{"id":59658,"date":"2025-08-21T06:11:09","date_gmt":"2025-08-21T06:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59658\/"},"modified":"2025-08-21T06:11:09","modified_gmt":"2025-08-21T06:11:09","slug":"le-mire-di-putin-e-i-suoi-inganni-quelle-trappole-sulla-strada-verso-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59658\/","title":{"rendered":"Le mire di Putin e i suoi inganni: quelle trappole sulla strada verso la pace"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo \u00abzar\u00bb cercher\u00e0 di trascinare le trattative  per settimane e mesi dopo aver strappato a Trump la concessione pi\u00f9 subdola: nessuna tregua<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mettetevi nei panni di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_20\/incontro-zelensky-putin-russia-tempo-808a9f66-d86e-4955-8d9a-56d8e7548xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vladimir Putin<\/a>.<\/b> <b>Avete scatenato un\u2019invasione tre anni e mezzo fa<\/b> puntando una fila di blindati lunga 60 chilometri contro <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_19\/i-cinque-ostacoli-sulla-strada-dell-accordo-tra-putin-e-zelensky-9a5336b7-caad-428f-9a97-14a05baafxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kiev<\/a>. Volevate conquistare il sistema politico dell\u2019Ucraina (\u201cdenazificarlo\u201d) e mettere il Paese alla vostra merc\u00e8 (\u201csmilitarizzarlo\u201d). Avete innescato una battaglia cos\u00ec violenta che dopo un mese non una sola casa delle periferie della capitale investite dall\u2019attacco \u2013 Hostomel, Irpin, Bucha \u2013 era integra.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E avete fallito<\/b>: dopo un mese, le vostre truppe si sono ritirate. Allora avete concentrato gli attacchi sulla parte orientale dell\u2019Ucraina. <b>In tre anni e mezzo avete speso le vite di 250 mila o pi\u00f9 russi, oltre a un numero di feriti che ormai si avvicina al milione<\/b>: una quindicina di volte pi\u00f9 di quanti l\u2019Unione sovietica ne avesse persi in Afghanistan negli anni \u201980, avvicinando la propria dissoluzione. Avete speso 500 miliardi di dollari non in educazione, sanit\u00e0 o tecnologie per la Russia, ma in distruzione del Paese vicino. Per sostenere un simile sforzo siete piombati nell\u2019isolamento e nelle sanzioni dei Paesi avanzati e avete dovuto mettervi nelle mani della Cina. <b>Ormai \u00e8 Pechino che vi detta i termini: compra il vostro gas e petrolio al prezzo che decide da s\u00e9, vi impone di usare lo yuan, vi colonizza sul piano industriale<\/b>. La Russia aveva sempre avuto una tradizione di camion pesanti, i gloriosi Kamaz. Quest\u2019anno invece le vendite di camion russi in Russia sono gi\u00f9 del 50%, mentre i camion cinesi hanno catturato quasi il 70% del mercato. Ed \u00e8 solo un esempio.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Volevate ricostruire un impero, vi ritrovate nei panni del vassallo di un altro impero<\/b>. Ma cosa avete ottenuto per questo prezzo? L\u2019Ucraina non \u00e8 \u00abdenazificata\u00bb (niente cambio di governo), in compenso \u00e8 \u00abmilitarizzata\u00bb molto pi\u00f9 di prima. Certo, avete conquistato il 12% del Paese, oltre al 7% che occupavate gi\u00e0 il 24 febbraio del 2022; ma quel territorio ha bisogno di investimenti per centinaia di miliardi di dollari per tornare a essere vivibile. E una parte importante della popolazione se n\u2019\u00e8 andata: in alcune aree occupate met\u00e0 degli abitanti sono fuggiti, in altre il 95%; <b>nel complesso si stima che dei 10 milioni di abitanti dell\u2019Ucraina orientale potrebbe esserne rimasta poco pi\u00f9 della met\u00e0<\/b>. Avete combattuto ferocemente per una landa desolata.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se la Russia fosse una democrazia, anche autoritaria, il potere di Putin sarebbe in pericolo<\/b>. Un leader che ha commesso una serie cos\u00ec catastrofica di errori \u2014 lasciamo stare per ora i crimini \u2014 non potrebbe restare. <b>Ma la Russia non \u00e8 una democrazia<\/b>. Tutto questo deve mettere in guardia gli occidentali, ora che si apre una fase vitale dei negoziati. Putin non \u00e8 sazio, non pu\u00f2 uscire dalla guerra cos\u00ec: chieder\u00e0 la levata delle sanzioni, qualche forma di riconoscimento delle proprie pretese sulla Crimea e il resto dei territori occupati; soprattutto, resister\u00e0 a qualunque forma di garanzia di sicurezza per l\u2019Ucraina che sia credibile ed efficace.