{"id":59205,"date":"2025-08-21T00:14:14","date_gmt":"2025-08-21T00:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59205\/"},"modified":"2025-08-21T00:14:14","modified_gmt":"2025-08-21T00:14:14","slug":"banche-europee-ci-sono-ancora-spazi-di-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59205\/","title":{"rendered":"Banche europee, ci sono ancora spazi di crescita?"},"content":{"rendered":"<p>I titoli del comparto bancario europeo confermano anche nel 2025 il trend positivo registrato negli scorsi esercizi, una tendenza a cui non hanno fatto eccezione le azioni degli istituti italiani, che hanno beneficiato anche del risiko in atto nel settore.<\/p>\n<p>Emblematico il caso di <a href=\"https:\/\/www.soldionline.it\/quotazioni\/dettaglio\/IT0005239360.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>UniCredit<\/strong><\/a>: da inizio anno l\u2019istituto guidato da <strong>Andrea Orcel<\/strong> ha guadagnato oltre l\u201980% sulla base del prezzo di chiusura nella seduta del 19 agosto 2025 (69,49 euro).<\/p>\n<p>Tuttavia, secondo <strong>David Benamou<\/strong>, CIO di <strong>Axiom Alternative Investments<\/strong> &#8211; le valutazioni non sono cambiate, rimanendo ben al di sotto della loro media storica e mostrando sconti molto significativi sia rispetto al resto del mercato (41%) che al settore bancario statunitense.<\/p>\n<p>Nell\u2019analisi seguente l\u2019esperto fornisce maggiori dettagli sulle prospettive del comparto per i prossimi mesi, sulle base dei recenti dati trimestrali e delle indicazioni di politica monetaria della <a href=\"https:\/\/www.soldionline.it\/tag\/bce\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">BCE<\/a>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/banca_20.jpeg\" alt=\"banca_20\" width=\"200\" \/>Da inizio anno il settore bancario europeo ha confermato l\u2019accelerazione evidenziata negli ultimi anni: l\u2019indice di riferimento ha infatti registrato un&#8217;altra performance del +32% rispetto al +8% dello <strong>STOXX Europe 600.<\/strong> Dall\u2019esplosione della pandemia di COVID-19 (31 marzo 2020), l&#8217;indice STOXX Banks Europe ha guadagnato il 284,5% rispetto al 93,6% dello STOXX Europe 600.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><strong>Le valutazioni, tuttavia, non sono cambiate<\/strong>, rimanendo ben al di sotto della loro media storica e mostrando sconti molto significativi sia rispetto al resto del mercato (41%) che al settore bancario statunitense. Rispetto agli istituti di credito USA, in particolare, lo sconto sfiora il 50% anche se il ROE (return on equity) delle banche europee \u00e8 salito al di sopra di quello delle banche statunitensi per la prima volta dal 2010.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><strong>Come si spiega questo fenomeno? <\/strong>Il settore bancario europeo ha <strong>registrato una crescita spettacolare dei ricavi e degli utili<\/strong>: dal 2022 l&#8217;utile per azione \u00e8 triplicato, mentre <strong>i multipli non hanno avuto il tempo di adeguarsi<\/strong>. E guardando alla seconda parte dell\u2019anno, i fondamentali preannunciano risultati positivi. Secondo gli ultimi dati della BCE, infatti, i volumi dei depositi continuano ad aumentare e la ripartizione tra depositi a termine e depositi a vista continua a migliorare. La remunerazione dei depositi a termine, inoltre, continua a scendere. Questo ci porta a prevedere un miglioramento dei margini sui depositi e quindi dei margini di interesse netti.<strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><strong>I tassi BCE dovrebbero stabilizzarsi tra l&#8217;1,5% e il 2%<\/strong>, un intervallo molto favorevole per i volumi di prestiti e che facilita la gestione dei costi dei depositi a termine. Questo livello rimane inoltre relativamente accomodante e dovrebbe ridurre il rischio di deterioramento del credito.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Infine, l&#8217;ammortamento dei portafogli prestiti originati durante il periodo dei tassi di interesse negativi sta iniziando a dare i suoi frutti: la percentuale di prestiti a basso margine sta gradualmente diminuendo, il che continuer\u00e0 a migliorare i margini di interesse netti.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Anche l\u2019attivit\u00e0 sui mercati sembra aver beneficiato dei volumi di negoziazione sostenuti e della volatilit\u00e0, il che ci porta a prevedere un elevato reddito da commissioni.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il settore dovrebbe quindi <strong>registrare buoni risultati<\/strong>, con un ROE previsto per il 2025 superiore all&#8217;11%. Il settore \u00e8 attualmente sovracapitalizzato (capitale di base &gt;14,4%) e la dinamica degli utili consente alle banche di offrire rendimenti cash elevati: i <strong>dividendi<\/strong> attesi e i riacquisti di azioni annunciati indicano un rendimento cumulato cash per il 2025-2026 intorno al 18%. A ci\u00f2 si pu\u00f2 aggiungere un ulteriore 6% cumulato di crescita del <strong>patrimonio<\/strong> tangibile (utili non distribuiti in dividendi o riacquisto di azioni). Ne consegue un ROI totale di circa il 24% nel periodo 2025-2026.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il settore bancario dovrebbe infine trarre vantaggio da un <strong>contesto macroeconomico e politico<\/strong> pi\u00f9 favorevole per l&#8217;Europa, anche dopo l\u2019entrata in vigore di Basilea IV. Tutte le cattive notizie in materia di regolamentazione sono infatti gi\u00e0 state scontate e ci sono buone notizie all&#8217;orizzonte, prima fra tutti i progressi sul fronte dell\u2019unione dei mercati dei capitali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><strong>La tesi di investimento per il settore bancario europeo rimane quindi molto interessante<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Nonostante questo, per quanto riguarda il posizionamento degli investitori sul comparto, continua ad esserci un ironico paradosso: sulla base dei sondaggi condotti tra gli investitori, i partecipanti dichiarano di essere sovrappesati sulle banche europee, mentre i dati pubblici sui portafogli indicano che attualmente sono leggermente sottopesati rispetto ai loro benchmark.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I titoli del comparto bancario europeo confermano anche nel 2025 il trend positivo registrato negli scorsi esercizi, una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59206,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,3721,177,1537,90,89,7],"class_list":{"0":"post-59205","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-banche","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59205\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}