{"id":592194,"date":"2026-07-19T11:05:14","date_gmt":"2026-07-19T11:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/592194\/"},"modified":"2026-07-19T11:05:14","modified_gmt":"2026-07-19T11:05:14","slug":"flaminio-beretta-eremita-dal-1972-ero-fotografo-a-ardesio-faccio-il-pastore-lunico-mio-amico-e-lex-sindaco-in-paese-non-ci-torno-spero-abbiano-capito-che-non-faccio-male-a-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/592194\/","title":{"rendered":"Flaminio Beretta, eremita dal 1972: \u00abEro fotografo, a Ardesio faccio il pastore: l&#8217;unico mio amico \u00e8 l&#8217;ex sindaco, in paese non ci torno, spero abbiano capito che non faccio male a nessuno\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Pietro Keller Cassetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;associazione bresciana Rinascimento Culturale \u00e8 andata a trovare l&#8217;uomo che da quarantasette abita isolato: ha reciso definitivamente i contatti col paese di Ardesio ventitr\u00e9 anni fa, anche a causa di episodi di bullismo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si alza \u00abappena vien chiaro\u00bb; poi, dopo la colazione a base di marmellata, formaggio e prosciutto, controlla le pecore e sistema la stalla; <b>d\u2019inverno taglia la legna e alimenta il fuoco, d\u2019estate si dedica soprattutto all\u2019orto. \u00abFaccio quello che c\u2019\u00e8 da fare, insomma\u00bb. <\/b>In seguito per\u00f2, quando ha terminato le necessit\u00e0 pi\u00f9 urgenti, si dedica ad un sorprendente ozio creativo: studia i funzionamenti degli oggetti e lavora per migliorarli &#8211; anche attraverso la consultazione di vecchi libri &#8211;<b> scrive poesie in bergamasco, progetta le celebrazioni del prossimo \u201czener\u00f9\u201d<\/b>. D\u2019inverno, alle 17.30, in mancanza di luce elettrica (e, se \u00e8 per questo, anche di gas, acqua corrente e riscaldamento) <b>sulle montagne della Val Seriana scendono le tenebre e la giornata finisce: e poi ricomincia<\/b>, quasi del tutto invariata. <b>Da quarantasette anni questa \u00e8 la vita di Flaminio Beretta, il pastore eremita eppure celeberrimo di Ardesio, provincia di Bergamo.<\/b> L\u2019ha raccontata l\u2019associazione bresciana <b>Rinascimento culturale, <\/b>che \u00e8 andata a trovarlo nella sua baita lo scorso inverno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Flaminio, 78 anni, che da quarantasette abita nella stessa casa e conduce la stessa vita, ha reciso definitivamente i contatti col paese di Ardesio ventitr\u00e9 anni fa. Le ragioni del suo primo abbandono della comunit\u00e0, avvenuto nel 1972, quando aveva solo ventiquattro anni, restano <b>poco chiare. \u00abAvevo iniziato a fare il fotografo. Poi un marted\u00ec di fine agosto mi hanno cacciato di casa\u00bb<\/b>, dice rispondendo all\u2019intervistatore. \u00abCos\u00ec per sette anni ho girovagato in cerca di greggi e di pastori che mi accogliessero. Alla fine ho scelto di tornare e di stabilirmi qui, e mettermi a fare il contadino\u00bb. In parte, questa decisione potrebbe essere stata causata da <b>episodi di bullismo e marginalizzazione sociale vissuti in giovent\u00f9. \u00abPer anni hanno continuato a farmi dei dispetti. Mi bruciavano il fieno, mi accusavano di malefatte.<\/b> Erano in sette: quattro sono morti, gli altri tre vivono ancora in Paese\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da quel momento la vita di Flaminio si \u00e8 basata sul principio di <b>un\u2019autosufficienza estrema. <\/b>Quasi tutto, in casa sua, l\u2019ha realizzato con le sue mani: <b>dagli utensili per il lavoro alle grosse coperte di lana in cui dorme, ai vestiti di pelle di pecora. <\/b>Alcune sono delle vere e proprie <b>invenzioni<\/b>: uno strumento per affilare la falce, un originale filatoio per la lana, freni artigianali per gli sci, uno scacciamosche. La maggior parte di ci\u00f2 di cui ha bisogno per mangiare lo produce da s\u00e9; il resto lo baratta o lo ricava \u00abdal mio unico amico, Antonio Delbono. \u00c8 stato anche sindaco di Ardesio\u00bb. Fra i doni di chi viene a trovarlo, oltre al cibo e ai vestiti, <b>anche il vino. \u00abUna volta bevevo fino a un litro e mezzo al giorno.<\/b> Nella mia vita 400 damigiane tutte le avr\u00f2 fatte passare!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I problemi di salute non lo hanno risparmiato. L\u2019ultima volta che Flaminio \u00e8 andato del medico, per\u00f2, \u00e8 stato\u2026tre decenni fa. \u00abMi ero ammalato, avevo la nevrite. Una mattina non riuscivo a respirare e sono svenuto. Adesso sono tre anni che ho la cistite, ma la curo da solo, con le radici di gramigno!