{"id":594471,"date":"2026-07-20T22:46:21","date_gmt":"2026-07-20T22:46:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/594471\/"},"modified":"2026-07-20T22:46:21","modified_gmt":"2026-07-20T22:46:21","slug":"il-te-freddo-del-supermercato-non-e-una-bevanda-salutare-come-molti-credono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/594471\/","title":{"rendered":"Il t\u00e8 freddo del supermercato non \u00e8 una bevanda salutare come molti credono"},"content":{"rendered":"<p>Ogni anno, quando arriva l\u2019estate, le corsie dei supermercati moltiplicano l\u2019offerta di una gamma sempre pi\u00f9 vasta di preparati a base di t\u00e8 a tutti i gusti, dai tradizionali pesca e limone, fino ai pi\u00f9 recenti mango, gelsomino, rosa e t\u00e8 verde. La pubblicit\u00e0 li dipinge come toccasana coltro l\u2019arsura estiva, il marketing si impegna per apporre sulle etichette e negli annunci immagini di frutta fresca e ghiaccio, dando l\u2019impressione che questi siano gli ingredienti principali del t\u00e8 freddo che si acquista al supermercato. Ma, ancora una volta, tra comunicazione pubblicitaria e realt\u00e0 c\u2019\u00e8 molta differenza.<\/p>\n<p>La quasi totalit\u00e0 delle bottiglie di t\u00e8 freddo in commercio non sono semplicemente composti di acqua ed estratti di foglie di t\u00e8, come ci si dovrebbe aspettare. Al contrario sono tutti <strong>addizionati di zucchero in grande quantit\u00e0<\/strong>, vi sono aggiunti inoltre sempre anche i correttori di acidit\u00e0, che hanno una funzione strategica per l\u2019industria: servono proprio allo scopo di controbilanciare la percezione eccessivamente dolce della bevanda. Senza il <strong>correttore di acidit\u00e0 <\/strong>la bevanda apparirebbe al palato stucchevole ed eccessivamente dolce. Con il correttore, la bevanda \u00e8 ancora molto dolce ma il consumatore non percepisce pi\u00f9 una dolcezza eccessiva e quindi beve tranquillamente senza rendersi conto della allarmante quantit\u00e0 di zuccheri liquidi che ingerisce. In pratica, come per la maggior parte delle bevande dolci, si tratta essenzialmente di acqua e zucchero.\u00a0<\/p>\n<p>Almeno 80 grammi di zucchero per litro di bevanda<\/p>\n<p>Mediamente questi t\u00e8 freddi contengono <strong>8-9 g di zucchero aggiunto<\/strong> per 100 ml di bevanda, ovvero 80-90 g di zucchero per litro di bevanda. Una bottiglia da 1,5 litri presenta dunque la incredibile quantit\u00e0 di 120-130 g di zucchero, pari a 25 cucchiaini di zucchero! Quindi, in una porzione da 250 ml, che \u00e8 un bel bicchiere, ci sono 20 grammi di zucchero, quantit\u00e0 che corrisponde a circa <strong>quattro cucchiaini<\/strong>.<\/p>\n<p>Mangereste quattro cucchiaini di zucchero nell\u2019arco di una giornata o di un pomeriggio? Probabilmente no, ma un paio di bicchieri di t\u00e8 freddo si bevono come niente nell\u2019arco di un pomeriggio. Questo succede proprio perch\u00e9 gli <strong>zuccheri liquidi<\/strong> sono quelli che riusciamo a percepire di meno da un punto di vista nutrizionale, mentre nei cibi dolci in cui si attiva la masticazione, o che richiedono comunque un tempo maggiore di permanenza in bocca a contatto con le papille e i recettori del gusto nel palato, il segnale biochimico che ci comunica \u00abstop, stiamo ingerendo troppo zucchero\u00bb arriva prima al cervello, e quindi ci spinge a regolarci moderando l\u2019assunzione.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/te-freddo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-198550\"  \/><\/p>\n<p>Considerando poi che, secondo le indicazioni dell\u2019OMS un adulto non dovrebbe superare i 50 grammi al giorno di zuccheri aggiunti, \u00e8 evidente che 20 grammi in un solo bicchiere sono troppi. Se analizziamo l\u2019aspetto nutrizionale di questa bevanda, il giudizio \u00e8 negativo e va spiegato bene ai consumatori cosa implichi per le loro sensazioni di sete, accaldamento, aumento della temperatura corporea, sbalzi ormonali dovuti all\u2019aumento della dopamina, ingestione di calorie. In pratica beviamo qualcosa che pensiamo sia dissetante, ma che in realt\u00e0 \u00e8 un grande carico di zucchero che far\u00e0 venire ancora pi\u00f9 sete e soprattutto far\u00e0 schizzare la glicemia e la secrezione di insulina, spingendoci verso la ricerca di cibo a distanza di poco tempo.