{"id":595964,"date":"2026-07-21T21:13:23","date_gmt":"2026-07-21T21:13:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595964\/"},"modified":"2026-07-21T21:13:23","modified_gmt":"2026-07-21T21:13:23","slug":"pinacoteca-di-bologna-nuovo-programma-di-valorizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/595964\/","title":{"rendered":"Pinacoteca di Bologna, nuovo programma di valorizzazione"},"content":{"rendered":"<p>        di Redazione , pubblicato il 21\/07\/2026        <br \/>Categorie:<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/7c-musei.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            Musei        <\/a><\/p>\n<p>         \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/musei.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Musei<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/pinacoteca-nazionale-di-bologna.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pinacoteca Nazionale di Bologna<\/a> <\/p>\n<p>Al via un progetto pluriennale che punta a rileggere il patrimonio dei Musei Nazionali di Bologna attraverso mostre, riallestimenti e nuovi percorsi. Si parte con un\u2019esposizione dedicata a san Francesco tra Cinque e Seicento.<\/p>\n<p>La <strong>Pinacoteca Nazionale di Bologna<\/strong> inaugura un <strong>nuovo programma di valorizzazione delle proprie collezioni <\/strong>che nei prossimi anni interesser\u00e0 progressivamente l\u2019intero patrimonio dei Musei Nazionali di Bologna. Il progetto, che prender\u00e0 avvio nell\u2019autunno del 2026, punta a offrire <strong>nuove chiavi di lettura delle raccolte<\/strong> attraverso un articolato calendario di mostre, riallestimenti e percorsi espositivi, mettendo in dialogo le opere conservate nel museo con prestiti provenienti da importanti istituzioni italiane e internazionali. L\u2019iniziativa \u00e8 stata ideata e promossa dal nuovo direttore <strong>Luigi Gallo<\/strong> insieme ai funzionari dell\u2019istituto e si inserisce in una <strong>strategia di lungo periodo<\/strong> che intende ampliare le occasioni di conoscenza, studio e ricerca sul patrimonio custodito dai Musei Nazionali di Bologna. Al centro del progetto vi \u00e8 la volont\u00e0 di valorizzare non soltanto le opere gi\u00e0 esposte nelle sale della Pinacoteca, ma anche il <strong>vasto patrimonio conservato nei depositi<\/strong>, spesso poco conosciuto dal pubblico e dagli stessi studiosi.<\/p>\n<p>Il programma sar\u00e0 sviluppato attraverso una <strong>serie di esposizioni temporanee<\/strong> e <strong>nuovi allestimenti<\/strong> che coinvolgeranno progressivamente tutte le raccolte dell\u2019istituto, dalla pittura alla scultura, dai disegni alle fotografie. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di costruire <strong>percorsi tematici<\/strong> capaci di mettere in relazione opere normalmente conservate nei depositi con capolavori provenienti da altri musei, creando occasioni di confronto inedite e favorendo nuove interpretazioni della storia artistica e culturale del territorio. A questo percorso si affiancher\u00e0, entro la fine dell\u2019anno, l\u2019apertura al pubblico della <strong>nuova sede <\/strong>e dei <strong>depositi accessibili<\/strong> di <strong>Palazzo Pepoli Campogrande<\/strong>, un intervento destinato ad ampliare gli spazi visitabili dei Musei Nazionali di Bologna e a rendere accessibile una parte significativa delle collezioni normalmente non esposte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Pinacoteca Nazionale di Bologna, sale del Seicento\" title=\"Pinacoteca Nazionale di Bologna, sale del Seicento\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/pinacoteca-nazionale-bologna-nuove-sale-seicento-1.jpg\" width=\"750\" height=\"499\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nPinacoteca Nazionale di Bologna, sale del Seicento&#13;<\/p>\n<p>Il primo appuntamento del nuovo programma sar\u00e0 la mostra Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento, che sar\u00e0 allestita dal 2 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 nel <strong>Salone degli Incamminati<\/strong>, con un percorso destinato a estendersi anche alle sale permanenti della Pinacoteca. L\u2019esposizione \u00e8 organizzata in occasione dell\u2019ottavo centenario della morte di san Francesco d\u2019Assisi e rappresenta il primo concreto esempio della nuova strategia di valorizzazione delle collezioni. Curata dal direttore Luigi Gallo insieme alla storica dell\u2019arte <strong>Elena Rossoni<\/strong>, gi\u00e0 direttrice della Pinacoteca, la mostra affronta la trasformazione dell\u2019iconografia di <strong>san Francesco<\/strong> tra il XVI e il XVII secolo, prendendo come punto di osservazione privilegiato la produzione dei principali artisti della scuola bolognese. Il visitatore potr\u00e0 seguire l\u2019evoluzione dell\u2019immagine del santo nelle opere di Francesco Francia, dei Carracci, di Guido Reni, Francesco Albani e Guercino, ricostruendo il profondo cambiamento che invest\u00ec la rappresentazione francescana nel passaggio tra Rinascimento e Barocco.