{"id":596555,"date":"2026-07-22T07:07:20","date_gmt":"2026-07-22T07:07:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/596555\/"},"modified":"2026-07-22T07:07:20","modified_gmt":"2026-07-22T07:07:20","slug":"volete-allenare-il-cervello-informatevi-su-taylor-swift-e-parlatene-con-i-nipoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/596555\/","title":{"rendered":"Volete allenare il cervello? Informatevi su Taylor Swift e parlatene con i nipoti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Anna Fregonara<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Dialogare con chi \u00e8 molto pi\u00f9 giovane \u00e8 un potente antiaging mentale. L&#8217;esperta: \u00abNon \u00e8 la relazione in s\u00e9 a fare da ginnastica per il cervello, ma il tipo di elaborazione cognitiva che richiede. Siamo costretti ad aggiornare i nostri modelli mentali\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La perdita di<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/memoria\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> memoria<\/a>, come quando la frase sulla punta della lingua svanisce di colpo, \u00e8 la prima cosa di cui ci si lamenta con gli anni. <b>Che cosa si pu\u00f2 copiare dai superager<\/b>, gli over 80 con la memoria  e altre facolt\u00e0, come attenzione o funzioni esecutive, di chi ha 50 o 60 anni? Studiandone le vite,<b> Emily Rogalski<\/b>, neuroscienziata  dell\u2019Universit\u00e0 di Chicago, dove dirige il centro di ricerca sull\u2019invecchiamento in salute e sull\u2019Alzheimer, ha raccontato che alcuni, per esempio, trovano beneficio dallo stare in contatto con persone molto pi\u00f9 giovani.<b> Un quasi centenario ha confessato di essersi informato su chi fosse  Taylor Swift per chiacchierare coi nipoti. <\/b><br \/>\u00abQuando usciamo dalla nostra zona di comfort, dialogando con chi ha riferimenti culturali diversi o \u00e8 molto pi\u00f9 giovane, non \u00e8 la relazione in s\u00e9 a fare da ginnastica per il cervello, ma <b>il tipo di elaborazione cognitiva che richiede. Siamo costretti ad aggiornare i nostri modelli mentali<\/b>: comprendere concetti nuovi, recuperare ricordi, controllare le risposte, costruire schemi che magari non avevamo mai sperimentato\u00bb, spiega <b>Michela Matteoli<\/b>, docente di Farmacologia presso Humanitas University e direttrice del Programma di Neuroscienze dell\u2019ospedale Humanitas. \u00abA livello cerebrale, entrano in gioco <b>le aree fronto-parietali coinvolte nell\u2019attenzione e nel controllo, le reti legate alla memoria autobiografica<\/b>, che richiamano esperienze passate, e l\u2019ippocampo, la regione per la formazione di nuovi ricordi e per l\u2019apprendimento. La plasticit\u00e0 nasce dal dialogo tra queste reti e dalle modificazioni delle loro connessioni sinaptiche, non dall\u2019attivazione di una singola area cerebrale\u00bb.<\/p>\n<p>    Atteggiamento positivo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra i tratti che i superager condividono &#8211; un atteggiamento positivo, il mantenimento di uno scopo, il restare fisicamente attivi &#8211; c\u2019\u00e8 l\u2019abitudine di <b>stimolare il cervello ogni giorno con qualcosa di nuovo.<\/b> \u00abMettersi alla prova con attivit\u00e0 mai fatte \u00e8 un modo per rafforzare la riserva cognitiva, la capacit\u00e0 del cervello di reggere meglio gli effetti dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/invecchiamento\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">invecchiamento<\/a> o di alcune malattie neurodegenerative\u00bb, continua l\u2019esperta.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Pi\u00f9 neuroni rispetto ai pari-et\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non a caso, una ricerca recente pubblicata su Nature ha svelato che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/ippocampo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019ippocampo<\/a> <b>dei superager presenta pi\u00f9 nuovi neuroni rispetto agli anziani con memoria nella norma per l\u2019et\u00e0<\/b>. \u00abLo studio rafforza l\u2019idea che il cervello mantenga la capacit\u00e0 di produrli anche in et\u00e0  avanzata\u00bb, commenta la neuroscienziata. \u00abNon possiamo dire che diventare superager sia solo questione di predisposizione biologica, n\u00e9 che basti uno stile di vita sano. \u00c8 probabile che entrino in gioco sia fattori genetici sia modificazioni epigenetiche che possono essere influenzate anche dall\u2019ambiente e dalle esperienze di vita. Possiamo per\u00f2 indicare <b>fattori modificabili che alzano le probabilit\u00e0 di un invecchiamento cerebrale in salute<\/b>: attivit\u00e0 fisica regolare, buon sonno, controllo dei fattori di rischio cardiovascolare, vita sociale, stimolazione cognitiva e dieta equilibrata\u00bb.<\/p>\n<p>    Modello alimentare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A tal proposito, in uno studio uscito sul Journal of Neurology, Neurosurgery &amp; Psychiatry, ricercatori hanno seguito <b>oltre 1.600 persone per circa 12 anni<\/b> con risonanze magnetiche ripetute nel tempo e hanno visto che chi seguiva meglio <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/nutrizione\/26_aprile_12\/la-dieta-mind-rende-il-nostro-cervello-piu-giovane-ecco-come-2d1450b1-eaa8-4ff4-8ce0-610c80bdcxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la dieta Mind<\/a>, che unisce in un modello pensato per il cervello le diete mediterranea e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/cardiologia\/16_maggio_23\/dieta-americana-dash-prima-linea-proteggere-cuore-7d4ee75c-20ce-11e6-a5a3-c2288e2f54b5.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dash<\/a> contro l\u2019ipertensione, perdeva pi\u00f9 lentamente volume di materia grigia, uno dei segni tipici dell\u2019invecchiamento cerebrale. Secondo gli autori, <b>la differenza equivaleva a circa 2,5 anni in meno<\/b>. \u00abPi\u00f9 che di dieta ideale, oggi conviene parlare di modello alimentare che privilegi i cibi che aiutano a contrastare i processi infiammatori cronici e lo stress ossidativo,  legati all\u2019invecchiamento del cervello\u00bb, conclude Matteoli. \u00abSignifica <b>mettere in tavola con regolarit\u00e0 verdure, soprattutto a foglia verde, frutti di bosco, cereali integrali, legumi, frutta secca, olio extravergine d\u2019oliva, pesce e pollame, limitare carne rossa, burro, formaggi grassi, dolci, fritti e cibi ultra-processati.<\/b> Una dieta cos\u00ec \u00e8 vantaggiosa perch\u00e9 il cervello, che pur pesando il 2% del corpo di un adulto ne consuma circa il 20% delle calorie, \u00e8 un organo molto sensibile alla salute dei vasi sanguigni e all\u2019infiammazione. Ed \u00e8 proprio su questi fronti che agisce, tenendo sotto controllo pressione, glicemia e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/colesterolo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">colesterolo<\/a> e portando sostanze antiossidanti e antinfiammatorie. \u00c8 probabile che sia l\u2019insieme di questi effetti a fare bene al cervello\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-15T13:37:05+02:00\">22 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna Fregonara Dialogare con chi \u00e8 molto pi\u00f9 giovane \u00e8 un potente antiaging mentale. 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