{"id":598108,"date":"2026-07-23T06:10:14","date_gmt":"2026-07-23T06:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/598108\/"},"modified":"2026-07-23T06:10:14","modified_gmt":"2026-07-23T06:10:14","slug":"bels-canto-la-mia-verita-senza-filtri-dai-consigli-di-eros-ramazzotti-al-palco-di-ricky-martin-il-mio-sogno-e-quello-che-sto-gia-vivendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/598108\/","title":{"rendered":"Bels: \u00abCanto la mia verit\u00e0 senza filtri. Dai consigli di Eros Ramazzotti al palco di Ricky Martin: il mio sogno \u00e8 quello che sto gi\u00e0 vivendo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Ci sono artisti che passano anni a tavolino a studiare il nome d&#8217;arte perfetto, e poi c&#8217;\u00e8 chi lo trova per caso, sulla pista da pattinaggio. <strong>Bels<\/strong>, pseudonimo di <strong>Martina Belelli<\/strong> (classe 2003), \u00e8 una cantautrice cresciuta tra Roma e i Castelli Romani, figlia di una disciplina sportiva che le \u00e8 rimasta dentro come un marchio di fabbrica.\u00a0\u00abNon aspettatevi una storia strappalacrime, perch\u00e9 la mia fa abbastanza ridere\u00bb, esordisce. \u00ab<strong>Ho pattinato per gran parte della mia vita e il mio allenatore, per chiamarci velocemente, accorciava i nomi<\/strong>. Il mio \u00e8 sempre stato \u201c<strong>Bels<\/strong>\u201d. Mi \u00e8 piaciuto subito, ho iniziato a usarlo sui social e pian piano tutti hanno cominciato a chiamarmi cos\u00ec. Ho deciso di tenerlo anche artisticamente per restare legata a quella che ero prima della musica\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/befunky_collage_2026_07_22t194813.071_22194930.jpg\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Una passione che in realt\u00e0 c&#8217;\u00e8 sempre stata, fin dall&#8217;asilo: \u00abOrganizzavo concerti personali durante la ricreazione: mi mettevo al centro del cerchio con tutti i miei amichetti intorno e iniziavo a esibirmi. Ero una bambina esuberante, volevo sempre stare al centro dell&#8217;attenzione. Mia madre dice sempre che non mi fermavo mai: la scuola, il pranzo al volo in macchina, gli allenamenti, lo studio durante il viaggio di ritorno e poi subito la musica. Questa costanza non l\u2019ho mai persa: quando ho un obiettivo, vado dritta\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>L&#8217;algoritmo dell&#8217;amore e il manifesto di &#8220;Scomoda&#8221;<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2944185c_a92c_4394_909e_291b060833e8_22195009.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Oggi Martina fa la spola tra Roma e Milano, costruendo un pop urbano, diretto e contemporaneo, capace di intercettare l&#8217;immaginario della sua generazione. Se con &#8220;Bacio all&#8217;italiana&#8221; ha raccontato tra le strade caotiche della Capitale un amore irrisolto fatto di fughe e ritorni \u2014 descrivendolo come un algoritmo imprevedibile \u2014, \u00e8 con l&#8217;ultimo singolo che il progetto trova la sua maturit\u00e0.\u00a0\u00abPreferisco partire dall\u2019ultima uscita, &#8220;Scomoda&#8221;\u00bb, spiega. \u00abSe con &#8220;Bacio all\u2019italiana&#8221; ho iniziato a mostrare la direzione che voglio prendere, &#8220;Scomoda&#8221; rappresenta il punto di incontro tra la me del passato e quella che sto diventando oggi. \u00c8 un racconto estivo e spontaneo che celebra l\u2019imperfezione e l\u2019autenticit\u00e0. Nel videoclip abbiamo voluto mettere in scena libert\u00e0, femminilit\u00e0 e verit\u00e0 emotiva. Mi piace lasciarmi contaminare: cerco ispirazione da chi riesce a essere autentico, mantenendo una forte identit\u00e0. Sono pronta a sperimentare senza pormi troppi limiti\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>I brividi con Ricky Martin e la trincea dello studio<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La strada di un&#8217;esordiente ha le sue regole, fatte di sacrifici invisibili ma ben stampati nella quotidianit\u00e0 di chi sceglie di fare questo mestiere. Nonostante i 23 anni, Bels dimostra gi\u00e0 la corazza di chi sa stare in trincea.