{"id":59604,"date":"2025-08-21T05:35:10","date_gmt":"2025-08-21T05:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59604\/"},"modified":"2025-08-21T05:35:10","modified_gmt":"2025-08-21T05:35:10","slug":"mistero-soprannaturale-giallo-e-azione-in-morte-astrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59604\/","title":{"rendered":"Mistero, soprannaturale, giallo e azione in \u201cMorte Astrale\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Un percorso iniziatico che passa dalla realt\u00e0 al fantastico, un viaggio senza soste tra Tredicesimo e Ventesimo secolo dove i confini sono cos\u00ec sottili da permettere al lettore di attraversarli e tornare indietro. \u201cMorte Astrale\u201d \u00e8 il romanzo d\u2019esordio di Franco Pezzini (Polidoro\/Interzona pag. 425; \u20ac 18,00). La storia comincia, apparentemente, nel 1904 quando Ariadne, una ragazza gallese trasferitasi da poco Londra per cercare lavoro, assiste all\u2019omicidio di un uomo. In un altro capitolo veniamo a conoscenza che anche Wolfram ha dovuto cambiare citt\u00e0; \u00e8 il 1209 e il cantore\/poeta, si \u00e8 recato a Venesburg su invito del vescovo-conte di quel territorio. Una figura ombrosa molto interessata agli scritti del poeta, alla sua conoscenza di antichi rituali. L\u2019autore sembra voler intrecciare la bizzarra letteratura in voga all\u2019inizio Novecento con film d\u2019avventura come \u201cIndiana Jones\u201d e \u201cMatrix\u201d, con uno sguardo a \u201cIl pendolo di Foucault\u201d di Eco. Soprannaturale e azione sono alla base di questo singolare romanzo fantastico. Trame parallele, uomini e donne del primo Novecento lasciano spazio a figure del Medioevo. Ariadne si muove in un\u2019epoca post vittoriana dove l\u2019irrazionale sta crescendo in tutto l\u2019Occidente, gruppi occultistici ed esoterici fioriscono in tutta Europa e lei \u00e8 costretta, suo malgrado, a confrontarsi con un mondo incredibile.<\/p>\n<p>Ariadne<\/p>\n<p class=\"atext\">L\u2019autore non la lascia sola, le affianca personalit\u00e0 letterarie (e non) alcune realmente esistite come Arthur Machen, Algernon Blackwood e Aleister Crowle. Franco Pezzini, nato a Torino nel 1962, laureato in Diritto Canonico con una tesi dedicata all\u2019esorcismo e alla magia, \u00e8 un raffinato studioso dei rapporti tra letteratura, cinema e antropologia. In questo primo romanzo raccoglie tutte le sue passioni e il suo lavoro di saggista che emerge solido in diversi capitoli. E\u2019 una sfida continua al lettore che si perde nei labirinti della trama, dove tutto \u00e8 bianco o nero e si divide in bene e in male. Non ci sono alternative, nessuno pu\u00f2 scegliere. Nell\u2019era tecnologica sembra che il fantasy ci stia raccontando il presente. La gestazione del romanzo \u00e8 stata lunga, scritto vent\u2019anni fa &#8211; in un altro mondo potremmo dire- lasciato in un cassetto e poi ripreso nell\u2019ultimo periodo per la pubblicazione.<\/p>\n<p>Golden Dawn<\/p>\n<p class=\"atext\">Il leggendario ordine ermetico entra con potenza nel romanzo. Fondato a Londra nel 1888 ha raccolto alcuni intellettuali inquieti dell\u2019epoca, come i letterati Yeats, Machen e Algernon Blackwood e l\u2019attrice Florence Farr. Fra le pratiche dei suoi affiliati figurano i viaggi astrali, fuori dal corpo, in dimensioni diverse della realt\u00e0. Una vita breve, agli inizi del Novecento la Golden Dawn \u00e8 costretta a sciogliersi dopo essere stata protagonista di scandali e corruzioni finiti in tribunale. I miti della fraternit\u00e0 saturnie si spostano in Germania generando visioni prenaziste sul filo di letture esoteriche di un\u2019opera medioevale, il \u201cParzival\u201d di Wolfram von Eschenbach.<\/p>\n<p class=\"atext\">Franco Pezzini, Morte Astrale, Polidoro\/Interzona, pagg. 425, \u20ac 18,00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Un percorso iniziatico che passa dalla realt\u00e0 al fantastico, un viaggio senza soste&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59605,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-59604","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59604\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}