{"id":59574,"date":"2025-08-21T05:13:10","date_gmt":"2025-08-21T05:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59574\/"},"modified":"2025-08-21T05:13:10","modified_gmt":"2025-08-21T05:13:10","slug":"scabbia-allospedale-di-settimo-reparto-cavs-in-quarantena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59574\/","title":{"rendered":"Scabbia all\u2019ospedale di Settimo: reparto Cavs in quarantena"},"content":{"rendered":"<p>Allarme <strong>scabbia all&#8217;ospedale di Settimo Torinese. <\/strong>L\u2019intero reparto Cavs, al primo piano della struttura di via Santa Cristina, \u00e8 stato posto in \u201cquarantena\u201d dopo l\u2019individuazione di alcuni casi. Qui sono ricoverati circa ottanta pazienti, persone fragili che, dopo un ricovero ospedaliero, necessitano di cure e assistenza prima di poter tornare a casa.<\/p>\n<p><strong>Secondo le prime ricostruzioni, il contagio sarebbe partito da un\u2019operatrice socio-sanitaria, indicata come \u201cpaziente zero\u201d. L<\/strong>a donna, da alcuni giorni, \u00e8 a casa in malattia e si \u00e8 sottoposta alla profilassi prevista. Successivamente il parassita avrebbe raggiunto anche un\u2019anziana ospite del reparto. La conferma \u00e8 arrivata dalle analisi dermatologiche effettuate l\u201911 agosto dall\u2019\u00e9quipe dell\u2019ospedale San Lazzaro di Torino.<\/p>\n<p>A quel punto sono entrate in vigore le procedure di emergenza: la compagna di stanza della paziente \u00e8 stata trasferita in un altro reparto, pur essendo asintomatica. Stessa scelta di precauzione per un\u2019altra operatrice socio-sanitaria che lavora nello stesso turno della collega contagiata: anche lei non mostra sintomi, ma ha deciso di mettersi in mutua.<\/p>\n<p><strong>\u00abCi siamo subito attivati per la profilassi di tutto il personale e dei pazienti\u00bb \u2013 precisa Giuseppe Gulino, direttore sanitario dell\u2019ospedale \u2013<\/strong> \u00abe abbiamo disposto la sanificazione completa degli ambienti, cos\u00ec da ridurre al minimo ogni rischio di ulteriori contagi\u00bb.<\/p>\n<p>Le misure adottate prevedono la somministrazione di una crema a base di permetrina agli operatori socio-assistenziali. Gli ottanta pazienti del Cavs, invece, vengono sottoposti a un trattamento pi\u00f9 articolato: una doccia con soluzione antiparassitaria, da ripetere con cadenza settimanale. Una procedura che richiede tempo e organizzazione, ma considerata essenziale per contenere il focolaio.<\/p>\n<p><strong>La scabbia \u00e8 una malattia cutanea causata da un acaro, il Sarcoptes scabiei, che si trasmette principalmente attraverso il contatto diretto e prolungato con una persona infetta. <\/strong>Pur non essendo una patologia grave, pu\u00f2 risultare molto fastidiosa e altamente contagiosa, specialmente in comunit\u00e0 chiuse come ospedali, case di riposo e scuole.<\/p>\n<p>Quello riscontrato nei giorni scorsi non \u00e8 un episodio inedito per la struttura di Settimo. <strong>Nell\u2019ottobre del 2020, in piena pandemia da Covid, nello stesso reparto Cavs si era gi\u00e0 verificato un allarme scabbia. <\/strong>In quell\u2019occasione erano stati colpiti un anziano degente e almeno cinque tra infermieri e operatori socio-sanitari, tutti dipendenti della cooperativa che gestisce i servizi.<\/p>\n<p>L\u2019attuale focolaio viene monitorato con attenzione dall\u2019azienda sanitaria, che conferma: la situazione \u00e8 sotto controllo, anche se il reparto rimarr\u00e0 in quarantena fino al completamento delle misure di profilassi e ai successivi controlli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Allarme scabbia all&#8217;ospedale di Settimo Torinese. 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