{"id":593006,"date":"2026-07-19T23:24:20","date_gmt":"2026-07-19T23:24:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/593006\/"},"modified":"2026-07-19T23:24:20","modified_gmt":"2026-07-19T23:24:20","slug":"ecco-come-si-e-spostato-il-terreno-in-venezuela-dopo-il-doppio-terremoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/593006\/","title":{"rendered":"Ecco come si \u00e8 spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto"},"content":{"rendered":"<p> <img decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/terremotos-de-venezuela-desplazamiento-1783741182641_1024.jpg\"  width=\"768\" height=\"432\" alt=\"Lo spostamento del terreno \u00e8 stato particolarmente intenso nei pressi di Caracas e La Guaira, in Venezuela, a seguito dei terremoti che hanno colpito la regione il 24 giugno 2026. La mappa \u00e8 stata elaborata sulla base dei dati NISAR (radar ad apertura sintetica della NASA-ISRO) acquisiti il 25 e il 30 giugno (dopo i terremoti) e il 13 e il 18 giugno (prima dei terremoti). NASA\/Lauren Dauphin\" title=\"Terremoto Venezuela.\" data-image=\"vvt6awsq9tre\"\/>Lo spostamento del terreno \u00e8 stato particolarmente intenso nei pressi di Caracas e La Guaira, in Venezuela, a seguito dei terremoti che hanno colpito la regione il 24 giugno 2026. La mappa \u00e8 stata elaborata sulla base dei dati NISAR (radar ad apertura sintetica della NASA-ISRO) acquisiti il 25 e il 30 giugno (dopo i terremoti) e il 13 e il 18 giugno (prima dei terremoti). NASA\/Lauren Dauphin   <img decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/francisco-martin.jpg\" alt=\"Francisco Mart\u00edn Le\u00f3n\" width=\"40\" height=\"40\"\/>    <a class=\"nombre text-hv\" href=\"https:\/\/www.ilmeteo.net\/autore\/francisco-martin\/\" title=\"Francisco Mart\u00edn Le\u00f3n\" data-mrf-recirculation=\"pre_article_author\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Francisco Mart\u00edn Le\u00f3n<\/a> Meteored Spagna       19\/07\/2026 16:15   7 min   <\/p>\n<p>La mappa satellitare della costa settentrionale del Venezuela mostra in rosso le zone in cui il terreno si \u00e8 spostato verso est e in blu quelle in cui si \u00e8 spostato verso ovest. Una sottile linea bianca segna il punto in cui si \u00e8 verificata la rottura della faglia sotterranea.<\/p>\n<p><strong>Spostamenti del terreno durante il terremoto del Venezuela del giugno 2026<\/strong><\/p>\n<p>Il 24 giugno 2026, un terremoto di magnitudo 7,2 ha scosso il nord del Venezuela, seguito meno di un minuto dopo da una scossa principale di magnitudo 7,5. Nel complesso, entrambi i terremoti hanno causato ingenti danni e perdite umane in tutta la regione. <\/p>\n<p>Nei giorni successivi, le mappe satellitari degli spostamenti del terreno hanno rivelato come <strong>si \u00e8 mossa la superficie terrestre, consentendo di comprendere le forze che hanno provocato la grave distruzione in luoghi come La Guaira e altre citt\u00e0 costiere dello stato di La Guaira.<\/strong><\/p>\n<p>La mappa qui sopra \u00e8 stata realizzata utilizzando i dati del satellite NISAR (Radar ad apertura sintetica NASA-ISRO) ed \u00e8 stata elaborata dal team scientifico del NISAR presso il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA. Gli scienziati hanno utilizzato una tecnica denominata InSAR, che confronta i dati di passaggi ripetuti per rilevare sottili variazioni nella distanza tra il satellite e la superficie terrestre. Le immagini ottenute il 25 e il 30 giugno, dopo i terremoti, sono state confrontate con quelle del 13 e del 18 giugno, precedenti ai terremoti.<\/p>\n<p>Il NISAR osserva la Terra con un angolo di circa 40 gradi rispetto alla verticale, il che gli consente di rilevare una combinazione di spostamenti orizzontali e verticali. In questa mappa, le aree rosse indicano dove il terreno si \u00e8 spostato verso est e verso l\u2019alto; le aree blu indicano dove si \u00e8 spostato verso ovest e verso il basso. <strong>Tuttavia, poich\u00e9 il terremoto si \u00e8 verificato lungo una faglia a scorrimento orizzontale, la maggior parte dello spostamento mostrato in questa mappa \u00e8 stato orizzontale (verso est e verso ovest).<\/strong><\/p>\n<p>Le aree bianche indicano uno spostamento del terreno minimo o nullo, compresa una sottile striscia vicino al centro-sinistra dell\u2019immagine, <strong>nei pressi di Mor\u00f3n,<\/strong> che segna approssimativamente il punto in cui la faglia si \u00e8 fratturata in profondit\u00e0. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" fetchpriority=\"low\" class=\"lazy \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ecco-come-si-e-spostato-il-terreno-in-venezuela-dopo-il-doppio-terremoto-1784148975244_1024.jpg\"  width=\"768\" height=\"432\" alt=\"Gli effetti del terremoto che ha duramente colpito il Venezuela.