{"id":596940,"date":"2026-07-22T12:13:14","date_gmt":"2026-07-22T12:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/596940\/"},"modified":"2026-07-22T12:13:14","modified_gmt":"2026-07-22T12:13:14","slug":"asta-auto-di-vince-zampella-ferrari-sp3-pagani-huayra-aston-martin-valkyrie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/596940\/","title":{"rendered":"Asta auto di Vince Zampella: Ferrari SP3, Pagani Huayra, Aston Martin Valkyrie"},"content":{"rendered":"<p>                                RM Sotheby&#8217;s batter\u00e0 all&#8217;asta la collezione d&#8217;auto di Vince Zampella, co-fondatore dello studio di videogiochi dietro alla fortunata saga Call of Duty morto nel 2025 in un incidente stradale<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/matteo-corsini\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/omino.png\" alt=\"Matteo Corsini\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    22 luglio &#8211; 09:08  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il 21 dicembre 2025 il mondo del gaming ha detto addio a <b>Vince Zampella<\/b>, morto a causa di un incidente stradale mentre guidava la sua Ferrari 296 Gts sulle strade collinari che sovrastano Los Angeles. Come emerger\u00e0 poi, quella Rossa era una delle auto pi\u00f9 &#8220;convenzionali&#8221; a fare capolino dal suo vasto garage, dove negli anni Zampella aveva accumulato una collezione di hypercar acquistate grazie al successo del suo studio di videogiochi, la Infinity Ward, che ha portato alla luce la fortunata saga Call of Duty. Una squadra di hypercar tra le pi\u00f9 rare e desiderabili dell&#8217;era moderna, che dopo la sua morte verranno battuta all&#8217;asta da RM Sotheby&#8217;s nel corso della tradizionale Monterey Car Week, principale kermesse statunitense dedicata alle novit\u00e0 del mondo delle supercar.\u00a0<\/p>\n<p>    la one-off\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La regina della collezione \u00e8 una Pagani Huayra unica al mondo, una one-off chiamata &#8220;<b>Executor<\/b>&#8221; che si distingue da tutte le altre per un semplice motivo: \u00e8 l&#8217;unica Roadster equipaggiata con un <b>cambio manuale<\/b>. In totale esistono solamente 15 Huayra con tre pedali, mentre ogni altro esemplare monta una trasmissione automatica a sette rapporti della Xtrac.\u00a0In totale, dallo stabilimento di San Cesareo sul Panaro sono uscite solamente 100 Pagani Huayra Roadster, alle quali si sono poi aggiunte 40 unit\u00e0 della BC e otto della Imola, mentre tanti degli esemplari normali sono man mano stati trasformati in one-off. Proprio come questa, chiamata &#8220;Executor&#8221; dal nome di una navicella spaziale di Star Wars (saga cinematografica di cui Zampella ha prodotto due adattamenti videoludici), che oltre alla trasmissione manuale si distingue per l&#8217;adozione del pacchetto aerodinamico <b>Tempesta<\/b>, con vistose appendici aerodinamiche tra cui una grande ala in coda. Il motore 6.0 V12 \u00e8 stato aggiornato con le specifiche della nuova hypercar di casa Pagani, la Utopia, arrivando a una potenza massima di<b> 857 Cv<\/b> e una coppia di 1.049 Nm che la rendono una delle auto pi\u00f9 performanti al mondo con cambio manuale. Purtroppo, dalla sua trasformazione in esemplare unico a oggi la Huayra Executor ha percorso solamente 85 chilometri, il che aiuta ad accrescere ulteriormente la quotazione. Secondo Sotheby&#8217;s, il prezzo si aggirer\u00e0 tra i 4,4 e i 6 milioni di euro.\u00a0<\/p>\n<p>    cifre ancora pi\u00f9 alte\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La one-off di casa Pagani potrebbe non essere il pezzo pi\u00f9 costoso tra quelli battuti all&#8217;asta da RM Sotheby&#8217;s. Il primato potrebbe infatti spettare ad una <b>Ferrari SP3 Daytona<\/b>, hypercar di Maranello che negli ultimi anni sta assistendo ad una vera e propria esplosione delle quotazioni, grazie anche al traino di vertiginoso risultato raggiunto da un esemplare unico in asta benefica, <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/motori\/la-mia-auto\/19-08-2025\/ferrari-daytona-sp3-asta-record-a-monterey.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Monterey, record Ferrari: 26 milioni per la Daytona SP3\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">22,7 milioni di euro<\/a>. Per un esemplare pi\u00f9 convenzionale come quello appartenuto a Zampella potrebbero invece &#8220;bastare&#8221; <b>tra i 9 e i 10,5 milioni di euro<\/b>. A contribuire al fascino dell&#8217;auto, oltre all&#8217;apprezzatissima linea firmata Flavio Manzoni, la particolarit\u00e0 del suo schema tecnico: adotta la stessa scocca in fibra di carbonio della LaFerrari, ma vi abbina un V12 aspirato non elettrificato da 840 Cv. Tra i &#8220;pesi massimi&#8221; della collezione c&#8217;\u00e8 anche una<b> Bugatti Mistral <\/b>rossa, ovvero uno dei soli 99 esemplari esistenti dell&#8217;ultima vettura di Molsheim spinta dall&#8217;iconico W16 quadri-turbo originariamente nato con la Veyron. Con una velocit\u00e0 massima di <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/motori\/la-mia-auto\/14-11-2024\/bugatti-w16-mistral-record-velocita-spider.