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione nasce dall\u2019eccezionale quantit\u00e0 di opere dedicate al santo realizzate dagli artisti bolognesi nel periodo preso in esame, molte delle quali sono oggi conservate proprio nelle collezioni della Pinacoteca Nazionale. Questo patrimonio costituisce il punto di partenza del progetto, che intende valorizzare numerosi dipinti normalmente custoditi nei depositi e raramente visibili al pubblico. Saranno infatti <strong>oltre trenta le opere che lasceranno i depositi della Pinacoteca<\/strong> per essere esposte nell\u2019ambito della mostra. Si tratta di un\u2019occasione significativa per riportare all\u2019attenzione del pubblico dipinti di grande qualit\u00e0 che fino a oggi erano rimasti esclusi dal percorso espositivo permanente.<\/p>\n<p>Tra questi figurano il San Francesco in adorazione del crocifisso di Bartolomeo Passerotti, il San Francesco in estasi riceve le stimmate di Francesco Gessi e l\u2019Incontro dei santi Domenico, Francesco e Angelo di Ludovico Carracci. Queste opere dialogheranno con altri importanti dipinti gi\u00e0 presenti nelle sale della Pinacoteca, come la celebre Madonna degli Scalzi dello stesso Ludovico Carracci, offrendo una lettura complessiva del ruolo assunto dalla figura del santo nella pittura bolognese tra Cinquecento e Seicento. Uno dei nuclei pi\u00f9 significativi dell\u2019esposizione sar\u00e0 dedicato al Mastelletta, del quale verr\u00e0 presentata integralmente la serie dei dodici \u201cvisionari\u201d provenienti dalla basilica di San Francesco. Per la prima volta questo ciclo sar\u00e0 riunito in un\u2019unica esposizione, consentendo di coglierne pienamente l\u2019unit\u00e0 iconografica e il significato all\u2019interno della cultura religiosa del tempo.<\/p>\n<p>Accanto alle opere provenienti dalle collezioni bolognesi, la mostra riunir\u00e0 prestiti concessi da alcune delle pi\u00f9 importanti istituzioni museali italiane. Hanno infatti aderito al progetto la Pinacoteca di Brera, la Galleria Borghese, i Musei Capitolini, il Complesso monumentale della Pilotta di Parma e la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino. Tra i prestiti pi\u00f9 rilevanti spicca la monumentale tela raffigurante le Stimmate di san Francesco, proveniente da Palazzo Ducale di Urbino, destinata a costituire uno dei punti focali del percorso espositivo.<\/p>\n<p>La mostra non sar\u00e0 limitata alla pittura. Un\u2019ampia sezione sar\u00e0 infatti dedicata all\u2019attivit\u00e0 grafica e all\u2019editoria religiosa del periodo, ampliando lo sguardo sul contesto culturale della Bologna tra Cinquecento e Seicento.<\/p>\n<p>Saranno esposti numerosi disegni e ben diciassette incisioni conservati presso il Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca, con opere di artisti quali Federico Barocci, Annibale Carracci, Agostino Carracci e Pietro Faccini. A questi materiali si affiancheranno alcune tra le pi\u00f9 significative pubblicazioni francescane dell\u2019epoca, spesso illustrate da incisioni, provenienti da archivi bolognesi.<\/p>\n<p>L\u2019inserimento di libri, stampe e disegni consentir\u00e0 di ampliare la prospettiva sulla cultura religiosa e spirituale della Bologna del tempo, mostrando come la diffusione dell\u2019immagine di san Francesco fosse sostenuta anche dalla produzione editoriale e dalla circolazione delle incisioni.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo non si limiter\u00e0 agli spazi del Salone degli Incamminati, ma coinvolger\u00e0 anche le <strong>sale permanenti<\/strong> della Pinacoteca, creando un dialogo diretto tra la mostra temporanea e le collezioni del museo. Tra i temi affrontati figura quello della devozione a san Francesco come protettore della citt\u00e0 di Bologna, illustrato attraverso importanti dipinti, tra cui due opere di Guido Reni. Un altro nucleo sar\u00e0 invece dedicato al culto dell\u2019Immacolata Concezione, tema di particolare rilievo nella cultura religiosa dell\u2019epoca, documentato da capolavori di Francesco Francia, Ludovico Carracci e Bartolomeo Cesi conservati dalla Pinacoteca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Ludovico Carracci, Immacolata Concezione con San Girolamo e San Francesco (Bologna, Pinacoteca Nazionale)\" title=\"Ludovico Carracci, Immacolata Concezione con San Girolamo e San Francesco (Bologna, Pinacoteca Nazionale)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ludovico-carracci-immacolata-concezione-san-girolamo-san-francesco.jpg\" width=\"750\" height=\"1143\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nLudovico Carracci, Immacolata Concezione con san Girolamo e san Francesco (Bologna, Pinacoteca Nazionale)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Bartolomeo Passerotti, San Francesco in adorazione del crocifisso (Bologna, Pinacoteca Nazionale)\" title=\"Bartolomeo Passerotti, San Francesco in adorazione del crocifisso (Bologna, Pinacoteca Nazionale)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/bartolomeo-passerotti-san-francesco-adorazione-crocifisso.jpg\" width=\"750\" height=\"765\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nBartolomeo Passerotti, San Francesco in adorazione del crocifisso (Bologna, Pinacoteca Nazionale)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Annibale Carracci, San Francesco in adorazione del crocifisso (Roma, Musei Capitolini)\" title=\"Annibale Carracci, San Francesco in adorazione del crocifisso (Roma, Musei Capitolini)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/annibale-carracci-san-francesco-in-adorazione-del-crocifisso.jpg\" width=\"750\" height=\"996\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAnnibale Carracci, San Francesco in adorazione del crocifisso (Roma, Musei Capitolini)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Federico Barocci, Stimmate di San Francesco (Urbino, Musei Nazionali delle Marche)\" title=\"Federico Barocci, Stimmate di San Francesco (Urbino, Musei Nazionali delle Marche)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/federico-barocci-stimmate-di-san-francesco.jpg\" width=\"750\" height=\"1069\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nFederico Barocci, Stimmate di san Francesco (Urbino, Musei Nazionali delle Marche)&#13;<\/p>\n<p>La selezione delle opere permette inoltre di approfondire il contesto storico, religioso e artistico nel quale si svilupp\u00f2 la nuova iconografia francescana. Il percorso ricostruisce infatti il clima culturale della Bologna della Controriforma, caratterizzato da un intenso dibattito sul rapporto tra immagini sacre, devozione e funzione educativa dell\u2019arte.<\/p>\n<p>Secondo il <strong>progetto scientifico della mostra<\/strong>, proprio in questi decenni emergono nuove sensibilit\u00e0 religiose e artistiche che porteranno progressivamente allo sviluppo della cultura barocca. Cresce l\u2019attenzione per l\u2019espressione delle passioni e per la partecipazione emotiva del fedele, elementi che modificano profondamente anche il modo di rappresentare san Francesco. Il santo non \u00e8 pi\u00f9 soltanto protagonista di episodi narrativi, ma diventa il centro assoluto della composizione. Le immagini insistono sulla penitenza, sulla contemplazione, sulle visioni mistiche e sull\u2019estasi, fino alla rappresentazione del momento culminante della ricezione delle stimmate.<\/p>\n<p>L\u2019immagine che emerge \u00e8 quella di un Francesco profondamente umano, ancorato alla terra attraverso i piedi scalzi, la scelta della povert\u00e0 e il rapporto continuo con la natura, ma nello stesso tempo costantemente proiettato verso il divino attraverso esperienze visionarie e stati estatici che culminano nell\u2019identificazione con la Passione di Cristo. Il confronto tra le opere esposte e gli studi raccolti nel catalogo della mostra consentir\u00e0 inoltre di ricostruire una fase decisiva della storia dell\u2019arte religiosa bolognese, evidenziando il ruolo svolto dall\u2019ordine francescano nelle grandi questioni teologiche e figurative dell\u2019et\u00e0 della Controriforma.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione sar\u00e0 accompagnata da un ricco programma di iniziative rivolte al pubblico che accompagneranno l\u2019intera durata della mostra. Sono infatti previste conferenze, visite guidate, attivit\u00e0 didattiche e appuntamenti musicali pensati per approfondire i temi affrontati dal percorso espositivo e favorire una partecipazione pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con <strong>Officina San Francesco Bologna<\/strong> e nasce da un progetto avviato durante il periodo di direzione ad interim di Costantino D\u2019Orazio. L\u2019iniziativa gode inoltre del patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell\u2019ottavo centenario della morte di san Francesco d\u2019Assisi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/viterbotuscia2033.it\/\" target=\"_blank\" data-etichetta=\"Banner 3 - Viterbo33\" onclick=\"ga(&#039;send&#039;, &#039;event&#039;, &#039;Click&#039;, &#039;Banner 3 - Viterbo33&#039;, 1);\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/banner_finestrearte_finestrearte_600x200.jpg\" alt=\"Viterbo Tuscia 2033 - Festa di candidatura - 12 luglio 2026\" onmouseover=\"ga('send', 'event', 'Dwell', 'Banner 3 - Viterbo33', 1);\" title=\"Viterbo Tuscia 2033 - Festa di candidatura - 12 luglio 2026\" class=\"banner_fsa\" fetchpriority=\"high\" id=\"banner_3\" width=\"728\" height=\"90\" style=\"width:728px\"\/><br \/>\n\t\t\t<\/a><br \/>\n            <br \/>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , pubblicato il 21\/07\/2026 Categorie: Musei \/ Argomenti: Musei &#8211; Arte antica &#8211; Pinacoteca Nazionale di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":595965,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1657,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,8399,328501],"class_list":["post-595964","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-antica","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-musei","tag-pinacoteca-nazionale-di-bologna"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116960036073167039","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=595964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/595964\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/595965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=595964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=595964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=595964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}