{"id":59440,"date":"2025-08-21T03:28:11","date_gmt":"2025-08-21T03:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59440\/"},"modified":"2025-08-21T03:28:11","modified_gmt":"2025-08-21T03:28:11","slug":"dazi-lagarde-economia-dellarea-euro-in-frenata-inflazione-eurozona-ferma-al-2-a-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59440\/","title":{"rendered":"Dazi, Lagarde: \u00abEconomia dell\u2019area euro in frenata\u00bb. Inflazione Eurozona ferma al 2% a luglio"},"content":{"rendered":"<p>La numero uno della Banca centrale europea: la crescita globale \u00e8 rimasta finora sostanzialmente stabile. Questa resilienza \u00e8 stata trainata principalmente dalle distorsioni dell&#8217;attivit\u00e0 economica indotte dai dazi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;economia dell&#8217;area euro, dopo la <b>crescita robusta del primo trimestre 2025<\/b>, presentava gi\u00e0 segnali di <b>rallentamento <\/b>nel secondo destinati a consolidarsi ulteriormente: le aliquote tariffarie concordate con gli Usa sono \u00abin qualche misura pi\u00f9 alte\u00bb rispetto a quanto stimato dalla Bce di giugno, e andranno \u00abmesse in conto nelle nuove proiezioni di settembre che guideranno le nostre decisioni nei prossimi mesi\u00bb. Lo ha detto a Ginevra<b> la presidente della Bce Christine Lagarde<\/b>, spiegando che in anticipazione dei dazi di Trump annunciati in primavera l&#8217;export verso gli Usa aveva visto un&#8217;accelerazione che ora si sta allentando.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL&#8217;economia globale &#8211; <b>ha detto Lagarde<\/b> &#8211; si trova in una fase difficile. Tuttavia, nonostante le recenti tensioni commerciali e la sostanziale incertezza, la crescita globale \u00e8 rimasta finora sostanzialmente stabile. Questa resilienza \u00e8 stata trainata principalmente dalle distorsioni dell&#8217;attivit\u00e0 economica indotte dai dazi. Nel primo trimestre dell&#8217;anno, ad esempio, abbiamo assistito a un forte frontloading globale, poich\u00e9 gli importatori hanno aumentato le loro scorte in previsione di dazi pi\u00f9 elevati. Ci\u00f2 ha portato a una crescita pi\u00f9 forte del previsto\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L\u2019accordo con gli Usa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;accordo con Washington, ha aggiunto Lagarde, \u00abstabilisce un\u2019aliquota tariffaria media effettiva fra il 12 e il 16% sulle importazioni Usa di prodotti europei, in qualche misura pi\u00f9 alta, ma comunque vicina, a quanto ipotizzato nello scenario base delle proiezioni di giugno\u00bb. L&#8217;esito dell&#8217;accordo commerciale \u00e8 comunque \u00abben al di sotto dello scenario grave di dazi sopra il 20%\u00bb che le proiezioni di giugno avevano considerato, ma \u00aballo stesso tempo c&#8217;\u00e8 un&#8217;incertezza persistente, perch\u00e9 sui dazi settoriali su farmaceutica e semiconduttori non si \u00e8 fatta chiarezza\u00bb, ha proseguito.<\/p>\n<p>    Inflazione dell\u2019Eurozona ferma al 2%<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A luglio il tasso di inflazione annuale dell&#8217;area dell&#8217;euro \u00e8 stato del 2,0%, stabile rispetto a giugno. Un anno prima, il tasso era del 2,6%. L&#8217;inflazione annuale dell&#8217;Unione europea \u00e8 stata del 2,4% nel luglio 2025, in aumento rispetto al 2,3% di giugno. Un anno prima, il tasso era del 2,8%, secondo Eurostat, che conferma la stima preliminare per l&#8217;area dell&#8217;euro. I tassi annuali pi\u00f9 bassi sono stati registrati a Cipro (0,1%), in Francia (0,9%) e in Irlanda (1,6%). I tassi annuali pi\u00f9 elevati sono stati registrati in Romania (6,6%), in Estonia (5,6%) e in Slovacchia (4,6%). Rispetto a giugno 2025, l&#8217;inflazione annuale \u00e8 diminuita in otto Stati membri, \u00e8 rimasta stabile in sei e \u00e8 aumentata in tredici. Nel luglio 2025, il contributo maggiore al tasso di inflazione annuale dell&#8217;area dell&#8217;euro \u00e8 venuto dai servizi (+1,46 punti percentuali, pp), seguiti da alimentari, alcolici e tabacco (+0,63 pp), beni industriali non energetici (+0,18 pp) ed energia (-0,23 pp).<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-20T12:10:55+02:00\">20 agosto 2025 ( modifica il 20 agosto 2025 | 12:10)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La numero uno della Banca centrale europea: la crescita globale \u00e8 rimasta finora sostanzialmente stabile. 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