{"id":595850,"date":"2026-07-21T19:31:24","date_gmt":"2026-07-21T19:31:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595850\/"},"modified":"2026-07-21T19:31:24","modified_gmt":"2026-07-21T19:31:24","slug":"il-futuro-dei-nostri-figli-si-scrive-a-torino-nasce-la-biobanca-pediatrica-davanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595850\/","title":{"rendered":"Il futuro dei nostri figli si scrive a Torino: nasce la Biobanca Pediatrica d&#8217;avanguardia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una provetta per il futuro: a Torino nasce la Biobanca Pediatrica per la Ricerca<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una piccola provetta<\/strong>\u00a0pu\u00f2 contenere risposte grandi.\u00a0<strong>Un prelievo di sangue, un frammento di tessuto, un campione di saliva<\/strong>: materiali semplici soltanto in apparenza, che racchiudono\u00a0<strong>informazioni cruciali sulla storia di una malattia, sulla sua evoluzione e sulla risposta alle terapie in et\u00e0 pediatrica<\/strong>. Con questa ambizione prende vita, presso l\u2019<strong>Azienda ospedaliera Ospedale Infantile Regina Margherita\u2013Sant\u2019Anna di Torino<\/strong>, la nuova\u00a0<strong>Biobanca Pediatrica per la Ricerca<\/strong>: un\u2019infrastruttura pensata per raccogliere, conservare, catalogare e mettere a disposizione della comunit\u00e0 scientifica campioni biologici provenienti da bambini e da donatori pediatrici. Non un semplice deposito n\u00e9 un grande congelatore, ma una piattaforma al servizio della ricerca, della diagnostica avanzata e della\u00a0<strong>medicina di precisione<\/strong>. Un campione prelevato oggi pu\u00f2 contribuire a delineare le cure di domani.<\/p>\n<p><strong>Molto pi\u00f9 di una \u201ccassaforte biologica\u201d<\/strong><\/p>\n<p>In una biobanca nulla \u00e8 lasciato al caso: la raccolta, la preparazione e la conservazione dei materiali seguono protocolli rigorosi; ogni campione \u00e8 tracciabile, mantenuto nelle condizioni idonee e associato a informazioni cliniche complete. La qualit\u00e0 della ricerca, infatti, comincia molto prima dell\u2019analisi in laboratorio: un materiale mal conservato o privo di dati adeguati perde gran parte del suo valore scientifico, mentre campioni gestiti con procedure condivise restano confrontabili nel tempo e utilizzabili in studi multicentrici. I nuovi spazi del Regina Margherita sono stati concepiti per garantire\u00a0<strong>sicurezza, tracciabilit\u00e0 e aderenza agli standard nazionali e internazionali<\/strong>, con una gestione etica e scientifica dei dati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/regina_margherita2-1784564481154.jpeg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1200\"\/><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 in pediatria ogni campione pesa di pi\u00f9<\/strong><\/p>\n<p>La struttura concentrer\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 sulle\u00a0<strong>patologie rare e complesse dell\u2019et\u00e0 evolutiva<\/strong>\u00a0\u2014 in particolare oncoematologiche, metaboliche, neurologiche e cardiache \u2014 ambiti in cui i materiali pediatrici di qualit\u00e0 sono decisivi. Molte malattie colpiscono pochi pazienti: per questo ogni provetta correttamente conservata diventa una tessera essenziale di un mosaico pi\u00f9 ampio. La pediatria non pu\u00f2 limitarsi a trasporre dati ricavati sugli adulti: l\u2019organismo in crescita ha caratteristiche proprie, cambia rapidamente e reagisce in modo diverso ai trattamenti. Servono dunque studi dedicati, informazioni cliniche accurate e campioni ottenuti da piccoli pazienti.<\/p>\n<p><strong>La medicina di precisione parte dalle differenze<\/strong><\/p>\n<p>Bambini con la stessa diagnosi possono presentare profili biologici profondamente diversi: la stessa patologia pu\u00f2 dipendere da alterazioni molecolari distinte, evolvere con velocit\u00e0 differenti o rispondere in modo non uniforme alle stesse terapie. La\u00a0<strong>medicina di precisione<\/strong>\u00a0mira a identificare il trattamento pi\u00f9 adatto al singolo bambino, non solo all\u2019etichetta della malattia. Campioni ben conservati e collegati a dati affidabili permettono di definire sottotipi, scoprire nuovi marcatori, individuare bersagli terapeutici e selezionare pi\u00f9 rapidamente i pazienti candidabili a specifici protocolli clinici. Un\u2019infrastruttura organizzata non produce una cura \u201cdopo una provetta\u201d, ma riduce la dispersione dei materiali, rafforza gli studi e accelera i percorsi pi\u00f9 promettenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/regina_margherita-1784564501632.jpeg\" alt=\"\" width=\"1440\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p><strong>Un progetto da 300 mila euro, costruito insieme<\/strong><\/p>\n<p>La realizzazione della Biobanca ha richiesto un investimento complessivo di circa\u00a0<strong>300.000 euro<\/strong>. La prima fase, dedicata alla ristrutturazione e all\u2019adeguamento dei