{"id":59113,"date":"2025-08-20T22:58:08","date_gmt":"2025-08-20T22:58:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59113\/"},"modified":"2025-08-20T22:58:08","modified_gmt":"2025-08-20T22:58:08","slug":"niente-sport-e-amici-sempre-chiusi-in-camera-lallarme-di-marco-crepaldi-sugli-hikikomori-i-soggetti-piu-a-rischio-e-le-ragioni-del-fenomeno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59113\/","title":{"rendered":"\u00abNiente sport e amici, sempre chiusi in camera\u00bb, l\u2019allarme di Marco Crepaldi sugli Hikikomori. I soggetti pi\u00f9 a rischio e le ragioni del fenomeno"},"content":{"rendered":"<p>Secondo le stime, in Italia gli Hikikomori, termine giapponese che descrive chi sceglie il ritiro sociale estremo, potrebbero essere fino a 200 mila<\/p>\n<p>Un fenomeno silenzioso, che coinvolge decine di migliaia di famiglie italiane. Ragazzi e ragazze che smettono di andare a scuola, rinunciano alle amicizie, si chiudono nelle loro stanze fino a interrompere anche il dialogo con i genitori. Sono gli \u201c<a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/07\/15\/hikikomori-15enne-scatti-ira-videogiochi-pugni-genitori-racconto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hikikomori<\/a>\u201c, termine giapponese che descrive chi sceglie il ritiro sociale estremo. In Italia, secondo le stime, potrebbero essere fino a <strong>200mila<\/strong>. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 <strong>Marco Crepaldi<\/strong>, psicologo e presidente dell\u2019associazione Hikikomori Italia, in un\u2019intervista rilasciata al Corriere della Sera: \u00abTutti gli studi \u2013 anche quelli dell\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0 e del Cnr \u2013 valutano che i ragazzi nella prima fase, quella dell\u2019abbandono della socialit\u00e0, siano tra i 50 e i 70mila. Ma abbiamo censito anche numerosi casi di fase tre, quando la porta della stanza si chiude e finiscono i rapporti persino con i genitori. In tutto si pu\u00f2 parlare, \u00e8 una stima, di circa 200mila casi\u00bb.<\/p>\n<p>Quali sono le fasi che attraversano gli hikikomori<\/p>\n<p>Crepaldi distingue tre stadi del fenomeno. \u00abLa <strong>prima<\/strong> \u00e8 la pre-hikikomori. Il ragazzo o la ragazza <strong>va a scuola con difficolt\u00e0, mostra insofferenza e inizia ad abbandonare attivit\u00e0 sportive e uscite con gli amici<\/strong>. Il rischio \u00e8 che lo stress legato all\u2019ansia del giudizio e alla paura del confronto con i pari porti a un burnout, a un esaurimento delle energie nervose e motivazionali\u00bb. La <strong>fase due<\/strong> coincide con <strong>l\u2019abbandono scolastico<\/strong>: \u00ab\u00c8 quella conclamata. Il ragazzo non va pi\u00f9 a scuola e spesso si commettono errori gravi, come staccare internet o forzarlo con minacce a tornare in aula. Invece andrebbe studiato un piano didattico personalizzato, perch\u00e9 molti di questi adolescenti vivono lo spazio scolastico come opprimente, anche per episodi di bullismo o per la pressione dei voti\u00bb. Infine la <strong>fase tre<\/strong>, la pi\u00f9 critica: \u00ab\u00c8 quella dove <strong>si rompe l\u2019alleanza genitore-figlio<\/strong>. Padre e madre vengono percepiti come fonte di ansia sociale al pari del mondo esterno. Se un ragazzo non esce pi\u00f9 dalla camera da letto, i genitori hanno margini di manovra molto bassi. Per questo noi costituiamo gruppi di auto aiuto per madri e padri in tutta Italia\u00bb.<\/p>\n<p>I soggetti pi\u00f9 a rischio e le ragioni del problema<\/p>\n<p>Secondo i dati raccolti dall\u2019associazione, l\u2019hikikomori riguarda soprattutto ragazzi: \u00abOtto genitori su dieci che ci contattano hanno figli <strong>maschi<\/strong>. E i casi pi\u00f9 cronici, quelli di isolamento da dieci o vent\u2019anni, sono quasi sempre uomini\u00bb. Alla base, spiega Crepaldi, ci sono diversi fattori: \u00abI giovani di oggi avvertono forti <strong>pressioni di realizzazione sociale<\/strong>. I social alimentano il confronto costante con gli altri, la paura di non essere all\u2019altezza. Inoltre, l\u2019hikikomori non sembra esistere nei Paesi poveri. \u00c8 un ritiro possibile solo nelle societ\u00e0 ricche, che offrono garanzie familiari o di welfare. Non \u00e8 un rifiuto della vita, ma della vita sociale\u00bb. C\u2019entra anche il <strong>cambiamento della famiglia<\/strong>: \u00abTre dei Paesi con pi\u00f9 hikikomori sono Giappone, Corea del Sud e Italia, accomunati dalla <strong>denatalit\u00e0<\/strong>. Meno figli significa maggiori pressioni e maggiore protezione. L\u2019hikikomori appare come un adolescente che non riesce a diventare adulto, che sviluppa un legame morboso con i genitori e non riesce a separarsene\u00bb.<\/p>\n<p>Il cambiamento climatico, la precariet\u00e0, gli scenari politici<\/p>\n<p>A pesare, aggiunge lo psicologo, \u00e8 anche lo scenario generale: crisi ambientali, precariet\u00e0, paura della guerra. \u00abI ragazzi si ritirano da una societ\u00e0 che non sentono aderente ai propri valori. Sui social prevalgono <strong>notizie ansiogene, pessimistiche<\/strong>. Si diffonde il fenomeno del doomscrolling, lo scorrere compulsivo alla ricerca di cattive notizie. L\u2019hikikomori \u00e8 l\u2019opposto dell\u2019attivismo: non pensa che la societ\u00e0 possa cambiare, quindi qualunque sforzo nel presente appare privo di significato\u00bb.<\/p>\n<p>Come riconoscere i segnali<\/p>\n<p>Secondo Crepaldi, i primi campanelli d\u2019allarme sono a <strong>scuola<\/strong>: \u00abIl ragazzo che non si alza al cambio dell\u2019ora, che all\u2019intervallo non parla con nessuno, che all\u2019interrogazione suda e manifesta ansia. A casa, invece, \u00e8 l\u2019abbandono della socialit\u00e0: <strong>niente sport, niente amici, sempre chiuso in camera<\/strong>\u00bb. Agli insegnanti Crepaldi dice: \u00abFormatevi e non pensate che sia un capriccio. Non bocciate, perch\u00e9 la bocciatura in questi casi pu\u00f2 significare condannare un ragazzo all\u2019isolamento definitivo\u00bb. E per i genitori: \u00abNon ridimensionare il problema e non pensare che sia solo del figlio. Bisogna mettersi in discussione, fare un percorso personale, unirsi ai gruppi con altri genitori. Un errore comune \u00e8 usare la paura come leva: \u201cSe non ti diplomi non farai nulla nella vita\u201d. Ma questi ragazzi di paura ne hanno gi\u00e0 troppa. Non serve aggiungerne altra. L\u2019unica strada \u00e8 opposta: pazienza, ascolto, speranza\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo le stime, in Italia gli Hikikomori, termine giapponese che descrive chi sceglie il ritiro sociale estremo, potrebbero&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59114,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-59113","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mental-health","13":"tag-mentalhealth","14":"tag-salute","15":"tag-salute-mentale","16":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}