{"id":596518,"date":"2026-07-22T06:39:14","date_gmt":"2026-07-22T06:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/596518\/"},"modified":"2026-07-22T06:39:14","modified_gmt":"2026-07-22T06:39:14","slug":"inter-su-romero-la-trattativa-con-il-tottenham-e-il-ruolo-di-lautaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/596518\/","title":{"rendered":"Inter su Romero, la trattativa con il tottenham e il ruolo di Lautaro"},"content":{"rendered":"<p>                                Il difensore argentino, che ha perso la finale Mondiale contro la Spagna, non ha il posto garantito agli Spurs e punta a un club dove giocare da titolare in Champions<\/p>\n<p>                    22 luglio &#8211; 07:34  &#8211; DONAUESCHINGEN (GERMANIA)<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019ultima volta che Cristian Romero ha giocato a San Siro e che ha incrociato la strada dell\u2019Inter in campo \u00e8 stata oltre cinque anni fa. Era l\u20198 marzo del 2021, lui indossava il nerazzurro dell\u2019Atalanta e la maglia numero 17, era nel cuore della difesa di Gian Piero Gasperini con Toloi e Djimsiti e perse 1-0 per un gol di Skriniar. Tra un mese esatto si dar\u00e0 il via alla nuova stagione di Serie A e non sono pi\u00f9 cos\u00ec remote le possibilit\u00e0 che il 22 agosto, nella nuova Inter di Cristian Chivu, l\u2019argentino possa tornare proprio al Meazza. E ovviamente non pi\u00f9 da avversario.<\/p>\n<p>        lo strappo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Cuti \u00e8 una vecchia conoscenza della Serie A. Tre stagioni nel nostro campionato, due con il Genoa e l\u2019ultima con la Dea (mentre con la Juventus non ha mai esordito), 88 apparizioni in totale. Poi a Bergamo \u00e8 diventato una plusvalenza record: venduto a 50 milioni pi\u00f9 altri cinque di bonus, il saldo in positivo per l\u2019Atalanta ha sfiorato i 38 milioni. Colpaccio in uscita da parte della Dea nell\u2019estate del 2022 e via in Premier League. Da quando \u00e8 in Inghilterra ha vinto pi\u00f9 con l\u2019Argentina che con gli Spurs (un Mondiale e una Coppa America contro un\u2019Europa League) ma il suo valore nel tempo \u00e8 cresciuto di pari passo con il suo spessore come difensore centrale e come uomo all\u2019interno dello spogliatoio. Tanto che all\u2019inizio dell\u2019annata scorsa \u00e8 anche diventato il capitano del Tottenham. La stagione dei londinesi tuttavia \u00e8 stata nera, il 17esimo posto in classifica li ha portati a un passo dal baratro e l\u2019argentino che ha praticamente terminato la stagione a met\u00e0 aprile per un infortunio al ginocchio \u00e8 stato accusato quasi di alto tradimento da una parte dei tifosi. La colpa sarebbe stata andarsi a curare in Argentina, nel suo Belgrano, club dal quale il Genoa lo prelev\u00f2 nel 2018. Roberto De Zerbi, che \u00e8 diventato il nuovo allenatore del Tottenham da fine marzo (dopo l\u2019esonero di Igor Tudor che aveva gi\u00e0 preso il posto di Thomas Frank), ha provato a spegnere cos\u00ec la questione: &#8220;Ha sempre dimostrato di voler restare con noi. Non sono stupido. Se capisco che c\u2019\u00e8 un giocatore che pensa pi\u00f9 a se stesso che alla societ\u00e0, non posso essere lo stesso Roberto. Ma con Cuti non posso dire nulla. Capisco la frustrazione dei tifosi ma con me \u00e8 sempre stato corretto&#8221;.<\/p>\n<p>        scenario e costi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Insomma, i tifosi lo volevano l\u00ec con loro e con la squadra a soffrire per la lotta salvezza mentre lui ha preferito tornare a casa a recuperare per un Mondiale che non voleva perdere per nulla al mondo. Missione compiuta, con buona pace del disappunto della piazza inglese. La Coppa del mondo l\u2019ha giocata tutta, ha segnato un gol (contro l\u2019Egitto) e offerto un assist (contro Capo Verde) e infine sofferto insieme ai connazionali per la sconfitta in finale. Ha trascorso l\u2019ultimo mese e mezzo (quasi) insieme a Lautaro Martinez e chiss\u00e0 che non abbiano parlato d\u2019Italia, dell\u2019Inter. Perch\u00e9 \u00e8 risaputo che il club cerca anche un rinforzo pronto per la difesa. L\u2019annosa questione legata alla fascia destra ha portato i nerazzurri ad avvicinarsi al Tottenham per Djed Spence (oggetto del desiderio che pu\u00f2 diventare ancor pi\u00f9 di lusso dopo un buon Mondiale e un costo non proprio a saldo ma che anzi rischia pure di aumentare), ma all\u2019alba di questi dialoghi sull\u2019asse Milano-Londra era stato proposto proprio Romero. Ora per\u00f2  da nome sullo sfondo, pu\u00f2 diventare l\u2019argentino il principale focus dell\u2019interesse nerazzurro dal bacino degli Spurs. Non sar\u00e0 semplice, la valutazione \u00e8 sui 50 milioni e l\u2019ingaggio inglese \u00e8 proibitivo per qualsiasi italiana, ma uno spiraglio si pu\u00f2 aprire grazie alla volont\u00e0 del giocatore (di andare ad esempio in un club che gli permetter\u00e0 di giocare ancora la Champions) e a un dialogo volto ad ammorbidire un Tottenham che in difesa ha gi\u00e0 preso Jan Paul van Hecke e Marcos Senesi. Servir\u00e0 trovare la formula giusta, magari un prestito con obbligo, ma l\u2019Inter \u00e8 l\u00ec. Non ha fretta ma \u00e8 pronta a cogliere questa opportunit\u00e0 albiceleste.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il difensore argentino, che ha perso la finale Mondiale contro la Spagna, non ha il posto garantito agli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":596519,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[2648,11611,569,721,13249,1969,631,554,4297,16840,328761,16372,4053,767,1426,1740,6298,1889,564,1976,1570,350,1537,90,89,5826,1980,1914,8682,3783,1353,8392,273,68,6092,8559,7634,860,9638,39994,62797,1821,1739,245,244,31727,577,6035,24868],"class_list":["post-596518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-argentina","tag-argentino","tag-atalanta","tag-calcio","tag-capisco","tag-champions","tag-cinque","tag-club","tag-coppa","tag-cristian","tag-cuti","tag-dea","tag-difensore","tag-difesa","tag-finale","tag-football","tag-genoa","tag-giocare","tag-giocatore","tag-gol","tag-inglese","tag-inter","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lautaro","tag-league","tag-li","tag-marzo","tag-mese","tag-mondiale","tag-nerazzurro","tag-nuova","tag-passo","tag-posso","tag-preso","tag-punta","tag-questione","tag-roberto","tag-romero","tag-saldo","tag-serie","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-spurs","tag-stagione","tag-tifosi","tag-tottenham"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116962260999089785","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/596518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=596518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/596518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/596519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=596518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=596518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=596518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}