{"id":595730,"date":"2026-07-21T17:43:14","date_gmt":"2026-07-21T17:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595730\/"},"modified":"2026-07-21T17:43:14","modified_gmt":"2026-07-21T17:43:14","slug":"la-salute-del-cervello-e-la-nuova-grande-sfida-della-sanita-oltre-34-miliardi-di-persone-convivono-con-una-condizione-neurologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595730\/","title":{"rendered":"La salute del cervello \u00e8 la nuova grande sfida della sanit\u00e0: oltre 3,4 miliardi di persone convivono con una condizione neurologica"},"content":{"rendered":"<p>Per molti anni la lotta contro le <strong>malattie cardiovascolari e i tumori<\/strong> ha rappresentato la priorit\u00e0 assoluta della sanit\u00e1 pubblica. Oggi, per\u00f2, la ricerca internazionale racconta uno scenario diverso: le condizioni che interessano il <strong>sistema nervoso<\/strong> sono diventate il <strong>principale fattore di perdita di salute e disabilit\u00e0<\/strong> a livello globale, imponendo una profonda riflessione sull\u2019organizzazione dei sistemi sanitari e sulle strategie di prevenzione.<\/p>\n<p>\u00c8 il messaggio che accompagna la <strong>Giornata Mondiale del Cervello<\/strong>, promossa dalla <strong>World Federation of Neurology (WFN)<\/strong>, che si celebrer\u00e0 il <strong>22 luglio<\/strong> con il tema <strong>\u201cBrain Health: Access for All\u201d<\/strong>. L\u2019obiettivo della campagna \u00e8 chiaro: garantire a tutti un <strong>accesso equo alla prevenzione, alla diagnosi precoce, alle cure e alla riabilitazione<\/strong> delle patologie neurologiche.<\/p>\n<p>A fornire il quadro scientifico pi\u00f9 completo \u00e8 il <strong>Global Burden of Disease 2021<\/strong>, pubblicato su <strong>The Lancet Neurology<\/strong>, il pi\u00f9 ampio studio epidemiologico mai realizzato sulle condizioni che coinvolgono il sistema nervoso, analizzando dati provenienti da <strong>204 Paesi<\/strong>.<\/p>\n<p>I numeri sono impressionanti. Nel 2021 circa <strong>3,4 miliardi di persone<\/strong>, oltre il <strong>40% della popolazione mondiale<\/strong>, convivevano con almeno una condizione che interessava il <strong>sistema nervoso<\/strong>. Complessivamente queste patologie hanno determinato circa <strong>443 milioni di anni di vita persi per morte prematura o vissuti con disabilit\u00e0 (DALY)<\/strong>, facendo delle <strong>malattie neurologiche il principale contributore alla perdita globale di salute<\/strong>.<\/p>\n<p>Rispetto al <strong>1990<\/strong>, il numero assoluto di DALY \u00e8 aumentato di circa il <strong>18%<\/strong>, ma gli autori dello studio evidenziano un aspetto fondamentale: il <strong>tasso standardizzato per et\u00e0 \u00e8 invece diminuito di circa il 27%<\/strong>. Questo significa che il peso crescente delle patologie neurologiche \u00e8 dovuto soprattutto all\u2019aumento della popolazione mondiale e al progressivo invecchiamento, pi\u00f9 che a un peggioramento del rischio individuale.<\/p>\n<p>Tra le condizioni che contribuiscono maggiormente al carico globale figurano <strong>ictus, emicrania, neuropatia diabetica, encefalopatia neonatale, epilessia, demenze e altre malattie neurodegenerative<\/strong>. L\u2019<strong>ictus<\/strong> continua a rappresentare la principale causa di perdita di salute tra tutte le malattie neurologiche, mentre l\u2019invecchiamento della popolazione sta determinando un costante aumento del numero di persone affette da <strong>demenza e malattia di Alzheimer<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo gli esperti, una parte consistente di questo carico potrebbe essere ridotta intervenendo sui <strong>fattori di rischio modificabili<\/strong>. Lo studio identifica infatti elementi come <strong>ipertensione arteriosa, diabete, obesit\u00e0, sedentariet\u00e0, fumo, esposizione all\u2019inquinamento atmosferico<\/strong> e altri fattori metabolici e ambientali come determinanti importanti soprattutto per l\u2019<strong>ictus<\/strong> e per diverse altre patologie neurologiche. La <strong>prevenzione cardiovascolare diventa quindi anche prevenzione neurologica<\/strong>.<\/p>\n<p>Accanto alla prevenzione emerge un\u2019altra priorit\u00e0: l\u2019<strong>accesso alle cure<\/strong>. \u00c8 proprio questo il cuore della <strong>campagna mondiale del 2026<\/strong>. In molte aree del pianeta milioni di persone non riescono ad accedere tempestivamente a neurologi, esami diagnostici, riabilitazione e trattamenti specialistici. Secondo la <strong>World Federation of Neurology<\/strong>, ridurre queste <strong>disuguaglianze<\/strong> rappresenta una delle principali sfide sanitarie del prossimo decennio.<\/p>\n<p>Per questo motivo l\u2019<strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong> ha inserito la salute neurologica tra le priorit\u00e0 del proprio <strong>Intersectoral Global Action Plan on Epilepsy and Other Neurological Disorders 2022-2031<\/strong>, che invita i Paesi a <strong>rafforzare i servizi territoriali, migliorare la formazione degli operatori sanitari, sviluppare reti assistenziali integrate e favorire una diagnosi sempre pi\u00f9 precoce<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche per l\u2019<strong>Italia<\/strong> il tema assume un valore strategico. L\u2019invecchiamento della popolazione rende inevitabile un progressivo aumento delle persone che convivono con malattie neurologiche croniche. <strong>Investire oggi nella prevenzione dei fattori di rischio, nella medicina territoriale, nella telemedicina e nei percorsi diagnostico-terapeutici<\/strong> significa preparare il <strong>Servizio sanitario nazionale<\/strong> ad affrontare una delle sfide pi\u00f9 rilevanti dei prossimi decenni.<\/p>\n<p>La <strong>Giornata Mondiale del Cervello<\/strong> ricorda che la <strong>salute cerebrale<\/strong> non riguarda soltanto i neurologi. Coinvolge la <strong>prevenzione, l\u2019assistenza territoriale, la ricerca, la riabilitazione e le politiche sociali<\/strong>. Perch\u00e9 <strong>proteggere il cervello significa preservare autonomia, memoria, capacit\u00e0 cognitive e qualit\u00e0 della vita<\/strong> di milioni di persone. E le nuove evidenze scientifiche indicano chiaramente che <strong>investire nella salute del cervello non \u00e8 pi\u00f9 una scelta: \u00e8 una priorit\u00e0 per tutti i sistemi sanitari<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_20_lug_2026,_17_54_08-1784562861237.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per molti anni la lotta contro le malattie cardiovascolari e i tumori ha rappresentato la priorit\u00e0 assoluta della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":595731,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[328380,328377,328376,328379,239,4282,1537,90,89,810,9222,240,328378,328375],"class_list":["post-595730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-204-paesi","tag-brain-health-access-for-all","tag-giornata-mondiale-del-cervello","tag-global-burden-of-disease-2021","tag-health","tag-ictus","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-oms","tag-organizzazione-mondiale-della-sanita","tag-salute","tag-the-lancet-neurology","tag-world-federation-of-neurology"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116959210406291508","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=595730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/595731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=595730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=595730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=595730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}