<\/p>\n<p><strong>Lo zucchero stimola potentemente la sete<\/strong> infatti, al pari del sale, e questa \u00e8 una cosa che molte persone non sanno. Il consumo di cibi o bevande molto zuccherati fa aumentare i livelli di glucosio nel sangue, innescando un meccanismo di osmosi. Il corpo richiama acqua dalle cellule per diluire il sangue, provocando una sensazione di sete intensa. In pratica, un eccesso di zucchero nel sangue \u00e8 ritenuto nocivo e tossico dal nostro organismo, che funziona secondo regole biochimiche ancestrali e finemente regolate da millenni. <strong>Sembra quasi paradossale, ma le informazioni scientifiche sono chiare sulla questione<\/strong>: dopo aver bevuto una bibita zuccherata o aver mangiato un gelato proviamo pi\u00f9 sete a causa dell\u2019elevata concentrazione di zuccheri, che richiamano acqua dalle cellule del nostro corpo, di fatto disidratandolo, e innescano nel nostro cervello il bisogno di bere. <strong>Il t\u00e8 freddo non \u00e8 affatto dissetante<\/strong>. Alimenta una sete che si potrebbe essere tentati di placare con un altro bicchiere di t\u00e8 freddo, entrando cos\u00ec in un circolo vizioso di sete e zucchero.<\/p>\n<p>Il t\u00e8 freddo per bambini\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/babythe.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-198553\"  \/><\/p>\n<p>Un ultimo richiamo lo merita la moda sempre pi\u00f9 diffusa dei t\u00e8 freddo pensati appositamente per i bambini, con tanto di pupazzetti sulle etichette e improbabili richiami alla naturalezza della bevanda per rassicurare le mamme. Sul mercato si trovano diversi prodotti pensati proprio per i pi\u00f9 piccoli, come la bottiglietta da 250 ml chiamata <strong>Baby Th\u00e8<\/strong> a base di t\u00e8 deteinato, quindi privata delle propriet\u00e0 eccitanti, proposta con un beccuccio che ne facilita il consumo diretto, e con immagini allegre che richiamano i bambini sulla confezione. Questo formato viene naturalmente percepito come monodose e contiene <strong>16,9 grammi di zucchero aggiunto<\/strong>: pi\u00f9 di tre cucchiaini e mezzo, decisamente troppo per un bambino. Importante per i genitori sapere che, senza cedere al marketing e ai capricci dei piccoli, ci sono molte bevande gustose e realmente adatte che dovrebbero sostituire il t\u00e8 freddo: veri succhi di frutta preparati senza l\u2019aggiunta di zuccheri, oppure delle gustose acque aromatizzate con pesca o melone messe dentro la bevanda a \u201cmacerare\u201d. Il risultato sar\u00e0 dare ai bambini bevande realmente dissetanti e buone anche per la salute. Le prime volte magari il piccolo protester\u00e0 per la mancanza di quel super-gusto a cui l\u2019aveva abituato l\u2019abuso di zuccheri del baby th\u00e8, ma basteranno un paio di volte per abituarlo ad una abitudine decisamente pi\u00f9 sana. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1784587581_103_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Gianpaolo Usai<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Educatore Alimentare, ha conseguito nel 2014 il Diploma di Nutrizione presso il College of Naturopathic Medicine (UK). Fondatore di ciboserio.it, il portale sulla spesa sana e l\u2019educazione alimentare. Si occupa dello sviluppo di progetti di educazione alimentare in tutta Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni anno, quando arriva l\u2019estate, le corsie dei supermercati moltiplicano l\u2019offerta di una gamma sempre pi\u00f9 vasta di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":594472,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[327759,57811,239,1537,90,89,240,327760,58941],"class_list":["post-594471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-correttori-di-acidita","tag-glicemia","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-salute","tag-te-freddi","tag-zuccheri"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116954739081395363","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=594471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/594472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=594471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=594471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=594471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}