di shock e temporaneamente incapace di proferire parola a causa del <strong>trauma psicologico<\/strong> e fisico subito, ma \u00e8 <strong>miracolosamente vivo<\/strong>. Questa spaventosa vicenda si configura come un <strong>ammonimento definitivo<\/strong> per chiunque sia abituato a considerare le misure di sicurezza a bordo come una <strong>fastidiosa o inutile formalit\u00e0 d&#8217;alta quota<\/strong>. Il messaggio che emerge da questa incredibile storia di sopravvivenza \u00e8 chiaro e non ammette deroghe: <strong>restare agganciati al proprio sedile <\/strong>per l&#8217;intera durata del viaggio, anche quando le condizioni meteo sono perfette e non vi sono turbolenze in atto, resta l&#8217;unico vero scudo protettivo contro imprevisti strutturali capaci di trasformare un normale volo di linea in un incubo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Viaggiare in aereo non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":591130,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[325832,14,164,165,325833,166,7,15,17932,11,167,12,168,4652,161,162,163],"class_list":["post-591129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cintura-di-sicurezza","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-finestrino-rotto","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ryanair","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-volo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116942006372492836","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/591129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=591129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/591129\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/591130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=591129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=591129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=591129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}