{"id":597779,"date":"2026-07-22T23:47:24","date_gmt":"2026-07-22T23:47:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/597779\/"},"modified":"2026-07-22T23:47:24","modified_gmt":"2026-07-22T23:47:24","slug":"chiara-vierchowod-la-figlia-dello-zar-pietro-che-dirige-un-angolo-di-paradiso-a-venezia-in-questo-mondo-mancano-donne-in-posizioni-di-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/597779\/","title":{"rendered":"Chiara Vierchowod, la figlia dello \u00abZar\u00bb Pietro che dirige un angolo di paradiso a Venezia: \u00abIn questo mondo mancano donne in posizioni di responsabilit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giorgio Naccari<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Una vita da girovaga, prima al seguito del padre famoso  calciatore e poi nel mondo dell\u2019ospitalit\u00e0  dalla Grecia ai Caraibi. Oggi \u00e8 general manager di uno degli small luxury hotel pi\u00f9 noti di Venezia, il Ca\u2019 di Dio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ha trascorso  poco meno di vent\u2019anni  fra <b>Grecia<\/b>, Canarie, <b>Caraibi <\/b>e Londra, attratta dal mondo dell\u2019ospitalit\u00e0 e  dagli usi e costumi altrui, ma anche prima, nei  primi quattro lustri della sua vita, ha vissuto da girovaga, avendo seguito la famiglia in varie citt\u00e0 italiane perch\u00e9 suo padre, <b>Pietro Vierchowod<\/b>, \u00e8 stato uno dei calciatori pi\u00f9 conosciuti e richiesti dai grandi club del calcio. Oggi, a 43 anni, un marito, una figlia e un cane, Chiara Vierchowod \u00e8 da qualche tempo <b>veneziana d\u2019adozione<\/b>, dal momento che dirige <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/venezia-mestre\/cronaca\/26_luglio_15\/redentore-a-venezia-le-feste-extra-lusso-in-hotel-tra-capesante-sax-e-lanterne-una-cena-sfiora-i-mille-euro-f7a8e081-ab45-4c06-a83d-a82f35154xlk.shtml\" title=\"Redentore a Venezia, le feste extra lusso in hotel tra capesante, sax e lanterne. Una cena? Sfiora i mille euro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">uno degli alberghi pi\u00f9 lussuosi della citt\u00e0<\/a>, il <b>Ca\u2019 di Dio<\/b>: 66 stanze che ospitano in gran parte clienti americani, inglesi e nazionali, desiderosi di trascorrere qualche giorno di relax tra  storia, arte, <b>eleganza <\/b>e <b>design <\/b>in  questo palazzo del 1212, ristrutturato nel Cinquecento da Jacopo Sansovino.<\/p>\n<p>    Un sogno ad occhi aperti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abVenezia &#8211; dice Chiara Vierchowod &#8211; \u00e8 una citt\u00e0 da sogno e chi alloggia a Ca\u2019 di Dio <b>vuole sognare a occhi aperti<\/b>. Dalle camere con vista sui canali o sul bacino di San Marco, ai giardini interni, ogni dettaglio racconta l\u2019anima di quella che fu la Serenissima. Siamo affacciati su una dei luoghi  pi\u00f9 belli al mondo, con <b>l\u2019isola di San Giorgio<\/b> che, quasi per magia, \u00e8 allineata a noi. Stiamo ottenendo risultati eccezionali anche perch\u00e9 ci troviamo all\u2019Arsenale, vicini alla Biennale d\u2019arte\u00bb. Il diploma al  liceo linguistico, poi l\u2019iscrizione alla facolt\u00e0 di farmacia, corso universitario che Chiara Vierchowod ha \u00abtradito\u00bb per tuffarsi nel mondo del turismo. Una sfida che l\u2019ha appagata e che pu\u00f2 dire di aver  vinto. Fino ai vent\u2019anni, quando ha scelto di diventare cittadina del mondo, \u00e8 stata una ragazza <b>esuberante <\/b>e curiosa. Ora,  nel tempo libero, gioca con la figlia di 7 anni e  non disdegna le  passeggiate tra le calli e i campi veneziani, ama frequentare la  palestra e, se capita, dedicare qualche minuto alla <b>meditazione<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Da rifugio per pellegrini a hotel di lusso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCa\u2019 di Dio &#8211; racconta &#8211; \u00e8 stato<b> un rifugio per pellegrini<\/b>, poi luogo di accoglienza per donne  rimaste sole. Nel Cinquecento avviene  il restyling del Sansovino, pi\u00f9 avanti la destinazione a   casa di riposo per persone abbienti, fino al momento in cui Alpitour, con la sua divisione hotel, ha deciso di acquistarlo e di farne un albergo 5 stelle S, trasformandolo in un luogo speciale. Oggi  fa parte della collezione <b>VRetreats<\/b>, brand di VOIhotels. Restaurato con  rispetto per l\u2019ambiente veneziano, l\u2019hotel colpisce l\u2019ospite fin dall\u2019ingresso nella lobby, un tempo un\u2019antica chiesa, dove spicca il lampadario con oltre <b>14mila cristalli in vetro di Murano<\/b>, un\u2019opera d\u2019arte assolutamente da vedere. Abbiamo una sala lettura &#8211; continua la manager &#8211; che \u00e8 un capolavoro, 66 camere con finiture preziose, rivestimenti in tessuto, cornici in legno, specchi convessi, <b>marmi e arredi ad hoc<\/b>. Dieci suite hanno la vista esclusiva su San Giorgio, una terrazza si affaccia  sulla citt\u00e0.  