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Bugatti W16 Mistral da 453 km\/h: \u00e8 la spider pi\u00f9 veloce al mondo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">453 km\/h<\/a>, raggiunti sul circuito di Ehra-Lessien con un esemplare di un cliente, la Mistral ha conquistato il record di roadster pi\u00f9 veloce al mondo. L&#8217;esemplare battuto all&#8217;asta \u00e8 verniciato in rosso Italian con interni nero Beluga, e secondo Sotheby&#8217;s potrebbe valere dai 6,5 agli 8,5 milioni di euro.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>    per la pista\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Vince Zampella era un assiduo frequentatore di trackday, e molte &#8220;chicche&#8221; del suo garage la confermano. Oltre a vere vetture da gara utilizzate in competizioni amatoriali, come una Lmp3 della Ligier, fanno parte della collezione una serie di hypercar votate totalmente alla pista. Tra queste alcune sono anche omologate per uso su strada, come l&#8217;<b>Aston Martin Valkyrie Spyder<\/b>, creatura estrema originariamente sviluppata da Adrian Newey con un V12 aspirato ibrido da 1.160 kg montato su un corpo vettura da appena 1.270 kg. Riservate alla pista, invece, auto come la<b> McLaren Solus GT<\/b>, bolide prodotto in appena 25 esemplari con un V10 aspirato da 5.2 litri, o la McLaren Senna Gtr, controparte relegata ai cordoli dell&#8217;hypercar.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/www.wefan.it\/tours?sport=5&amp;utm_source=gazzetta&amp;utm_medium=nd&amp;utm_campaign=all_F1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Viaggia con Gazzetta Motori, vivi da protagonista i circuiti pi\u00f9 attesi dell\u2019estate<\/a><\/p>\n<p>    custom\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Fanno sempre parte della collezione anche due vetture fortemente personalizzate secondo i gusti del committente. Partendo da una McLaren P1 Gtr, versione riservata alla pista dell&#8217;hypercar ibrida di Woking, Lanzante ha realizzato per Zampella una &#8220;<b>P1 GT<\/b>&#8220;, con carrozzeria fortemente ispirata alla storica McLaren F1 a coda lunga schierata alla 24 Ore di Le Mans a partire dal 1997. In totale ne sono stati convertiti solamente quattro esemplari, a cui Lanzante ha poi aggiunto altre sei &#8220;Gtr-18&#8221; sempre omologate per la strada, ma con specifiche pi\u00f9 pistaiole. E a chiudere la collezione \u00e8 una <b>Porsche 911 del 1972<\/b> trasformata da\u00a0Thornley Kelham, un&#8217;opera da 6.000 ore di lavoro con carrozzeria in fibra di carbonio e motore flat-six da 4 litri e 425 Cv.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"RM Sotheby&#8217;s batter\u00e0 all&#8217;asta la collezione d&#8217;auto di Vince Zampella, co-fondatore dello studio di videogiochi dietro alla fortunata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":596941,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[1495,2201,147628,30861,329057,329058,2765,26653,161176,161180,6099,6718,71309,94058,8950,329059,28025,16802,6709,88184,57929,43535,329060,17781,724,329054,368,29435,202807,11489,28719,329061,329052,20839,1537,90,89,6724,5993,633,181552,63491,30629,329053,27520,696,63900,329055,97189,8335,195,198,199,197,200,201,13183,107105,194,196,3803,13062,329056,161175],"class_list":["post-596940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-altre","tag-appena","tag-aspirato","tag-asta","tag-asta-rm","tag-asta-rm-sotheby","tag-auto","tag-call","tag-call-of","tag-call-of-duty","tag-cambio","tag-cambio-manuale","tag-carbonio","tag-carrozzeria","tag-chiamata","tag-chiamata-executor","tag-coda","tag-collezione","tag-cv","tag-distingue","tag-duty","tag-esemplare","tag-esemplare-unico","tag-esemplari","tag-euro","tag-executor","tag-ferrari","tag-fibra","tag-fibra-carbonio","tag-fortemente","tag-fortunata","tag-fortunata-saga","tag-huayra","tag-hypercar","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-manuale","tag-mclaren","tag-of","tag-of-duty","tag-off","tag-one","tag-one-off","tag-pagani","tag-pista","tag-rm","tag-rm-sotheby","tag-roadster","tag-saga","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-solamente","tag-sotheby","tag-technology","tag-tecnologia","tag-totale","tag-vince","tag-vince-zampella","tag-zampella"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/596940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=596940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/596940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/596941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=596940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=596940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=596940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}