{"id":598392,"date":"2026-07-23T10:20:16","date_gmt":"2026-07-23T10:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/598392\/"},"modified":"2026-07-23T10:20:16","modified_gmt":"2026-07-23T10:20:16","slug":"uccidono-tre-cuccioli-a-bastonate-e-danno-fuoco-alla-loro-madre-wang-wang-hanno-meno-di-14-anni-e-non-saranno-puniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/598392\/","title":{"rendered":"Uccidono tre cuccioli a bastonate e danno fuoco alla loro madre Wang Wang. Hanno meno di 14 anni e non saranno puniti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandro Sala<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">L&#8217;episodio \u00e8 avvenuto in una cittadina della Cina. Molti, anche a New York e Taipei, invocano giustizia. Ma le autorit\u00e0 sono preoccupati per il linciaggio mediatico e il cyberbullismo avviato sui social nei confronti dei ragazzini<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Hanno ucciso quattro cani a sangue freddo. I <b>tre cuccioli<\/b> li hanno colpiti ripetutamente con dei <b>bastoni<\/b>; con la loro madre si sono accaniti ulteriormente, <b>dandole fuoco<\/b>. Evidentemente contenti del loro gesto, hanno anche <b>postato sui social il video della loro azione<\/b> violenta. Ma anzich\u00e9 raccogliere like, quei filmati hanno suscitato scandalo, anche in un Paese come la Cina che in passato non ha mostrato grande empatia per gli animali domestici ma che sta progressivamente cambiando, considerandoli sempre pi\u00f9 anche compagni di vita.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I protagonisti della vicenda sono <b>quattro minorenni<\/b>. Anzi, pi\u00f9 che minorenni: hanno tutti <b>meno di 14 anni<\/b>. Poco pi\u00f9 che bambini, insomma. Ma questo non giustifica un gesto che ha indotto le autorit\u00e0 ad intervenire prontamente, individuandoli. Tuttavia la principale preoccupazione del governo, ora, \u00e8 che la vicenda non si trasformi da un&#8217;orrenda esecuzione di animali inermi ad una sorta di <b>esecuzione mediatica<\/b> nei confronti dei ragazzini. Il <b>cyberbullismo<\/b> nei loro confronti \u00e8 gi\u00e0 iniziato e ci sono diversi post sui social che affiancano le immagini dei quattro cagnolini alle loro. Che ridono divertiti con in mano dei telefonini. Sono davvero poco pi\u00f9 che bambini. Che hanno commesso un atto ignobile, ma le autorit\u00e0 non vogliono che la Rete diventi un tribunale. Verrebbe da sorridere se non fossimo davanti ad un caso tremendamente serio, pensando che la Cina \u00e8 un Paese che <b>controlla rigidamente i contenuti dei social<\/b>, attivando anche una fortissima censura dei post che criticano il regime o che in qualche modo possono nuocere all&#8217;immagine della nazione.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da che pulpito verrebbe insomma da dire. Il linciaggio mediatico \u00e8 tuttavia l&#8217;ultima delle necessit\u00e0 in questo momento. Il punto \u00e8 capire perch\u00e9 questo episodio sia avvenuto e in quale brodo culturale i ragazzini siano cresciuti. Un tema di civilt\u00e0 e di evoluzione sociale che torna insomma a riguardare le autorit\u00e0. Che in ogni caso stanno ora cercando di <b>contenere l&#8217;ondata di indignazione che ha gi\u00e0 varcato i confini nazionali<\/b>. Alla vicenda dedica un ampio servizio anche la Bbc, che racconta di come molte manifestazioni per chiedere giustizia siano avvenute in diverse citt\u00e0 del mondo. A <b>New York<\/b> alcuni attivisti hanno inscenato un flash mob nella centralissima e trafficatissima Times Square.\u00a0 Il timore \u00e8 che si voglia mettere in sordina la vicenda, per amor di patria, ma che questo porti all&#8217;impunit\u00e0 dei quattro giovani autori.