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Putin far\u00e0 di tutto per trascinare la trattativa \u00abdi pace\u00bb per settimane e mesi<\/b>, dopo aver strappato a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_20\/trump-ucraina-trilaterale-putin-zelensky-e28a9f13-5a42-43cf-b704-0fc865daexlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a> la concessione pi\u00f9 subdola: nel frattempo, non occorre nessuna tregua. A quel punto getter\u00e0 ancora pi\u00f9 uomini  nel tritacarne per cercare di piegare a proprio favore la situazione sul terreno, quindi per far pesare quest\u2019ultima ai tavoli di pace. <b>Sperer\u00e0 che le democrazie, mentre negoziano, si concentrino sulle trattative e non nel sostegno militare all\u2019Ucraina<\/b>. Ovviamente Putin non vuole incorrere nelle ire di Trump e metter\u00e0 massima cura nel camuffare il fatto che l\u2019unico ostacolo al congelamento del conflitto \u00e8 lui. <b>Quanto a Trump, ha messo a disposizione la copertura aerea americana in un sistema di garanzie di sicurezza per Kiev<\/b>. Ha detto che profonde tutto questo impegno solo perch\u00e9 vuole \u00abandare in paradiso\u00bb, o magari gli basterebbe anche il Nobel per la Pace. <b>Eppure Putin sembra averlo incantato e avviluppato nelle sue spire su due punti essenziali<\/b>. Non solo ha la pretesa di poter continuare ad attaccare selvaggiamente mentre tratta all\u2019infinito un ipotetico accordo di pace; c\u2019\u00e8 anche l\u2019altra pretesa, che le presunte \u00abgaranzie di pace\u00bb ricalchino quelle del fallito negoziato di Istanbul del 2022: un certo numero di Paesi, fra cui la Russia e la Cina, avrebbe ciascuno un diritto di veto sulla difesa dell\u2019Ucraina in caso di attacco.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In pratica l\u2019aggressore, Putin stesso, avrebbe diritto di paralizzare qualunque garanzia a favore dell\u2019aggredito. <b>La sua strategia ormai \u00e8 chiara: attaccare perch\u00e9 nessuno gli chiede pi\u00f9 una tregua e nel frattempo porre richieste impossibili che prolunghino il negoziato di \u00abpace\u00bb<\/b>. Probabilmente conta ancora su un anno di energie finanziarie, economiche, industriali e demografiche della Russia, prima che lo sforzo di guerra obblighi anche il Cremlino a una pausa. La fase pi\u00f9 drammatica comincia ora.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-20T23:04:12+02:00\">21 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Lo \u00abzar\u00bb cercher\u00e0 di trascinare le trattative per settimane e mesi dopo aver strappato a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59659,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4111,26857,765,691,356,35219,47891,14,164,165,7695,806,3761,47892,313,2498,2779,24793,77,11203,400,3783,3334,963,166,3784,7,15,1312,13812,133,402,857,15180,47893,4734,383,4477,171,47894,4484,8910,47895,7606,863,2099,47896,47897,47898,47899,3747,8648,379,47900,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-59658","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abitanti","9":"tag-attaccare","10":"tag-attacco","11":"tag-camion","12":"tag-cina","13":"tag-concessione","14":"tag-concessione-subdola","15":"tag-cronaca","16":"tag-dal-mondo","17":"tag-dalmondo","18":"tag-democrazia","19":"tag-diritto","20":"tag-dollari","21":"tag-fallito","22":"tag-fase","23":"tag-forma","24":"tag-garanzia","25":"tag-garanzie","26":"tag-guerra","27":"tag-impero","28":"tag-kiev","29":"tag-mese","30":"tag-meta","31":"tag-mettere","32":"tag-mondo","33":"tag-negoziato","34":"tag-news","35":"tag-notizie","36":"tag-numero","37":"tag-orientale","38":"tag-ormai","39":"tag-pace","40":"tag-paesi","41":"tag-panni","42":"tag-pretesa","43":"tag-prezzo","44":"tag-putin","45":"tag-russi","46":"tag-russia","47":"tag-russia-democrazia","48":"tag-sanzioni","49":"tag-settimane","50":"tag-settimane-strappato","51":"tag-sforzo","52":"tag-sicurezza","53":"tag-sistema","54":"tag-speso","55":"tag-strappato","56":"tag-subdola","57":"tag-trascinare","58":"tag-trattative","59":"tag-tregua","60":"tag-trump","61":"tag-trump-concessione","62":"tag-ucraina","63":"tag-ultime-notizie","64":"tag-ultime-notizie-di-mondo","65":"tag-ultimenotizie","66":"tag-ultimenotiziedimondo","67":"tag-world","68":"tag-world-news","69":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59658"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59658\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}