\u00a0\u00abLa mia carriera \u00e8 appena iniziata, fortunatamente non ho ancora affrontato situazioni estreme. Per\u00f2 ogni giorno richiede impegno: passo tantissime ore in studio, faccio tardi la notte, mi sveglio presto e mi esercito anche quando sono stanca o senza voce. <strong>La chiave \u00e8 non mollare mai<\/strong>. Anche per questo le critiche costruttive fanno bene per crescere. Io affronto tutto con ironia, prendendomi in giro da sola. \u00c8 il mio modo di vivere le difficolt\u00e0: sempre con il sorriso\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/copy_0628022a_f285_4793_a53c_32426f224b5b_22194947.jpg\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>I sacrifici, per\u00f2, sanno trasformarsi in pura adrenalina. \u00c8 successo quando il suo nome \u00e8 finito sulla locandina di un evento internazionale. \u00ab<strong>Il momento pi\u00f9 emozionante \u00e8 stato aprire l\u2019unica data italiana di <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/ricky-martin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ricky Martin<\/a><\/strong>. Salire su quel palco \u00e8 stata un\u2019esperienza incredibile: ancora oggi, se riguardo le foto, mi vengono i brividi. La cosa pi\u00f9 strana \u00e8 che in quel momento, nella mia testa, sembrava tutto normale. <strong>Chiss\u00e0, magari un giorno quelle persone saranno l\u00ec solo per vedere me<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>In studio con Eros Ramazzotti, aspettando il futuro<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Nel presente di Bels ci sono incontri che cambiano la prospettiva. Lavorare sotto l&#8217;ala protettiva di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/michele-canova\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Michele Canova<\/a><\/strong> le ha aperto le porte di un pop d&#8217;alto livello, portandole in dote stima e attenzioni da parte dei mostri sacri della musica italiana. Compreso il rispetto umano di <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/eros-ramazzotti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Eros Ramazzotti<\/a><\/strong>, nato tra le quattro mura dello studio di registrazione.\u00a0\u00abLui \u00e8 un grande artista, ma soprattutto una bellissima persona\u00bb, racconta. \u00abL\u2019ho conosciuto in studio perch\u00e9 lavoriamo con lo stesso produttore, Michele Canova, e fin da subito si \u00e8 mostrato generoso e pronto a darmi consigli. Mi sono sentita capita e a casa. Ho avuto anche l\u2019onore di fare i cori per un suo brano con <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/jovanotti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jovanotti<\/a><\/strong> nell\u2019ultimo album: cantare con lui in studio, tra musica e risate, \u00e8 un ricordo che porter\u00f2 sempre dentro\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DX_xP8NDOiE\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\" wp_automatic_readability=\"-7.9180327868852\"><p>&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p><\/blockquote>\n<p>&#13;<br \/>\n<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Ora lo sguardo \u00e8 rivolto in avanti, con l&#8217;asticella che continua ad alzarsi. \u00ab<strong>Il complimento pi\u00f9 bello? Quando mi dicono che arrivo in modo diretto e autentico, senza filtri<\/strong>. <\/p>\n<p>Tra dieci anni mi vedo come oggi: concentrata sui miei obiettivi, ma con traguardi sempre pi\u00f9 grandi. Non ci si pu\u00f2 accontentare. Il mio sogno nel cassetto, in realt\u00e0, \u00e8 quello che sto gi\u00e0 vivendo: fare musica, crescere e trasformare questa passione nel mio percorso di vita\u00bb.                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: gioved\u00ec 23 luglio 2026, 07:30&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<br \/>\n                            <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Ci sono artisti che passano anni a tavolino a studiare il nome d&#8217;arte perfetto,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":598109,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[329588,203,311846,204,1537,90,89,329589,1538,1539],"class_list":["post-598108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-bels","tag-entertainment","tag-il-talento","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-martina-belelli","tag-music","tag-musica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116967810196415790","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/598108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=598108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/598108\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/598109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=598108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=598108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=598108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}