{"id":594340,"date":"2026-07-20T20:58:21","date_gmt":"2026-07-20T20:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/594340\/"},"modified":"2026-07-20T20:58:21","modified_gmt":"2026-07-20T20:58:21","slug":"ictus-ce-un-fattore-diffuso-che-moltiplica-i-rischi-cerebrovascolari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/594340\/","title":{"rendered":"Ictus: c&#8217;\u00e8 un fattore diffuso che moltiplica i rischi cerebrovascolari"},"content":{"rendered":"<p>                                Non solo ipertensione e colesterolo: l&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 un fattore di rischio determinante per l&#8217;ictus, responsabile di fino al 15% dei casi ischemici in Italia<\/p>\n<p>\n                                                                    Daniele Particelli\n                            <\/p>\n<p>                    20 luglio &#8211; 10:38  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Quando si parla di <b>ictus e prevenzione<\/b>, l&#8217;attenzione si concentra spesso su tre aspetti in particolare: l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/storie\/31-12-2025\/cosa-mangiare-e-cosa-evitare-se-hai-la-pressione-alta\/il-legame-tra-alimentazione-e-ipertensione.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ipertensione<\/a>, il <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/storie\/31-03-2026\/prediabete-reversibile-nei-primi-2-anni-come-cambiare-lo-stile-di-vita\/studi-sul-prediabete.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">diabete<\/a> e il <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/storie\/05-03-2026\/colesterolo-i-10-alimenti-da-mangiare-per-abbassarlo\/colesterolo-e-alimentazione.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">colesterolo<\/a>. C&#8217;\u00e8 un altro fattore di rischio, sempre pi\u00f9 diffuso nella popolazione italiana e non solo, che merita la stessa attenzione. \u00c8 <b>l&#8217;obesit\u00e0<\/b>, una condizione che secondo le stime pi\u00f9 recenti dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 riguarda circa il 10-12% degli italiani, mentre il 33% \u00e8 in sovrappeso.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">A puntare i riflettori sull&#8217;importanza dell&#8217;obesit\u00e0 come fatture di rischio per il nostro cervello \u00e8 <b>A.L.I.Ce. Italia Odv<\/b>, l&#8217;Associazione per la Lotta all&#8217;Ictus Cerebrale, in occasione del mese di aprile dedicato proprio alla prevenzione dell&#8217;ictus. I numeri citati dall&#8217;associazione non tranquillizzano affatto: <b>il peso in eccesso \u00e8 responsabile di una quota compresa tra il 10% e il 15% dei casi di ictus ischemico<\/b>. In Italia, dove ogni anno si registrano circa 120.000 nuovi casi di ictus, questo significa che fino a 15.000 eventi potrebbero essere <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/14-07-2025\/ictus-4-sintomi-per-riconoscerlo-immediatamente-e-intervenire-subito.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">direttamente o indirettamente correlati a sovrappeso e obesit\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p>        Obesit\u00e0 e ictus, il rischio inizia da giovani\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Se \u00e8 vero che si tende a considerare l&#8217;ictus come una sindrome che riguarda principalmente la popolazione pi\u00f9 adulta, \u00e8 altrettanto vero che sempre pi\u00f9 studi, negli ultimi anni, hanno dimostrato come <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/22-09-2025\/ictus-nei-giovani-in-aumento-ecco-i-principali-fattori-di-rischio.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">essere in sovrappeso o obesi in giovane et\u00e0<\/a>, tra i 20 e i 40 anni, comporti <b>un rischio di ictus aumentato di oltre 1,8 volte rispetto ai coetanei normopeso<\/b>. E il dato preoccupa ancora di pi\u00f9 se guardiamo all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/per-lo-sport\/16-01-2024\/obesita-infantile-cause-e-rimedi-i-consigli-del-nutrizionista.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">obesit\u00e0 adolescenziale<\/a>, associata a un rischio fino a 2-3 volte maggiore di incorrere in un ictus prima dei 50 anni.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;La<b> scienza clinica<\/b> ci dimostra in modo chiaro come l&#8217;obesit\u00e0 vada considerata un <b>fattore di rischio<\/b> importante e modificabile per l&#8217;ictus cerebrale. Questo rischio non riguarda solo le persone anziane ma si estende anche alle fasce giovanili: intervenire presto, con prevenzione e attraverso stili di vita salutari, pu\u00f2 ridurre significativamente l&#8217;incidenza della patologia&#8221;, ha sottolineato il professor <b>Danilo Toni<\/b>, direttore dell&#8217;Unit\u00e0 Trattamento Neurovascolare del Policlinico Umberto I di Roma e presidente del Comitato Tecnico-Scientifico di A.L.I.Ce. Italia Odv.<\/p>\n<p>        Un peso anche per il sistema sanitario\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L&#8217;impatto dell&#8217;obesit\u00e0 non \u00e8 solo clinico. In Italia si stima che questa condizione comporti <b>costi complessivi superiori ai 13 miliardi di euro all&#8217;anno<\/b>, tra spese dirette come ricoveri, visite e farmaci e costi indiretti come la perdita della produttivit\u00e0 lavorativa. Le <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/04-11-2024\/ictus-quanto-e-come-allenarsi-per-ridurre-il-rischio-del-25.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">complicanze cardio-cerebrovascolari<\/a>, ictus incluso, generano da sole <b>oltre 2 miliardi di euro l&#8217;anno di spesa sanitaria diretta<\/b>, senza contare i costi della riabilitazione, dell&#8217;assistenza a lungo termine e della disabilit\u00e0 post-ictus.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">In occasione del mese dedicato alla prevenzione dell&#8217;ictus, gli esperti hanno deciso di <b>rinnovare le raccomandazioni gi\u00e0 note<\/b>, ma troppo spesso difficili da seguire: <b>seguire un&#8217;alimentazione equilibrata, praticare attivit\u00e0 fisica regolare<\/b> e ridurre progressivamente il peso in eccesso. &#8220;Dedicare il mese di aprile al tema dell&#8217;obesit\u00e0 significa ribadire il nostro impegno quotidiano nella prevenzione dell&#8217;ictus: informare, sensibilizzare, promuovere stili di vita salutari e sostenere percorsi di cura integrati&#8221;, ha ribadito <b>Andrea Vianello<\/b>, presidente di A.L.I.Ce. Italia Odv.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non solo ipertensione e colesterolo: l&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 un fattore di rischio determinante per l&#8217;ictus, responsabile di fino al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":594341,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[3587,2332,2109,1045,113838,6969,327679,327680,1887,327683,83406,301051,2490,3524,10378,327684,327685,3636,43715,724,35148,276923,239,4282,1537,90,327681,89,3783,43528,248351,11630,374,327682,7301,2441,240,8184],"class_list":["post-594340","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-aprile","tag-associazione","tag-attenzione","tag-casi","tag-casi-ictus","tag-ce","tag-ce-italia","tag-ce-italia-odv","tag-cerebrale","tag-cerebrovascolari","tag-colesterolo","tag-comporti","tag-condizione","tag-costi","tag-dedicato","tag-dedicato-prevenzione","tag-dedicato-prevenzione-ictus","tag-diffuso","tag-eccesso","tag-euro","tag-fattore","tag-fattore-rischio","tag-health","tag-ictus","tag-it","tag-italia","tag-italia-odv","tag-italy","tag-mese","tag-obesita","tag-odv","tag-peso","tag-prevenzione","tag-prevenzione-ictus","tag-riguarda","tag-rischio","tag-salute","tag-sovrappeso"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116954313907926540","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=594340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594340\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/594341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=594340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=594340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=594340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}