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;episodio \u00e8 avvenuto a fine giugno, nella citt\u00e0 di <b>Jieyang<\/b>, nella provincia meridionale del <b>Guangdong<\/b>. Le autorit\u00e0, secondo quanto riporta il network britannico, hanno invitato l&#8217;opinione pubblica a non diffondere ulteriori informazioni sul caso proprio per <b>evitare fenomeni di accanimenti nei confronti dei minorenni<\/b>. I quali, hanno annunciato, <b>non saranno perseguiti penalmente<\/b> ma inviati in una \u00ab<b>scuola specializzata<\/b>\u00bb. Una soluzione che tiene conto ovviamente della giovane et\u00e0 dei responsabili del gesto, come avviene negli ordinamenti giuridici di gran parte delle nazioni del mondo. Ma che dagli animalisti, che sui social vi si oppongono, viene vista come <b>una sorta di assoluzione<\/b>. Diversi utenti hanno denunciato la rimozione di post e limitazioni alla condivisione di contenuti e anche messaggi pubblicati da celebrit\u00e0 che chiedevano un rafforzamento della tutela degli animali sarebbero successivamente scomparsi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oltre che a New York la protesta \u00e8 andata in scena a <b>Taiwan<\/b>, davanti all&#8217;iconico grattacielo <b>Taipei 101<\/b>, uno degli edifici pi\u00f9 alti del mondo. E a <b>Hong Kong<\/b> e <b>Macao<\/b> sono state avviate raccolte fondi per campagne di sensibilizzazione. Il caso ha inoltre riacceso le richieste di introdurre in Cina una <b>legge contro la crudelt\u00e0 sugli animali<\/b>, che al momento non esiste. La sensibilit\u00e0 popolare su questi argomenti \u00e8 per\u00f2 molto cambiata negli ultimi anni e a Pechino cercano di prenderne atto, anche se a livello legislativo le cose cambiano con tempi pi\u00f9 lunghi. Negli anni scorsi, per esempio, la <b>carne di cane<\/b> era stata tolta dall&#8217;elenco di quelle considerate edibili dal ministero dell&#8217;Agricoltura, proprio in considerazione delle mutate abitudini della maggior parte della popolazione. Il consumo continua a permanere in alcune zone rurali e ogni anno a <b>Yulin<\/b> continua ad essere celebrato un festival dedicato proprio alla carne di cane, che secondo la tradizione \u00e8 particolarmente nutriente e ha poteri taumaturgici e beneauguranti. Ma in generale \u00e8 una pratica che \u00e8 stata via via abbandonata dalla gran parte dei cinesi. Cos\u00ec come anche in altri Paesi dell&#8217;area orientale. La settimana scorsa, a dimostrazione di questa nuova mentalit\u00e0, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/animali\/cani\/26_luglio_14\/cani-al-ristorante-la-svolta-di-hong-kong-staranno-al-fianco-dei-loro-proprietari-e-non-nel-menu-f513abb4-7e9f-4a82-9e71-efb696118xlk.shtml\" title=\"Cani al ristorante, la svolta di Hong Kong. Staranno al fianco dei loro proprietari (e non nel men\u00f9)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a Hong Kong \u00e8 stato dato il via libera all&#8217;accesso dei cani nei ristoranti e nei locali pubblici<\/a>, cosa impensabile fino a poco tempo fa, per quanto cani e gatti fossero gi\u00e0 stati sdoganati come animali d&#8217;affezione ai tempi del controllo britannico. Insomma, un tira e molla continuo tra passi in avanti e episodi e situazioni che riportano al passato. Per molti, tuttavia, la direzione \u00e8 ormai segnata.<\/p>\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo degli animali<br \/>Iscrivetevi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=70\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter Animali<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-23T11:43:14+02:00\">23 luglio 2026 ( modifica il 23 luglio 2026 | 11:43)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandro Sala L&#8217;episodio \u00e8 avvenuto in una cittadina della Cina. 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