Come una casa veneziana, l\u2019hotel  non ha insegne esterne e gli spazi sono curati e intimi. Abbiamo persino un orto, da cui lo chef attinge prodotti a km zero, e due piccole corti interne  dove <b>il tempo sembra rallentare<\/b>\u00bb. Ca\u2019 di Dio  \u00e8 dotato anche di pompe che aspirano l\u2019acqua della laguna per il raffreddamento dell\u2019aria.<\/p>\n<p>    Il ruolo delle donne<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiara Vierchowod  vuole far crescere ancora l\u2019hotel che dirige:  nuovi tessuti verranno introdotti  nelle camere, insieme a nuovi decori per  un continuo <b>abbellimento<\/b>. L\u2019albergo pu\u00f2 ospitare eventi fino a 200 persone e  vuol\u2019essere un grande salotto aperto ai  desideri dei frequentatori. Il progetto, firmato dall\u2019architetto Patricia Urquiola, di farne una <b>dimora esclusiva <\/b>sicuramente ha portato tanti riscontri  e in pochissimo tempo Ca\u2019 di Dio \u00e8 diventato un simbolo dell\u2019hotellerie internazionale. L\u2019albergo veneziano  \u00e8 una delle<b> punte di diamante<\/b> di VOIhotels (le altre  dimore sono a Roma, Firenze, Siracusa, Cervinia, Taormina, Matera e in Sardegna), \u00e8 aperto tutto l\u2019anno e conta una novantina di dipendenti, coordinati da uno staff dirigenziale molto affiatato. Ha un ristorante, Vero, in lista Michelin, altri spazi per la ristorazione e un\u2019area di <b>rigenerazione totale <\/b>di corpo e mente con trattamenti su misura che agli ospiti piacciono molto. \u00abMi piacerebbe &#8211; conclude Chiara Vierchowod &#8211; che negli hotel ci fossero pi\u00f9 donne in<b> posizioni di responsabilit\u00e0<\/b>, che contassero di pi\u00f9 e ricevessero  pi\u00f9 considerazione. Le donne stanno trovando spazi importanti ma, forse, dovrebbero anche avere pi\u00f9 <b>autostima<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/venezia-mestre\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_venezia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Venezia Mestre<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-22T10:35:30+02:00\">22 luglio 2026 ( modifica il 22 luglio 2026 | 10:35)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giorgio Naccari Una vita da girovaga, prima al seguito del padre famoso calciatore e poi nel mondo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":597780,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[329423,329424,329425,13029,27746,12672,1615,37484,329415,2556,46708,1621,1620,40,329416,56366,1108,17562,2429,329417,329418,203,6038,99190,3384,7824,329419,6064,6139,204,1537,90,89,2947,4483,1890,29079,17954,3608,19089,23939,22943,329420,1989,984,31391,329421,532,156858,271137,2526,21301,222,67110,49348,35026,96474,6370,329422,4969],"class_list":["post-597779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-abbellimento","tag-abbellimento-albergo","tag-abbellimento-albergo-ospitare","tag-albergo","tag-aperti","tag-aperto","tag-arte","tag-ca","tag-ca-dio","tag-camere","tag-caraibi","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-chiara","tag-chiara-vierchowod","tag-cinquecento","tag-dio","tag-dirige","tag-donne","tag-donne-posizioni","tag-donne-posizioni-responsabilita","tag-entertainment","tag-esclusiva","tag-farne","tag-figlia","tag-giorgio","tag-girovaga","tag-grecia","tag-hotel","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-manager","tag-nuovi","tag-occhi","tag-occhi-aperti","tag-ospitalita","tag-padre","tag-pellegrini","tag-pietro","tag-posizioni","tag-posizioni-responsabilita","tag-racconta","tag-responsabilita","tag-rifugio","tag-rifugio-pellegrini","tag-san","tag-san-giorgio","tag-sansovino","tag-sogno","tag-spazi","tag-venezia","tag-veneziana","tag-veneziano","tag-vent","tag-vierchowod","tag-vista","tag-voihotels","tag-vuole"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/597779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=597779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/597779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/597780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=597779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=597779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=597779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}