locali, \u00e8 stata resa possibile dal sostegno di numerosi club dell\u2019Associazione Lions International \u2013 Distretto 108 IA1 e dal finanziamento ottenuto con il bando competitivo 2023 della\u00a0<strong>Banca d\u2019Italia<\/strong>, presentato dal Dipartimento di Scienze della Sanit\u00e0 Pubblica e Pediatriche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino. L\u2019acquisto delle apparecchiature \u00e8 stato poi completato grazie al contributo dei Rotary Club coinvolti e di altre associazioni. Dietro le tecnologie, una comunit\u00e0 che ha scelto di investire nella ricerca per i bambini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Regina_margheirta3-1784564519266.jpeg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1520\"\/><\/p>\n<p><strong>Dal letto del paziente al banco di laboratorio, e ritorno<\/strong><\/p>\n<p>La forza del progetto risiede nella collaborazione tra il Regina Margherita e l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Torino<\/strong>, un\u2019alleanza che avvicina clinica e laboratorio. \u00c8 il principio della\u00a0<strong>ricerca traslazionale<\/strong>: partire da problemi osservati in corsia, studiarli scientificamente e riportare i risultati nella pratica. Fabrizio Bert, direttore del Dipartimento di Scienze della Sanit\u00e0 Pubblica e Pediatriche, ha evidenziato come la Biobanca sia uno strumento chiave per trasformare i risultati sperimentali in nuove conoscenze, diagnosi pi\u00f9 precise e terapie innovative nell\u2019et\u00e0 evolutiva.<\/p>\n<p><strong>Una rete italiana per le malattie rare<\/strong><\/p>\n<p>La Biobanca operer\u00e0 all\u2019interno dell\u2019ecosistema di ricerca del Regina Margherita e in sinergia con la\u00a0<strong>rete AIEOP<\/strong>, l\u2019Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. Collaborer\u00e0 inoltre con il Laboratorio Centro Trapianti Cellule Staminali e Terapia Cellulare, centro di riferimento nazionale per gli studi genetici sui sarcomi pediatrici nell\u2019ambito del progetto\u00a0<strong>Genom-Act<\/strong>. Per le malattie rare, lavorare in rete \u00e8 una necessit\u00e0: nessun ospedale, per quanto specializzato, dispone sempre di casistiche sufficienti. Condividere campioni, dati, metodi e competenze consente studi pi\u00f9 ampi e conclusioni pi\u00f9 solide.<\/p>\n<p><strong>Il ponte europeo: BBMRI.it e BBMRI-ERIC<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019infrastruttura torinese sar\u00e0 collegata a\u00a0<strong>BBMRI.it<\/strong>, nodo italiano di\u00a0<strong>BBMRI-ERIC<\/strong>, la rete europea di biobanche e risorse biomolecolari. L\u2019adesione garantir\u00e0 standard comuni di qualit\u00e0, sicurezza, tracciabilit\u00e0 e gestione etica, rendendo confrontabili i dati e compatibili le procedure tra Paesi diversi. \u00c8 un passaggio cruciale: per comprendere le malattie rare occorrono collaborazioni multicentriche capaci di superare i confini nazionali.<\/p>\n<p><strong>Che cosa cambia per le famiglie<\/strong><\/p>\n<p>Dietro parole come \u201cbiobanking\u201d o \u201cricerca traslazionale\u201d c\u2019\u00e8 un obiettivo concreto: conoscere meglio le malattie. Campioni di qualit\u00e0 sosterranno l\u2019identificazione di nuovi marcatori, renderanno pi\u00f9 precise alcune diagnosi e aiuteranno a distinguere forme diverse della stessa patologia, facilitando l\u2019accesso alla terapia pi\u00f9 adatta.\u00a0<strong>Conservare bene un campione<\/strong>\u00a0significa non disperdere informazioni potenzialmente decisive. I benefici potrebbero non essere immediati e non riguardare solo il bambino da cui il materiale \u00e8 stato prelevato, ma anche i pazienti futuri.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/103780\/filippo-nasce-sano-contro-un-rischio-del-90-al-santanna-la-terapia-che-ha-cambiato-il-destino-di-una-famiglia.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_19\/2026-07-19_07_38_11_2026_07_18-storia-1784376362439-jpeg-1784439521081.jpeg--filippo_nasce_sano_contro_un_rischio_del_90___al_sant_anna_la_terapia_che_ha_cambiato_il_destino_di_una_famiglia.jpeg?1784439521150\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Un tassello verso l\u2019IRCCS<\/strong><\/p>\n<p>La nascita della Biobanca rappresenta un passaggio strategico nel percorso che mira a trasformare il Regina Margherita in\u00a0<strong>Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS)<\/strong>. Un IRCCS integra in modo strutturale assistenza, ricerca e innovazione. Per Franca Fagioli, direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino, la nuova infrastruttura potr\u00e0 agire da motore di innovazione, valorizzando le competenze gi\u00e0 presenti su malattie rare, oncologiche e croniche pediatriche. Il direttore generale dell\u2019Azienda ospedaliera Regina Margherita\u2013Sant\u2019Anna, Adriano Leli, ha sottolineato come il progetto rafforzi il ruolo dell\u2019ospedale quale centro di riferimento, integrando sempre pi\u00f9 assistenza, ricerca e innovazione.