\u00bb. <br \/><b>L\u2019unico vero momento di contatto fra Ardesio e Flaminio avviene negli ultimi giorni di gennaio, durante la festa della \u201cscasada de lo zener\u00f9\u201d<\/b>. Si tratta di un rito celtico di tradizione millenaria, che culmina nel rogo catartico di un pupazzo simboleggiante, appunto, il mese di gennaio. Oltre cinquant\u2019anni fa, quando Flaminio era gi\u00e0 un eremita, del rito si era persa quasi completamente la memoria. \u00abEravamo in sette o otto a festeggiarlo. Un anno giunse anche una troupe della Rai, ma lo zener\u00f9 sembrava destinato a scomparire. Cos\u00ec <b>decisi di ingegnarmi a progettare un grande pupazzo che potesse attirare pi\u00f9 persone, anche giovani. Da quel momento i numeri cominciarono a crescere, oggi vengono 3.000\/4.000 persone\u00bb<\/b>. In quei pochi giorni, Flaminio diventa la star del Paese. La sua vecchia casa \u00e8 stata adibita a spazio museale dedicato al rito. \u00abMa io non posso pi\u00f9 entrarci perch\u00e9 non ho le chiavi. Mi piacerebbe rivederla un giorno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da quando Flaminio si \u00e8 ritirato fra le montagne, il paese e il mondo intorno a lui sono molto cambiati. <b>\u00abUna volta non si stava neanche cos\u00ec male. Ogni sabato in paese c\u2019erano osterie aperte, canti e balli. Io spesso scendevo e mi univo a loro. Mi sentivo amico di tanti. Oggi non si vede e non si sente pi\u00f9 nessuno\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Siete bergamaschi o italiani?<\/b>\u00bb Flaminio accoglie con una battuta la troupe di Rinascimento culturale che \u00e8 venuta a fargli visita. <b>La sua vita \u00e8 un paradosso: riservata al limite dell\u2019eremitico, quasi del tutto autosufficiente; al tempo stesso investita da una notoriet\u00e0 non voluta, e velata di una certa malinconia<\/b> per il passato e per ci\u00f2 che non \u00e8 stato. La sua esistenza appartata \u00e8 in realt\u00e0 forse l\u2019espressione pi\u00f9 collettiva della comunit\u00e0 di Ardesio e delle sue tradizioni. <b>\u00abMi facevano passare per una persona che faceva del male a tutti. Mi hanno fatto tante cose che non me la sento di raccontare. Ora forse l\u2019hanno capito, c\u2019\u00e8 sempre tempo per imparare, \u00e8 quello che mi ripeto sempre io\u00bb. <\/b>E perch\u00e9 allora non torna in paese? \u00abScendere vorrebbe dire che ogni volta dovrei lavarmi e cambiarmi!\u00bb, sorride. \u00abNo, l\u00e0 non ci torno!\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/brescia.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_brescia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Brescia<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=62&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_brescia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Brescia<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-18T16:40:34+02:00\">18 luglio 2026 ( modifica il 19 luglio 2026 | 09:55)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Pietro Keller Cassetti L&#8217;associazione bresciana Rinascimento Culturale \u00e8 andata a trovare l&#8217;uomo che da quarantasette abita isolato:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":592195,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[6885,4008,1961,326566,326570,1615,1613,1614,1611,1610,2332,326571,326572,23028,10709,326573,326574,2800,3079,483,931,4435,326575,326576,24276,326577,9440,4826,326578,326579,1612,203,1230,77357,113784,41981,326580,2805,2614,204,47321,1537,90,89,105022,34594,3485,33015,51299,326567,326581,326582,326583,326584,56365,326568,326585,39373,19,24257,49596,137777,2958,326586,171409,23563,326569],"class_list":["post-592194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-abita","tag-amico","tag-andata","tag-ardesio","tag-ardesio-ventitre","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-associazione","tag-associazione-bresciana","tag-associazione-bresciana-rinascimento","tag-beretta","tag-bresciana","tag-bresciana-rinascimento","tag-bresciana-rinascimento-culturale","tag-bullismo","tag-capito","tag-cio","tag-comunita","tag-contatti","tag-contatti-ardesio","tag-contatti-ardesio-ventitre","tag-culturale","tag-culturale-andata","tag-dedica","tag-definitivamente","tag-definitivamente-contatti","tag-definitivamente-contatti-ardesio","tag-design","tag-entertainment","tag-episodi","tag-episodi-bullismo","tag-eremita","tag-flaminio","tag-flaminio-beretta","tag-fotografo","tag-gennaio","tag-intrattenimento","tag-inverno","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lana","tag-montagne","tag-passare","tag-pastore","tag-pupazzo","tag-quarantasette","tag-quarantasette-abita","tag-reciso","tag-reciso-definitivamente","tag-reciso-definitivamente-contatti","tag-rinascimento","tag-rinascimento-culturale","tag-rinascimento-culturale-andata","tag-rito","tag-sindaco","tag-torno","tag-troupe","tag-trovarlo","tag-unico","tag-unico-amico","tag-ventitre","tag-vestiti","tag-zeneru"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/592194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=592194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/592194\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/592195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=592194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=592194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=592194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}