{"id":598055,"date":"2026-07-23T05:13:10","date_gmt":"2026-07-23T05:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/598055\/"},"modified":"2026-07-23T05:13:10","modified_gmt":"2026-07-23T05:13:10","slug":"un-battito-per-lo-stelvio-la-grande-opera-di-alberti-pronta-per-il-bicentenario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/598055\/","title":{"rendered":"Un \u2018Battito\u2019 per lo Stelvio. La grande opera di Alberti pronta per il bicentenario"},"content":{"rendered":"<p>Dopo mesi di lavoro, <strong>Battito<\/strong> \u00e8 pronta a lasciare Massa. Alla \u2018Vetrugno Marmi\u2019 si \u00e8 svolto un momento simbolico per salutare la monumentale scultura realizzata dall\u2019artista di Forno <strong>Marco Alberti<\/strong>, che il 12 settembre partir\u00e0 per il Passo dello Stelvio dove verr\u00e0 installata nell\u2019ambito delle celebrazioni per il <strong>bicentenario della storica strada alpina<\/strong>, diventando un segno permanente del legame tra le <strong>Alpi Apuane<\/strong> e le Alpi Retiche.<\/p>\n<p>All\u2019incontro, accanto all\u2019artista, c\u2019erano l\u2019assessore Roberto Acerbo, i rappresentanti delle famiglie Nardi, Soldati e Giorgini, che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, alcuni ragazzi dell\u2019Athletic Team e due componenti dell\u2019associazione Anarkino, formata da studenti della facolt\u00e0 di Cinema dell\u2019Accademia di Carrara, impegnati nella realizzazione del documentario che racconta il percorso dell\u2019opera, dalla sua nascita fino alla consegna definitiva.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 sempre un\u2019emozione vedere concretizzarsi un\u2019idea nata nel proprio studio \u2013 ha detto Alberti \u2013. Sono partito da un blocco di 45 tonnellate, dal quale \u00e8 stata estratta la scultura che oggi ne pesa 17. \u00c8 un\u2019opera nata per rappresentare il bicentenario della strada dello Stelvio, ma rappresenta anche un\u2019evoluzione del Girino d\u2019Italia realizzato per il centenario del Giro: il girino stilizzato ricorda allo stesso tempo i tornanti dello Stelvio, il battito cardiaco di chi affronta quella salita e il seme da cui nasce la vita, richiamando anche il soprannome dei corridori della corsa rosa&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019opera, scolpita nel marmo apuano Bruglie estratto nel bacino della Lavagnina, vuole essere anche un ponte ideale tra due territori di montagna. Da qui \u00e8 nata anche l\u2019idea di una statua gemella, Battito delle Apuane, per il momento in formato ridotto, consegnata a Roberto Acerbo. &#8220;Come amministrazione non possiamo che ringraziare Marco Alberti \u2013 ha dichiarato l\u2019assessore \u2013. Riceviamo un\u2019opera che avremo il piacere di valorizzare perch\u00e9 racchiude valori importanti come lo sport, la montagna e il rapporto con la natura&#8221;.<\/p>\n<p>Una delle caratteristiche dell\u2019installazione sar\u00e0 la sua dimensione interattiva: la particolare forma della scultura consentir\u00e0 infatti ai visitatori sia di osservarla dall\u2019esterno sia di completarla con la propria presenza e con il paesaggio circostante, entrando cos\u00ec a far parte dell\u2019opera stessa.<\/p>\n<p>Il progetto \u2018Battito dello Stelvio\u2019 ha ottenuto il patrocinio di numerosi enti e istituzioni, tra cui i Comuni di Bormio, Massa, Carrara e Seravezza, la Provincia apuana, Anas, i Parchi Nazionale dello Stelvio e Regionale delle Alpi Apuane, l\u2019ente di promozione turistica di Bormio e l\u2019Accademia di Belle Arti di Carrara a cui si \u00e8 aggiunto il Soccorso Alpino e Speleologico. &#8220;Il patrocinio del Soccorso Alpino mi rende particolarmente orgoglioso \u2013 ha proseguito lo scultore \u2013. Quest\u2019opera ha un rapporto profondo con la montagna, oggi sempre pi\u00f9 frequentata: c\u2019\u00e8 bisogno di ricordarne e trasmetterne la cultura&#8221;.<\/p>\n<p>Alessandro Salvetti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo mesi di lavoro, Battito \u00e8 pronta a lasciare Massa. 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