{"id":595256,"date":"2026-07-21T11:24:17","date_gmt":"2026-07-21T11:24:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595256\/"},"modified":"2026-07-21T11:24:17","modified_gmt":"2026-07-21T11:24:17","slug":"quanti-caffe-al-giorno-fanno-bene-al-cuore-la-nuova-risposta-dei-cardiologi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595256\/","title":{"rendered":"Quanti caff\u00e8 al giorno fanno bene al cuore? La nuova risposta dei cardiologi"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">Per milioni di persone la giornata comincia soltanto dopo il primo caff\u00e8. Ma quante tazze si possono bere senza mettere sotto pressione il cuore? Una nuova dichiarazione scientifica dell\u2019American Heart Association, pubblicata il 20 luglio sulla rivista Circulation, offre una risposta rassicurante ma meno semplice di uno slogan: <strong>per la maggior parte degli adulti, fino a 400 milligrammi di caffeina al giorno sono generalmente considerati sicuri<\/strong>. Nella pratica americana equivalgono indicativamente a tre-cinque tazze da circa 240 millilitri di caff\u00e8 nero. Il documento segnala inoltre che un consumo moderato \u00e8 associato, in alcuni studi, a un rischio pi\u00f9 basso di malattia coronarica, ictus e scompenso cardiaco. \u201cAssociato\u201d, per\u00f2, non significa \u201ccausato\u201d: gran parte delle prove disponibili deriva da studi osservazionali, incapaci di dimostrare che sia proprio il caff\u00e8 a proteggere il cuore. La dichiarazione riassume le conoscenze attuali, ma non rappresenta una linea guida clinica n\u00e9 una prescrizione a bere pi\u00f9 caff\u00e8.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\n    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/104036\/yogurt-greco-il-vasetto-che-sazia-e-nutre-i-muscoli.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_20\/ChatGPT_Image_20_lug_2026%2C_13_41_30-1784547701959.jpg--yogurt_greco__il_vasetto_che_sazia_e_nutre_i_muscoli.jpg?1784547702333\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La cifra dei 400 milligrammi non va tradotta automaticamente in \u201ccinque espressi\u201d. <strong>Il numero di caff\u00e8 \u00e8 una misura imprecisa, mentre la quantit\u00e0 totale di caffeina \u00e8 il dato che conta davvero<\/strong>. Variano la miscela, la dose di polvere, il tempo di estrazione e le dimensioni della bevanda. Come riferimento, l\u2019Autorit\u00e0 europea per la sicurezza alimentare stima circa 80 milligrammi in un espresso da 60 millilitri e circa 90 in una tazza da 200 millilitri di caff\u00e8 filtro, sottolineando per\u00f2 che si tratta di valori approssimativi. Bisogna poi sommare la caffeina assunta attraverso t\u00e8, cola, cioccolato, integratori, farmaci ed energy drink. La soglia riguarda gli adulti sani e non \u00e8 un invito ad aumentare i consumi: chi beve una o due tazzine e sta bene non ricava necessariamente un vantaggio passando a cinque.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\n    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/104021\/il-tuo-cuore-ci-sta-a-cuore.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_20_lug_2026,_13_05_33-1784545564166.jpg--il_tuo_cuore_ci_sta_a_cuore.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il possibile beneficio, inoltre, potrebbe non dipendere soltanto dalla caffeina. Il caff\u00e8 contiene numerosi composti bioattivi con potenziali propriet\u00e0 antiossidanti e antinfiammatorie, mentre zucchero, sciroppi, panna e altre aggiunte possono ridurne il profilo favorevole. Anche il metodo di preparazione conta: <strong>il cafestolo presente nel caff\u00e8 non filtrato, compresi espresso, French press e caff\u00e8 turco, pu\u00f2 aumentare il colesterolo LDL<\/strong>, mentre il filtro di carta ne trattiene gran parte. Sul ritmo cardiaco il quadro \u00e8 sfumato: alcuni studi clinici indicano meno recidive di fibrillazione atriale tra chi assume caff\u00e8 con caffeina, ma anche una maggiore frequenza di extrasistoli ventricolari. Non esiste quindi una regola valida per tutti, soprattutto in presenza di palpitazioni, ipertensione non controllata, ansia, insonnia o terapie che possono modificare la risposta alla caffeina.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_21_lug_2026,_08_55_15-1784617060967.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\"\/><\/p>\n<p>La distinzione pi\u00f9 importante riguarda gli energy drink. <strong>I risultati ottenuti studiando il caff\u00e8 non possono essere trasferiti alle bevande energetiche<\/strong>, spesso molto concentrate e accompagnate da zuccheri, stimolanti o altri ingredienti. Gli \u201cenergy shot\u201d possono contenere, a parit\u00e0 di volume, una quantit\u00e0 di caffeina tre-quattro volte superiore a quella del normale caff\u00e8, mentre le dosi elevate sono state associate a pressione pi\u00f9 alta e aritmie, anche in persone giovani. La conclusione dei cardiologi, dunque, non \u00e8 \u201cpi\u00f9 caff\u00e8 fa meglio\u201d, ma \u201cil consumo moderato \u00e8 generalmente compatibile con la salute cardiovascolare\u201d. Chi avverte tachicardia, tremori, agitazione o disturbi del sonno dovrebbe ridurre la dose; in gravidanza l\u2019EFSA indica un limite pi\u00f9 prudente di 200 milligrammi al giorno. <strong>La tazzina pu\u00f2 restare un piacere quotidiano, purch\u00e9 non diventi una gara a raggiungere il massimo consentito.<\/strong><\/p>\n<p>Marcus G.M., Hu F.B., van Dam R.M., Cornelis M.C., Dewland T.A., Kang J., Larsson S.C., Page R.L. II, Parekh N., American Heart Association Council on Lifestyle and Cardiometabolic Health, Council on Clinical Cardiology e Stroke Council. Caffeine and Cardiovascular Disease: A Scientific Statement From the American Heart Association. Circulation, DOI: 10.1161\/CIR.0000000000001454.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ahajournals.org\/doi\/10.1161\/CIR.0000000000001454\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per milioni di persone la giornata comincia soltanto dopo il primo caff\u00e8. 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