<\/p>\n<p><strong>Una scelta strategica per il Piemonte<\/strong><\/p>\n<p>Per la\u00a0<strong>Regione Piemonte<\/strong>, l\u2019investimento supera i confini del singolo ospedale. L\u2019<strong>assessore regionale alla Sanit\u00e0, Federico Riboldi<\/strong>, ha rimarcato che sostenere infrastrutture di questo livello significa potenziare la capacit\u00e0 del territorio di offrire innovazione, ricerca e cure personalizzate alle famiglie. Una struttura capace di partecipare a studi nazionali e internazionali attrae competenze, promuove progetti e consolida il ruolo di Torino nella ricerca pediatrica. Qui la ricerca non si aggiunge alla cura: diventa parte della cura stessa.<\/p>\n<p>\u201cLa nuova Biobanca rappresenta una risorsa strategica anche in vista della trasformazione dell\u2019Ospedale Regina Margherita in IRCCS. Come infrastruttura centralizzata per la gestione di materiali biologici pediatrici, la Biobanca sar\u00e0 motore di innovazione e qualit\u00e0 nella ricerca clinica, contribuir\u00e0 alla missione scientifica dell\u2019IRCCS e valorizzer\u00e0 il patrimonio di competenze dell\u2019ospedale nel campo delle malattie rare, oncologiche e croniche dell\u2019et\u00e0 evolutiva\u201d dichiara <strong>Franca Fagioli, direttrice Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino Regina Margherita<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cCon questa nuova infrastruttura il Regina Margherita rafforza ulteriormente il proprio ruolo di centro di riferimento per la cura e la ricerca pediatrica. La Biobanca consentir\u00e0 di valorizzare il patrimonio clinico e scientifico dell\u2019ospedale, promuovendo percorsi sempre pi\u00f9 integrati tra assistenza, ricerca e innovazione\u201d dichiara <strong>Adriano Leli, direttore generale AO OIRM \u2013 Sant\u2019Anna<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cLa Biobanca Pediatrica nasce da una collaborazione virtuosa tra Universit\u00e0, ospedale e territorio, e mette a disposizione della comunit\u00e0 scientifica campioni biologici e dati clinici di grande valore. \u00c8 uno strumento fondamentale per trasformare la ricerca di laboratorio in nuove conoscenze, diagnosi pi\u00f9 precise e terapie innovative per le patologie dell\u2019et\u00e0 evolutiva\u201d dichiara <strong>Fabrizio Bert, direttore del Dipartimento di Scienze della Sanit\u00e0 Pubblica e Pediatriche<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nessuna scorciatoia, strumenti migliori<\/strong><\/p>\n<p>La scienza richiede tempo, verifiche e collaborazione. La Biobanca non promette miracoli, ma rimuove ostacoli: centralizza i campioni, li collega a dati clinici affidabili e li condivide in reti qualificate, condizioni indispensabili per affrontare patologie tanto rare da sfuggire alla portata di un singolo centro. La rivoluzione \u00e8 silenziosa e avviene nella precisione con cui un campione viene registrato, nella sicurezza con cui \u00e8 custodito e nella capacit\u00e0 di trasformarlo, anni dopo, in conoscenza utile.<\/p>\n<p><strong>Il futuro si conserva oggi<\/strong><\/p>\n<p>Ogni provetta racconter\u00e0 un frammento di storia clinica. Da sola potr\u00e0 dire qualcosa; insieme a molte altre potr\u00e0 rivelare pattern nascosti, chiarire meccanismi di malattia e orientare nuove terapie. A Torino quella domanda avr\u00e0 un luogo sicuro in cui essere custodita e una comunit\u00e0 scientifica pronta a cercare la risposta. Perch\u00e9 il futuro della medicina pediatrica si costruisce non solo con le cure disponibili oggi, ma anche con ci\u00f2 che scegliamo di preservare, studiare e condividere per i bambini di domani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/infografica_regina_margherita-1784566215236.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una provetta per il futuro: a Torino nasce la Biobanca Pediatrica per la Ricerca Una piccola provetta\u00a0pu\u00f2 contenere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":595851,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[144647,328433,328432,328429,328434,328435,239,1537,90,89,328436,328430,240,1641,328431],"class_list":["post-595850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-aieop","tag-bbmri-eric","tag-bbmri-it","tag-biobanca-pediatrica-per-la-ricerca","tag-fabrizio-bert","tag-franca-fagioli","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lions-international-distretto-108-ia1","tag-ospedale-infantile-regina-margherita-santanna-di-torino","tag-salute","tag-torino","tag-universita-degli-studi-di-torino"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116959635195939249","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=595850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595850\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/595851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=595850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=595850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=595850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}