\" title=\"Terremoto, Venezuela.\" data-image=\"pfo7fkobbmti\"\/>Gli effetti del terremoto che ha duramente colpito il Venezuela.<\/p>\n<p>La faglia fa parte di una rete di fratture che si estende lungo il confine tra la placca caraibica a nord e la placca sudamericana a sud. Gli scienziati affermano che le faglie lungo questo confine tra le placche, compreso <strong>il sistema di faglie di San Sebasti\u00e1n<\/strong> dove probabilmente si sono verificati questi terremoti (e forse parte del sistema di Bocon\u00f3), hanno accumulato tensione per molto tempo.<\/p>\n<p> Perch\u00e9 i danni sono stati cos\u00ec gravi e letali? <\/p>\n<p>La frattura della faglia si \u00e8 propagata verso il mare, in direzione est, per poi tornare sulla terraferma nei pressi dell\u2019aeroporto internazionale a nord di Caracas, come evidenziato dalla stretta fascia bianca visibile tra lo spostamento verso ovest e quello verso est. Appena a sud di questo tratto della faglia, <strong>il colore blu scuro indica che lo spostamento della superficie verso ovest lungo questa parte della faglia \u00e8 stato molto maggiore rispetto ad altre zone, raggiungendo fino a 60 centimetri.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abQuesti sono i motivi per cui i danni a Caracas e La Guaira sono stati cos\u00ec gravi\u00bb, ha affermato Eric Fielding, geofisico del JPL che ha fornito le mappe. \u00abLa tecnologia InSAR ci rivela molto su ci\u00f2 che \u00e8 accaduto durante questo terremoto\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Utilizzando i dati del NISAR, il Servizio Geologico degli Stati Uniti ha perfezionato il proprio modello di scorrimento della faglia, o \u201cmodello a faglia finita\u201d, per definire meglio come si \u00e8 spostata la faglia in profondit\u00e0, anche lungo la sezione orientale della rottura. \u201cQuesto \u00e8 di grande aiuto per chi ha bisogno di comprendere perch\u00e9 i danni siano stati cos\u00ec gravi in quella zona\u201d, ha affermato Fielding.<\/p>\n<p>Le mappe di spostamento relative a questo evento sono state fornite tramite il sistema di risposta urgente (UR) del NISAR, una procedura accelerata che consente di fornire i dati entro 12-24 ore per supportare la risposta alle catastrofi. <\/p>\n<p>L\u2019elaborazione rapida si basa su dati orbitali previsionali, pertanto le mappe UR sono preliminari fino a quando non vengono rielaborate con dati orbitali precisi, solitamente entro uno o due giorni. <strong>Questa \u00e8 la prima volta che il sistema UR del NISAR viene utilizzato per mappare lo spostamento della superficie a seguito di un forte terremoto.<\/strong><\/p>\n<p><a class=\"imagen \" href=\"https:\/\/www.ilmeteo.net\/notizie\/scienza\/uno-studio-rivela-che-il-terremoto-del-2011-ha-spostato-l-isola-di-honshu-fino-a-6-millimetri-ecco-come.html\" title=\"Uno studio rivela che il terremoto del 2011 ha spostato l\u2019isola di Honshu fino a 6 millimetri, ecco come\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" fetchpriority=\"low\" class=\"lazy img-body non-editable\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/un-estudio-en-science-revela-que-el-terremoto-de-japon-de-2011-movio-la-isla-con-energia-rebotada-de.jpeg\"  width=\"320\" height=\"225\"\/><\/a><\/p>\n<p>Mappa del NASA Earth Observatory, realizzata da Lauren Dauphin con dati forniti da Eric Fielding ed elaborati dal team scientifico del NISAR presso il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA. Articolo di Kathryn Hansen.<\/p>\n<p>Fonte: <strong><a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">NASA<\/a><\/strong> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo spostamento del terreno \u00e8 stato particolarmente intenso nei pressi di Caracas e La Guaira, in Venezuela, a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":593007,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,307187,11,167,12,168,45671,161,162,163],"class_list":["post-593006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-terremoto-venezuela","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-venezuela","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116949226537300681","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=593006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/593007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=593006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=593006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=593006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}