{"id":59301,"date":"2025-08-21T01:29:10","date_gmt":"2025-08-21T01:29:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59301\/"},"modified":"2025-08-21T01:29:10","modified_gmt":"2025-08-21T01:29:10","slug":"innumerable-forms-pain-effulgence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59301\/","title":{"rendered":"INNUMERABLE FORMS &#8211; Pain Effulgence"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Innumerable-Forms-Pain-Effulgence-2025-500x500.jpg\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.5<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/innumerable-forms\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">INNUMERABLE FORMS<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:35:10<\/li>\n<li>Disponibile dal: 22\/08\/2025<\/li>\n<li>Etichetta: <\/li>\n<li>\n                                Profound Lore\n                            <\/li>\n<\/ul>\n<p>\n                        Streaming non ancora disponibile\n                        <\/p>\n<p>A tre anni quasi esatti dal precedente \u201cPhilosophical Collapse\u201d, gli Innumerable Forms tornano con \u201cPain Effulgence\u201d, terzo full-length \u2013 ancora una volta prodotto da Arthur Rizk (Blood Incantation, Power Trip, Crypt Sermon) \u2013 che rafforza in maniera definitiva l\u2019identit\u00e0 e la missione del progetto: omaggiare con rigore, intensit\u00e0 e sensibilit\u00e0 malinconica una ben precisa declinazione del death metal di primi anni Novanta, in particolare quello pi\u00f9 greve e dolente. Ancora una volta, Justin DeTore e compagni \u2013 provenienti da realt\u00e0 diverse e in qualche caso lontanissime dal death metal, come Boston Strangler, Sumerlands, Iron Lung, Power Trip o Mammoth Grinder \u2013 si raccolgono attorno a un\u2019idea comune e ben circoscritta, lasciando fuori tutto il resto: non c\u2019\u00e8 crossover, non c\u2019\u00e8 modernit\u00e0, non ci sono aperture verso l\u2019esterno. C\u2019\u00e8, invece, la fedelt\u00e0 a un certo linguaggio e la capacit\u00e0 di riscriverlo con passione.<\/p>\n<p>Quello dei Nostri, \u00e8 un progetto che si concede solo in parte, fatto per un pubblico che conosce gi\u00e0 la lingua e sa cogliere le sfumature dentro a una tavolozza che sembra grigia, ma in realt\u00e0 possiede vari scarti cromatici.<br \/>Come al solito, \u201cPain Effulgence\u201d non inventa nulla, n\u00e9 ci prova. Ma affina, scava, lima, rallenta (e parecchio) e poi colpisce. \u00c8 un disco dove il riff serve, ma non comanda. Dove i pezzi scorrono come blocchi di materia scura, ma vengono scavati da melodie che non sono decorazioni, bens\u00ec ferite aperte. Di nuovo, la forza scardinatrice di certe ritmiche o il tono sferzante di episodi brevi come \u201cRessentiment\u201d risultano ispirati alla vecchia scuola finnica di Abhorrence e Purtenance, ma le impalcature ornamentali, il mood della chitarra solista e tutto ci\u00f2 che va a colorare la ruvida base arrivano quasi sempre dal periodo demo e debut album di Anathema e Paradise Lost.<br \/>A conti fatti, \u201cPain Effulgence\u201d si pone sostanzialmente sullo stesso livello del precedente \u201cPhilosophical Collapse\u201d: non c\u2019\u00e8 un vero passo avanti, n\u00e9 un calo, ma tutto sommato una coerente continuit\u00e0 che conferma la capacit\u00e0 degli Innumerable Forms di rimanere fedeli alla loro visione. Si percepisce un senso di urgenza sincera, una vibrazione sepolta sotto le distorsioni che sa parlare a chi riconosce certi codici senza bisogno di spiegazioni. Nulla suona costruito o compiaciuto: tutto \u00e8 l\u00ec perch\u00e9 deve esserci, come un rituale gi\u00e0 noto ma ancora necessario.<br \/>Brani come la title-track o \u201cAusterity and Attrition\u201d (l\u2019album si chiude in effetti in crescendo) non si preoccupano magari di essere memorabili, ma lo diventano proprio per come si fanno attraversare da qualcosa che resta: un fraseggio storto, una pausa allungata, linee soliste amare, lente e avvolgenti, per un costante senso di afflizione che affiora tra le pieghe di ogni traccia. \u00c8 l\u00ec che il disco mostra il suo vero volto: non quello del death metal che pesta, ma quello del dolore che cerca forma.<\/p>\n<p>Gli Innumerable Forms suonano come se dovessero fissare un ricordo che sfugge, un suono che esisteva prima di loro e che loro si limitano a far rivivere, con rispetto e furore. \u201cPain Effulgence\u201d non \u00e8 un album aperto e non ci viene incontro, ma, una volta entrati nel suo groviglio di riff pesanti, melodie lacerate e un\u2019atmosfera che sa di catacombe e pioggia, difficilmente si resta del tutto indifferenti. Per la terza volta, la band statunitense ci mette insomma davanti a un monolite incrinato, ma che vibra ancora.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.5 Band: INNUMERABLE FORMS Durata: 00:35:10 Disponibile dal: 22\/08\/2025 Etichetta: Profound Lore Streaming non ancora disponibile A tre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59302,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-59301","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}