{"id":595197,"date":"2026-07-21T10:33:15","date_gmt":"2026-07-21T10:33:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595197\/"},"modified":"2026-07-21T10:33:15","modified_gmt":"2026-07-21T10:33:15","slug":"partite-iva-alla-cassa-interessi-extra-per-chi-paga-le-imposte-entro-il-20-agosto-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595197\/","title":{"rendered":"Partite IVA alla cassa, interessi extra per chi paga le imposte entro il 20 agosto 2026"},"content":{"rendered":"<p>\n                                Per le partite IVA che rientrano nel perimetro dei soggetti ISA, cos\u00ec come per i forfettari, il conto di saldo e primo acconto delle imposte 2026 sale in caso di rinvio ad agosto. Maggiorazione al raddoppio dopo la scadenza del 20 luglio\n                            <\/p>\n<p>Per le <strong>partite IVA<\/strong> che applicano gli <strong>ISA<\/strong> e per i <strong>forfettari<\/strong> \u00e8 tempo di versamenti.<\/p>\n<p>Oggi, <strong>20 luglio<\/strong>, \u00e8 la <strong>scadenza<\/strong> per il pagamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 delle <strong>imposte<\/strong> relative alla dichiarazione dei redditi, per effetto della proroga concessa dal decreto legge n. 89\/2026.<\/p>\n<p>Resta ammesso il <strong>differimento ai trenta giorni successivi<\/strong>, ma per chi sceglie di pagare ad agosto raddoppia la maggiorazione dovuta a titolo di interessi aggiuntivi.<\/p>\n<p>Partite IVA, versamenti dopo il 20 luglio 2026 con maggiorazione raddoppiata<\/p>\n<p>Quello del 20 luglio \u00e8 il secondo importante <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/partite-iva-scadenza-20-luglio-imposte-2026-tax-day\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tax day estivo<\/a> per i contribuenti tenuti a versare le imposte relative alla dichiarazione dei redditi 2026.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019appuntamento del 30 giugno, che ha interessato i titolari di redditi da lavoro dipendente e pensione e professionisti e imprese esclusi dalla proroga, la scadenza odierna chiama in causa i titolari di <strong>partita IVA<\/strong> rientranti nel perimetro dei soggetti ISA, inclusi coloro che applicano il <strong>regime forfettario<\/strong>.<\/p>\n<p>Il perimetro delle somme dovute non cambia: \u00e8 necessario versare il saldo 2025 cos\u00ec come il primo acconto 2026 di IRPEF, IRES, IRAP, imposte sostitutive, cos\u00ec come i contributi eccedenti il minimale, il diritto camerale e il saldo IVA annuale.<\/p>\n<p>Se l\u2019impianto delle regole generali non ha subito modifiche, a caratterizzare la stagione dei versamenti estivi per il popolo dei titolari di partita IVA \u00e8 l\u2019<strong>aggravio di interessi<\/strong> per chi sceglier\u00e0 di differire il pagamento degli importi dovuti <strong>entro i 30 giorni<\/strong> successivi alla scadenza.<\/p>\n<p>Alla cassa entro il 20 agosto con maggiorazione allo 0,80 per cento<\/p>\n<p>La <strong>maggiorazione per il differimento<\/strong> raddoppia dallo 0,40 allo 0,80 per cento per l\u2019anno in corso. La legittima possibilit\u00e0 di sfruttare la finestra estiva per pagare il conto dovuto \u00e8 stata di fatto penalizzata dalla norma, contenuta nel <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/partite-iva-proroga-imposte-2026-isa-forfettari-interessi-maggiorazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">comma 1, articolo 6 del DL n. 89\/2026<\/a>, che ha introdotto una deroga alle disposizioni ordinarie.<\/p>\n<p>Sul tema <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/fisco-interessi-usura-proroga-imposte-2026-maggiorazione-0-8\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si \u00e8 a lungo dibattuto<\/a>, anche considerando che l\u2019importo extra applicato a titolo di interesse corrispettivo per il differimento rappresenta ad oggi un unicum, rispetto all\u2019ormai consuetudinaria proroga dei versamenti concessa ai titolari di partita IVA.<\/p>\n<p>Per le imprese e i professionisti con volumi d\u2019affari pi\u00f9 elevati, l\u2019eccezione alla regola ordinaria diventa un costo extra di rilievo, trasformando il differimento ad agosto in una scelta da valutare con estrema attenzione.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle cifre assolute, il vero nodo della questione \u00e8 <strong>politico e comunicativo<\/strong>. La misura si inserisce infatti in un contesto in cui si sente costantemente sbandierare il vessillo della <strong>riduzione delle tasse<\/strong>, della tregua fiscale e del Fisco che \u201cnon disturba chi produce\u201d.<\/p>\n<p>Trovarsi di fronte a un raddoppio degli interessi <strong>stride fortemente con questa narrazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Sempre possibile il versamento delle imposte a rate<\/p>\n<p>Al netto delle note critiche, \u00e8 bene evidenziare che sia in caso di versamento il 20 luglio che in caso di scelta di differimento al 20 agosto, sar\u00e0 possibile saldare il conto con le imposte a rate.<\/p>\n<p>Di seguito il calendario dei termini da rispettare.<\/p>\n<tr class=\"row_first\">RATAVERSAMENTOINTERESSI\u00a0%VERSAMENTO (*)INTERESSI\u00a0%<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idc2ea_c0\">1\u00aa<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c1\">20 Luglio<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c2\">0,00<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c3\">20 agosto<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c4\">0,00<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idc2ea_c0\">2\u00aa<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c1\">20 agosto<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c2\">0,18<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c3\">16 settembre<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c4\">0,18<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idc2ea_c0\">3\u00aa<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c1\">16 settembre<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c2\">0,51<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c3\">16 ottobre<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c4\">0,51<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idc2ea_c0\">4\u00aa<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c1\">16 ottobre<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c2\">0,84<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c3\">16 novembre<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c4\">0,84<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"idc2ea_c0\">5\u00aa<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c1\">16 novembre<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c2\">1,17<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c3\">16 dicembre<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c4\">1,17<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"idc2ea_c0\">6\u00aa<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c1\">16 dicembre<\/td>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c2\">1,50<\/td>\n<td headers=\"idc2ea_c3\"\/>\n<td class=\"numeric virgule\" headers=\"idc2ea_c4\"\/><\/tr>\n<p>(*) In questo caso l\u2019importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello <strong>0,80 per cento<\/strong> <\/p>\n<p>Vale la pena sottolineare che il 30 novembre \u00e8 in programma la scadenza del secondo acconto, sulla quale per\u00f2 al momento \u00e8 esclusa la possibilit\u00e0 di rateizzazione.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/concordato-flop-flat-tax-acconti-a-rate-riforma-fiscale-intervista-gusmeroli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una promessa mancata<\/a>: la legge delega n. 111\/2023 in materia di riforma fiscale prevede, tra i principi e i criteri direttivi, una pi\u00f9 omogenea distribuzione del carico fiscale per i titolari di partita IVA. Al momento per\u00f2 si tratta di <strong>buone intenzioni rimaste su carta.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per le partite IVA che rientrano nel perimetro dei soggetti ISA, cos\u00ec come per i forfettari, il conto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":595198,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,17,177,180,6689,1537,90,89,179],"class_list":["post-595197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-agenzia-delle-entrate","tag-business","tag-dichiarazione-dei-redditi","tag-imposte-sui-redditi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-pubblico"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116957518739986440","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=595197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595197\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/595198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=595197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=595197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=595197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}