{"id":59315,"date":"2025-08-21T01:36:10","date_gmt":"2025-08-21T01:36:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59315\/"},"modified":"2025-08-21T01:36:10","modified_gmt":"2025-08-21T01:36:10","slug":"ucraina-il-vero-piano-di-putin-basi-russe-per-una-nuova-invasione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59315\/","title":{"rendered":"Ucraina, il &#8216;vero&#8217; piano di Putin. Basi russe per una nuova invasione"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;La Russia sta trasformando le parti di Ucraina occupate in una gigantesca base militare e in una possibile piattaforma di lancio per future aggressioni&#8221;. I negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina &#8211; mentre Donald Trump auspica un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky &#8211; sono lontani dalla meta.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Intanto Mosca continua la guerra con operazioni che &#8211; secondo il quotidiano Kyiv Independent &#8211; lasciano ipotizzare una nuova fase del conflitto. Un&#8217;indagine basata su fotografie satellitari recenti evidenzia come Mosca stia convertendo infrastrutture civili nei territori occupati, specie le regioni orientali di Donetsk e Luhansk, in basi per ospitare soldati, trasportare munizioni e lanciare droni da posizioni sempre pi\u00f9 vicine ai territori controllati Kiev.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Uno degli esempi pi\u00f9 chiari \u00e8 l&#8217;aeroporto internazionale di Donetsk, rimasto in rovina per oltre un decennio: le immagini satellitari, fornite da Planet Labs &#8220;mostrano un improvviso sviluppo sulle fondamenta del vecchio scalo&#8221;, rileva la testata ucraina. Una fotografia risalente ad aprile di quest&#8217;anno lo mostrano ancora devastato, mentre un&#8217;altra, datata fine luglio, mostra come le forze russe abbiano ripavimentato la pista, riempiendola di piccoli rifugi bianchi e costruendo un nuovo hangar al posto del terminal distrutto.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Secondo quanto riferisce al Kyiv Independent Vadym Hlushko, fondatore del progetto di intelligence open source ucraino Kiberboroshno, queste strutture &#8220;di fortuna&#8221; sarebbero tutte piattaforme di lancio per le flotte di droni russi-iraniani kamikaze a lungo raggio di tipo Shahed. &#8220;Oltre alle postazioni principali, creano anche finte postazioni e installazioni false&#8221;, ha spiegato, avvertendo che i lanci dall\u2019aeroporto di Donetsk potrebbero perfino consentire l\u2019uso di Shahed armati con proiettili d\u2019artiglieria da sganciare lungo il percorso dell\u2019attacco kamikaze.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8220;Non \u00e8 un segreto che la Russia stia riutilizzando infrastrutture civili ucraine per scopi militari. Ma mentre il presidente Usa Donald Trump propone ipotesi di &#8216;scambi territoriali&#8217; come parte di un accordo di pace \u2014 includendo la cessione completa di Donetsk e Luhansk, che Mosca non controlla neppure interamente \u2014 molti ucraini temono che i territori occupati siano gi\u00e0 diventati basi di partenza per la prossima offensiva russa&#8221;, scrive la testata ucraina, evidenziando che l&#8217;influente Institute for the Study of War ha avvertito che la minaccia delle basi avanzate russe riguarda anche i Paesi Nato.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8220;Stanno militarizzando tutto ci\u00f2 che possono. Occupano officine vuote, trasformano in caserme e impediscono l\u2019accesso. Non sappiamo cosa contengano, ma di notte si vedono convogli entrare e uscire&#8221;, racconta al Kyiv Independent un attivista del gruppo partigiano Zla Mavka, residente nel Donetsk. Secondo Petro Andriushenko, originario di Mariupol e consigliere del sindaco in tempo di guerra, gran parte del Donbass &#8220;\u00e8 gi\u00e0 oggi una base militare russa. Quello che noi vediamo delle nuove installazioni russe \u00e8 probabilmente meno dell\u20191% di ci\u00f2 che esiste sul posto. In quasi ogni centro abitato c\u2019\u00e8 un edificio destinato ai soldati russi&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">I video, diffusi da militari russi sui social, mostrano stabilimenti e fabbriche riconvertiti, tra cui un&#8217;ex fabbrica di trattori a Berdiansk trasformata in base, un ex caseificio a Dovzhansk diventato officina di veicoli militari e una scuola a Oleksandrivka usata come rifugio per carri armati, come anche gli innumerevoli resort estivi in Crimea e sulla costa del mare d&#8217;Azov convertiti in caserme, racconta il giornale online. Dal 2014 Kiev ha fortificato le citt\u00e0 chiave rimaste in mani ucraine in Donetsk e Luhansk (tra cui Pokrovsk, Kupiansk, Kostyantynivka e Kramatorsk) che resistono a continui attacchi di terra e bombardamenti. &#8220;Concedere queste citt\u00e0 fortificate nel quadro di uno scambio territoriale significherebbe offrire a Mosca le migliori difese dell&#8217;Ucraina&#8221;, conclude.<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;La Russia sta trasformando le parti di Ucraina occupate in una gigantesca base militare e in una possibile&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59316,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-59315","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}