{"id":597617,"date":"2026-07-22T21:18:16","date_gmt":"2026-07-22T21:18:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/597617\/"},"modified":"2026-07-22T21:18:16","modified_gmt":"2026-07-22T21:18:16","slug":"milano-ilaria-salis-condannata-a-risarcire-oltre-300mila-euro-ai-suoi-ex-collaboratori-leurodeputata-non-avrebbe-provato-la-giusta-causa-dei-licenziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/597617\/","title":{"rendered":"Milano, Ilaria Salis condannata a risarcire oltre 300mila euro ai suoi ex collaboratori. L&#8217;eurodeputata non avrebbe provato la giusta causa dei licenziamenti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Milano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;europarlamentare \u00e8 stata condannata dalla Sezione Lavoro del Tribunale di Milano. La versione di Salis: \u00abLa decisione di interrompere la collaborazione con i due assistenti non \u00e8 stata arbitraria, improvvisa n\u00e9 priva di motivazioni\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L&#8217;europarlamentare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/25_settembre_22\/ilaria-salis-processo-italia-ungheria-78a875b6-4d57-4054-8529-c9649c936xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ilaria Salis<\/a> \u00e8 stata condannata dal tribunale per aver licenziato due suoi collaboratori \u00absenza giusta causa\u00bb<\/b>. <b>Dovr\u00e0 risarcire oltre 300mila euro<\/b>. Lo ha stabilito il giudice Franco Caroleo del Tribunale di Milano &#8211; sezione Lavoro con una sentenza che <b>accoglie le richieste di due ex collaboratori<\/b> assistiti dagli avvocati Francesca Verdura, Tiziana Laratta e Sergio Romanotto, i quali hanno cercato invano di notificare il ricorso introduttivo del giudizio all&#8217;indirizzo ufficiale di residenza.\u00a0Proprio l&#8217;assenza di una residenza costa all&#8217;europarlamentare, una <b>condanna in contumacia<\/b>, per aver omesso di costituirsi in ogni fase del processo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Salis, <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_marzo_28\/ilaria-salis-racconto-perquisizione-ora-verbale-43e3702f-8a6e-438d-8ec9-6fa4962f1xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>arrestata in Ungheria<\/b><\/a> per aver aggredito dei militanti di estrema destra durante le manifestazioni del cosiddetto &#8220;Giorno dell&#8217;Onore&#8221;, viene eletta <b>europarlamentare con Alleanza Verdi e Sinistra<\/b> nel giugno 2024.\u00a0Una vittoria a cui concorrono anche i due ex collaboratori, poi licenziati solo dopo pochi mesi (nel febbraio 2025) e senza preavviso. <b>I due contratti<\/b>, entrambi con scadenza a fine del mandato parlamentare (16 luglio 2029) <b>prevedono una retribuzione (2.900 e 3.000 euro al mese) e delle mansioni simili<\/b>: lo sviluppo di progetti finalizzati alla <b>valorizzazione del ruolo della parlamentare europea<\/b>, la progettazione e <b>gestione di campagne e eventi in Italia e all&#8217;estero<\/b>, l&#8217;assistenza per i <b>contatti con le autorit\u00e0 o la consulenza di tipo politico in ambito strategico e tattico<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La collaborazione si trasforma presto in uno scontro. <b>Prima un&#8217;assistente riceve un recesso anticipato<\/b> per il \u00abvenir meno del rapporto fiduciario\u00bb che trasforma il rapporto di lavoro in una \u00absituazione di incompatibilit\u00e0 ambientale e personale\u00bb. <b>A un collega viene quindi revocato l&#8217;incarico con effetto immediato<\/b> \u00abtenuto conto della manifesta insoddisfazione riguardo ai contenuti della sua collaborazione\u00bb. Una frattura a fronte della quale <b>Ilaria Salis non avrebbe tentato nessun tipo di accordo<\/b>, e che la vede poi sconfitta davanti al giudice.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel verdetto dello scorso marzo si sottolinea che \u00abspetta certamente alla datrice di lavoro l&#8217;onere della prova della giusta causa\u00bb, ma \u00abnel rimanere contumace\u00bb Salis \u00abnon ha evidentemente assolto al proprio onere\u00bb e \u00abdeve quindi affermarsi l&#8217;insussistenza della giusta causa nei recessi impugnati\u00bb. Il risultato \u00e8 un <b>risarcimento del danno stabilito complessivamente in 300.900 euro<\/b>, <b>per i mancati guadagni<\/b> dei due collaboratori fino a fine mandato, e <b>10mila euro per le spese legali<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L&#8217;eurodeputata, in un commento, ha contestato la sentenza<\/b>, dimostrandosi <b>fiduciosa in vista del processo di appello<\/b>. \u00abSi tratta di una decisione che contesto integralmente e che ho gi\u00e0 impugnato. Il procedimento \u00e8 attualmente pendente in appello e sono pertanto fiduciosa che il successivo grado di giudizio consentir\u00e0 di accertare correttamente i fatti\u00bb. <b>Spiega quindi la sua versione: \u00abLa decisione di interrompere la collaborazione con i due assistenti non \u00e8 stata arbitraria, improvvisa n\u00e9 priva di motivazioni<\/b>. Era diventata, al contrario, necessaria per tutelare il corretto esercizio del mio mandato parlamentare, le risorse pubbliche affidate alla mia responsabilit\u00e0 e, in ultima analisi, le persone che rappresento\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-22T20:30:41+02:00\">22 luglio 2026 ( modifica il 22 luglio 2026 | 20:30)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Milano L&#8217;europarlamentare \u00e8 stata condannata dalla Sezione Lavoro del Tribunale di Milano. 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