{"id":594986,"date":"2026-07-21T07:35:14","date_gmt":"2026-07-21T07:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/594986\/"},"modified":"2026-07-21T07:35:14","modified_gmt":"2026-07-21T07:35:14","slug":"torna-a-como-il-traguardo-del-lombardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/594986\/","title":{"rendered":"Torna a Como il traguardo del Lombardia"},"content":{"rendered":"\n<p>Forse possiamo tirare un sospiro di sollievo. Il Giro di Lombardia di ciclismo, dopo aver rischiato di prendere altre strade, ha messo di nuovo sul suo navigatore le strade che portano a Como. E non \u00e8 banale, visto che quella del prossimo ottobre sar\u00e0 l\u2019edizione numero 120 della corsa, e sarebbe stato un peccato festeggiarla lontano dalla location che pi\u00f9 di ogni altra ha caratterizzato gli arrivi degli ultimi ventanni.<\/p>\n<p>  Una visita che riporta il sereno <\/p>\n<p>Il sopralluogo di ieri a mezzogiorno, effettuato dagli uomini di Rcs (tra cui Stefano Allocchio), esponenti del Comune di Como e organizzatori locali di CentoCant\u00f9, riporta il sereno ed \u00e8 quasi una sentenza: si lavora all\u2019arrivo a Como della edizione 2026, confermando l\u2019alternanza con Bergamo tra partenze e arrivi. Stavolta tocca a Como. La possibilit\u00e0 che potesse cambiare qualcosa stava un po\u2019 nel cambio di timone in Rcs (via Mauro Vegni, che ha diretto le operazioni per decenni) un po\u2019 nelle modifiche al, per cos\u00ec dire, tariffario per potere avere la corsa. Ma le cose, dopo la freddezza di qualche mese fa, adesso proseguono bene. E si portano dietro, per giunta anche delle novit\u00e0. Allo studio ci sarebbe un doppio passaggio sul Civiglio e un doppio passaggio sulla San Fermo. Una cosa simile a quello che \u00e8 successo nella corsa del 2022, quando i corridori affrontarono una prima volta la Valfresca, poi andarono a fare la Civiglio, e poi di nuovo la Valfresca con un doppio passaggio in citt\u00e0 che aument\u00f2 molto lo spettacolo. <\/p>\n<p>Allora il sindaco Rapinese, con una battuta (mica tanto), disse che sarebbe stato pronto a far passare la corsa anche tre volte in citt\u00e0, con un circuito che avrebbe moltiplicato lo spettacolo per gli spettatori. In realt\u00e0 nell\u2019edizione del 2024 si torn\u00f2 al singolo passaggio (e arrivo in viale Cavallotti per esondazione come successo anche nel 1975, e successo di De Vlaeminck). Adesso si potrebbe tornare a parlarne. Ieri Allocchio si \u00e8 arrampicato sulla salita di Civiglio per verificare lo stato delle cose nella zona della frana. C\u2019\u00e8 un arco che sorregge la gru che lavora in zona e che dovrebbe essere spostato prima della corsa. Ma in ogni caso il passaggio \u00e8 pi\u00f9 largo della strettoia in paese. Potrebbe non essere un problema.<\/p>\n<p>  Appuntamenti collaterali <\/p>\n<p>Nel frattempo si sta lavorando anche all\u2019esigenza di trasformare questo evento ancora pi\u00f9 in un&#8230; evento. Il modello \u00e8 quello degli avvenimenti iconici sportivi di massimo livello che accadono in varie citt\u00e0 (ad esempio l\u2019arrivo del Tour a Parigi, il Gp di Montecarlo): l\u2019obiettivo \u00e8 abbellire il contorno e magari creare appuntamenti collaterali che sostengano la manifestazione. <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 l\u2019idea, in virt\u00f9 dell\u2019edizione dei 120 anni, di allestire una mostra come era successo per Casartelli, in centro citt\u00e0. Si cerca la location, S. Pietro in Atrio sarebbe proponibile. Una carellata di cimeli e immagini della corsa. Certo invece che il quartier generale dell\u2019organizzazione e della sala stampa sar\u00e0 ancora al palazzo della Finanza in piazza del Popolo di fronte al Duomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Forse possiamo tirare un sospiro di sollievo. 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